Voucher Inps 2017: abolizione in arrivo? Ultime novità e affermazioni Poletti

Voucher Inps 2017: una stretta all’utilizzo o l’abolizione dello strumento usato per retribuire le prestazioni di lavoro occasionali? Ecco le novità e le ultime affermazioni del Ministro Poletti.

Voucher Inps 2017: verso l’abolizione? Quel che appare sicuro è che nei prossimi mesi vedrà la luce una legge per frenare l’abuso dei buoni lavoro introdotti dal Jobs act. In base alle ultime affermazioni del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Poletti dal prossimo anno cambieranno le regole per retribuire le prestazioni di lavoro accessorio e occasionale.

I voucher Inps potrebbero essere aboliti nel 2017? Non si tratta di una remota possibilità. Dagli ultimi dati Inps si evince che l’uso dei voucher è lievitato notevolmente nel 2017 e Poletti promette che tra i prossimi provvedimenti in materia di lavoro un capitolo apposito sarà dedicato alle regole voucher Inps 2017. Sarà che sul destino dei voucher nel 2017 e sullo stesso Ministro incombe la prossima pronuncia della Consulta che l’11 gennaio dovrà decidere sull’ammissibilità del referendum proposto dalla CGIL che, tra le altre cose, chiede proprio l’abolizione definitiva dei buoni Inps.

Abolire i voucher è una delle proposte che in questi giorni sta prendendo piede e che a seguito delle ultime affermazioni di Poletti sembrerebbe essere una delle alternative possibili all’abuso dei buoni da 10, 20 o 50 euro emessi dall’Inps e utilizzati dai datori di lavoro per retribuire i dipendenti. In realtà, proprio di dipendenti non si tratterebbe, in quanto il motivo per cui sono nati i voucher Inps è la retribuzione di prestazioni di lavoro occasionale. La realtà è che però il Ministro del Lavoro non sembrerebbe realmente propenso ad abolire definitivamente lo strumento ma, con la minaccia di un referendum che vada ancora una volta contro il Governo e, questa volta, contro l’operato del ministero del lavoro, l’opzione pare cominci a prender piede.

Perché abolire i voucher Inps nel 2017? È cosa ben nota che i voucher Inps sono stati utilizzati nel 2016 per retribuire lavori che sarebbero dovuti essere, invece, retribuiti sulla base di regolari contratti di lavoro subordinato. Lo strumento introdotto dal Jobs act per arginare la piaga italiana del lavoro irregolare, il meglio conosciuto lavoro nero, si è invece rivelata un’arma a doppio taglio.

A farne le spese, ancora una volta, i lavoratori. I voucher Inps saranno aboliti nel 2017? Ecco le ultime novità e le ipotesi in vista dopo le recenti affermazioni del Ministro Poletti.

Voucher Inps 2017: abolizione in arrivo? Ultime novità e affermazioni Poletti

I voucher Inps nel 2017 saranno notevolmente ridimensionati, se non totalmente aboliti. Attualmente le opzioni in campo sono molte e sulla base di quanto affermato negli scorsi giorni dal Ministro del Lavoro Poletti non si tratta di ipotesi irragionevoli.

La realtà è che Poletti in realtà sembrerebbe voler prendere tempo e probabilmente attendere la pronuncia della Consulta sul referendum di abolizione del Jobs act proposto dalla CGIL. Nei quesiti depositati dal sindacato della Camusso e firmati da 3,3 milioni da cittadini una delle proposte è proprio quella di chiamare i cittadini a decidere sull’abolizione definitiva dei voucher Inps 2017.

Poletti, che intanto temporeggia pensando al corretto approccio e - probabilmente - a salvare la poltrona, ha nel frattempo affermato che nei prossimi mesi dovrà essere emanato un provvedimento di modifica dell’attuale disciplina voucher Inps. Sulla base di quanto inserito con il Jobs act, i voucher Inps possono essere utilizzati per retribuire qualsiasi tipologia di prestazione lavorativa, anche per quel che riguarda gli enti locali.

L’estensione degli ambiti in cui possono essere utilizzati i voucher Inps ha portato, nei primi mesi del 2016, ad un aumento del 36% circa l’utilizzo dello strumento retributivo da parte dei datori di lavoro e nei settori più disparati. Si ricordi che nell’ultimo periodo sono state inserite nuove regole e obblighi per i datori di lavoro che si avvalgono dell’utilizzo dei buoni lavoro Inps, ovvero la comunicazione preventiva obbligatoria all’Ispettorato del Lavoro.

Proprio i dati relativi all’obbligo di tracciabilità e comunicazione preventiva potrebbero servire a Poletti per arginare il rischio di abolizione dei voucher Inps 2017 e per intervenire esclusivamente su una rideterminazione del confine d’uso. A preoccupare Poletti però non soltanto la prossima consulta sul referendum Jobs act CGIL: a propendere per l’abolizione dei voucher Inps anche alcuni dei componenti della Commissione Lavoro alla Camera, tra cui il relatore ovvero ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano.

Voucher Inps 2017: abolizione, referendum Cgil. Poletti cederà?

A preoccupare Poletti non soltanto la prossima pronuncia sull’ammissibilità del referendum di abolizione del Jobs act proposto dalla CGIL e che potrebbe portare all’abolizione dei voucher Inps 2017. Sulla necessità di regolamentare e di restringere il campo di applicazione dei voucher Inps nel 2017 e frenare l’abuso dello strumento anche l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano, presidente e relatore in Commissione Lavoro alla Camera. La modifica al campo di applicazione dei voucher Inps potrebbe essere inserita con un emendamento presentato al Jobs act lavoro autonomo, che in questi giorni ha ripreso il proprio iter parlamentare dopo il breve stop dovuto alla Crisi di Governo.

La proposta di Damiano che svuoterebbe il decreto legislativo 81 del 2015 con il quale è stato esteso a tutti i settori produttivi l’uso dei buoni lavoro chiede di ritornare all’utilizzo originario: i voucher Inps 2017 utilizzabili solo per “attività lavorative di natura meramente occasionale rese da soggetti a rischio di esclusione sociale”. Accanto alla proposta di Damiano anche le richieste di altri gruppi parlamentari. Sull’abolizione dei voucher Inps 2017 invece sarebbero favorevoli Movimento 5 Stelle, la sinistra del PD, Sinistra Italiana e Lega Nord.

Poletti dovrà cedere e piegarsi all’abolizione voucher Inps 2017? Prima di capire se passeranno le proposte dell’opposizione che decreteranno l’addio agli abusati buoni lavoro, si attende la pronuncia della Consulta sull’ammissibilità del referendum sul Jobs act della CGIL. Intanto sembra proprio che per Poletti non tiri buona aria e che la questione voucher Inps 2017 unita alle recenti e poco felici affermazioni sui giovani italiani siano soltanto l’inizio di una lenta discesa e, forse, di un possibile addio alla poltrona.

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