Vola il rendimento del BTP Valore 2032 che martedì 28 paga la cedola trimestrale

Stefano Vozza

27/07/2026

Appuntamento con la cedola trimestrale per i sottoscrittori della sesta serie del bond Valore, i cui corsi sono scesi sotto la parità

Vola il rendimento del BTP Valore 2032 che martedì 28 paga la cedola trimestrale

Anche la scorsa settimana ha visto risalire i rendimenti sui bond sovrani rispetto al recente passato, complice la crisi mediorientale. Più a lungo restano le tensioni e le incertezze in quell’area, per più tempo resteranno alti i prezzi delle materie prime, petrolio in primis. A cascata salirà l’inflazione per via dell’inevitabile rialzo generali dei prezzi, è quasi un’equazione lineare dalla quale non si scappa, il che costringerà la BCE a intervenire sui tassi. L’Eurotower giovedì 23 li ha lasciati invariati al 2,25% ma i mercati scontano ormai due futuri rialzi entro l’inizio (febbraio/marzo) del 2027.
Questo macro scenario di fondo spiega il perché del rialzo degli yield e della discesa dei corsi sui titoli già in negoziazione. Ora, giusto per fare un esempio tra i tanti, vola il rendimento del BTP Valore 2032 che martedì 28 paga la cedola trimestrale.

La sesta serie del BTP Valore: 7 anni in origine

Nel 2025 il Dipartimento del Tesoro lanciò al mercato due distinte serie di BTP Valore, la 5° e la 6°. Nel primo caso si trattò del BTP Più 2033, 8 anni di durata senza premio fedeltà ma con callability incorporata rimessa nelle mani del creditore. Alla luce delle quotazioni attuali a 97,56 si comprende meglio l’utilità di una simile opzione, un po’ ‘bistrattata’ in origine.
Nel secondo, invece, si trattò del BPT Valore classico, ossia tassi di interesse step-up e premio fedeltà finale. La 6° serie ha data godimento e regolamento 28 ottobre 2025, e scadenza allo stesso giorno del 2032, sette anni di vita fruttifera scissi in 3 step secondo la sequenza 3-2-2. Ha due ISIN distinti, l’IT0005672016 per il solo periodo di collocamento, ormai andato, e l’attuale IT0005672024 ordinario. La raccolta fruttò 16.572,074 mln di € all’emittente, grazie ai 506.992 contratti registrati per un taglio medio a contratto di 32.687 €.
Quanto all’attuale profilo di rischio, l’obbligazione ha una duration modificata di 5,72 e una volatilità annua 3,674.

Tassi nominali annui medio ponderato

A collocamento ultimato furono confermati i tassi nominali annui dei 3 step, pari a:

  • 2,60% per il 1°, 2° e 3° anno (2,275% netto), cioè dal 28 gennaio 2026 sino al 28 ottobre 2028 per un 7,8% complessivo del 1° step;
  • 3,10% per il 4° e 5° (2,7125% netto), cioè dal 28 gennaio 2029 sino al 28 ottobre 2030, per un 6,20% nel 2° step, il 1° dei due bienni;
  • 4,00% per il 6° e 7° anno (3,50% netto), ossia dal 28 gennaio 2031 al 28 ottobre ’32, per un 8,00% totale nel 3° step;
  • premio extra finale di fedeltà dello 0,8% lordo sul debito nominale sottoscritto e portato a scadenza.

Sommando le 28 cedole trimestrali più il bonus finale e dividendo il risultato (22,80%) per i 7 anni di durata si ottiene un ritorno medio ponderato del 3,257% lordo. Scende al 2,849% al netto della trattenuta sugli interessi, prima di sottrarre l’imposta di bollo e le spese di gestione annua bancaria.
Al pari delle serie precedenti, tranne la prima in assoluto, stacca gli interessi ogni tre mesi, cioè al 28 di gennaio, di aprile, di luglio e ottobre fino al termine. Pertanto martedì 28 i titolari del bond riceveranno lo 0,65% lordo trimestrale del nominale sottoscritto. In soldoni, una spesa sui 94,253 mln di € per il Tesoro di soli interessi periodali, un salasso per le casse pubbliche.

Vola il rendimento del BTP Valore 2032 che martedì 28 paga la cedola trimestrale

In 9 mesi di vita fruttifera tante cose sono cambiate sia per chi lo comprò in origine sia per chi allora perse “l’occasione” di sottoscriverlo. Procediamo con ordine.
I sottoscrittori della prima ora oggi si ritrovano un titolo sotto la pari, a 97,66 centesimi, per un rendimento effettivo a scadenza del 3,65%. Rivenderlo ai corsi attuali per cambiare prodotto significherebbe portare a casa una tripla perdita:

  • in conto capitale, dato che il 2,34% di controvalore originario perso non verrebbe coperto dall’1,95% lordo delle 3 cedole ad oggi incassate;
  • in termini reali, perché da ottobre ’25 ad oggi intanto l’inflazione si è rosicchiata una particina di capitale;
  • di tempo, perché non è bello investire e accollarsi un rischio per poi attendere del tempo per uscire “alla pari” in termini nominali, e in perdita in termini reali.

Conviene comprare oggi il BTP Valore 2032?

Il titolo risulta invece più profittevole per chi allora non ebbe modo di acquistarlo. Ai corsi attuali l’effettivo annuo lordo a scadenza è del 3,65% senza premio fedeltà (dati Borsa Italiana). Più interessante, quindi, sarebbe chiedersi quale potrebbe essere il “giusto” punto di ingresso, sapendo che ad oggi i valori min-max sono stati 96,62 e 100,80.
Difficile rispondere dato che si tratterebbe di predire il futuro, per definizione ignoto a tutti. Tuttavia, molto probabilmente le migliori chances di ingresso a sconto dovrebbero capitare nel 1° step, specie nella sua prima metà. Le ragioni sono relativamente facili da intuire:

  • paga i tassi più bassi della serie;
  • ha la maggiore durata e duration;
  • le tensioni sul comparto ci sono, sono un dato oggettivo. Domani potrebbero rientrare come esplodere del tutto e aggravarsi ulteriormente, non è dato saperlo. Ed è proprio questa incertezza a rendere ogni investimento una sfida al contempo complessa e affascinante per ogni investitore.