Ci sono sempre più genitori anziani che non vedono i figli, se non molto raramente. Ma è legale? Cosa possono fare per tutelarsi?
La storia di un nostro lettore apre, purtroppo, uno spaccato che riguarda sempre più italiani. Un uomo di 70 anni che vede poco i suoi figli, non riuscendo da solo a raggiungerli mentre loro vanno “soltanto due volte all’anno” a trovarlo. Una situazione assai spiacevole e triste, che oltre dal punto di vista morale complica la vita di quest’uomo che, anziano e in difficoltà economica, fatica a vivere contando esclusivamente sulle proprie forze. Ma è legale abbandonare così un genitore in difficoltà? Questa è di fatto la domanda che ci ha posto il lettore, simile a quella che aleggia in migliaia di case italiane. Ecco perché è utile rispondergli con un approfondimento generale, che possa essere di aiuto anche ad altre persone, anche perché non conosciamo nello specifico tutte le circostanze.
È obbligatorio andare a trovare i genitori anziani?
Stare vicino ai genitori, specialmente se anziani, può essere considerato un dovere morale, magari sociale, ma non è un obbligo di legge. Passare il tempo insieme ai propri familiari non può essere un’imposizione, nemmeno se si tratta di persone che hanno necessità di cure o assistenza, come potrebbe essere il caso di una madre o un padre in età avanzata. Oltretutto, i doveri dei figli nei confronti dei genitori sono molto limitati rispetto a quelli nei confronti della prole. I figli, almeno fino a un certo punto, dipendono in tutto e per tutto dai genitori che pertanto devono occuparsi del loro benessere a ogni livello.
Nemmeno in questo caso, tuttavia, c’è un vero e proprio obbligo riguardante la presenza fisica. Certo, un genitore che non trascorre mai del tempo con il proprio figlio potrebbe essere giudicato inadeguato o comunque bisognoso di un supporto dal punto di vista affettivo, ma non gli può essere imposto di fare diversamente. Quando si tratta dei figli con genitori anziani, però, non c’è neanche questo timore, a meno che non ci siano particolari situazioni. Un figlio che non va a trovare i genitori o lo fa molto raramente non commette un illecito e non può essere obbligato a fare diversamente, a prescindere dall’aspetto emotivo e morale. Ciò però non significa che un genitore anziano e bisognoso di assistenza possa essere lasciato solo e senza cure.
Figli che non vanno a trovare i genitori: che fare?
Torniamo però al problema iniziale del nostro lettore. Appurato che non è possibile pretendere più visite da un figlio, quali rimedi hanno a disposizione i genitori che si trovano in queste situazioni? Per gli aspetti puramente affettivi, purtroppo, non c’è molto da fare se non provare ad aprire un dialogo e comprendersi. Tenendo conto dell’importanza delle relazioni affettive di qualità, anche e soprattutto dopo una certa età, sarebbe comunque bene provare a non isolarsi.
Frequentare altri parenti e amici può essere un toccasana per l’umore e di riflesso anche per la salute. Può darsi, però, che una persona anziana non riesca da sola a occuparsi della propria vita sociale e, purtroppo spesso, neanche di altri bisogni. Ecco in questi casi i figli non sono del tutto esenti da obblighi. Innanzitutto, il genitore che versa in stato di bisogno ha diritto agli alimenti. La madre o il padre che non ha un reddito idoneo a coprire le spese primarie per vivere, senza avere mezzi per rimediarvi per l’età o la salute per esempio, ha diritto a un sostegno economico. A quest’ultimo devono provvedere i figli, se il coniuge del genitore in stato di bisogno è impossibilitato. L’obbligazione alimentare consta in un aiuto di tipo economico, peraltro da determinare in sede giudiziale a seconda delle possibilità dell’obbligato.
Con un accordo tra le parti, genitore e figlio in questo caso, è però possibile decidere di provvedervi direttamente. Ospitare il genitore anziano, recarsi a casa sua con la spesa e altri compiti simili sono un altro modo per occuparsi degli alimenti. Ebbene, il genitore in stato di bisogno ha diritto a pretendere gli alimenti agendo in tribunale, naturalmente avvalendosi del patrocinio gratuito a spese dello Stato. Se il figlio non ha possibilità economiche, tuttavia, non c’è nulla da fare e bisognerà agire contro altri obbligati (compresi generi e nuore). La situazione si complica quando il genitore anziano ha perso la capacità di intendere e di volere, lasciarlo da solo in questo caso è illegale e c’è in ogni caso necessità di qualcuno che se ne prenda cura.
Chi vede situazioni di questo genere può rivolgersi al servizio sociale e alle forze dell’ordine per aiutare l’anziano. Non tutti i genitori anziani hanno necessità di assistenza, comunque, anzi molti pensano di rivedere i propri lasciti ereditari a seconda del comportamento avuto dai figli. A meno che vengano compiuti atti molto gravi, tuttavia, i figli avranno sempre diritto alle quote di legittima. Ecco perché è una buona idea per assicurarsi l’assistenza, se ve ne sono le opportunità economiche, stipulare una donazione modale con obbligo di assistenza.
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