Vaccino Covid: come prenotare e dove andare. Guida completa

Laura Pellegrini

16 Febbraio 2021 - 10:42

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Come prenotare il vaccino anti-Covid in Italia? Siti, numeri utili e modalità di prenotazione nelle varie Regioni: tutto quello che occorre sapere per chi vuole vaccinarsi e non sa come fare.

Vaccino Covid: come prenotare e dove andare. Guida completa

Con l’arrivo delle prime dosi del vaccino AstraZeneca in Italia e l’aggiornamento del Piano Vaccini, parte la fase 3 della campagna vaccinale, che procederà parallelamente alla fase 1 e 2 che hanno come sieri indicati quelli di Pfizer e Moderna.

Ad oggi in Italia sono state somministrate più di 3 milioni di dosi, e quasi la metà dei vaccinati ha già ricevuto anche la seconda dose. In attesa del proprio turno, tantissime persone che devono vaccinarsi si chiedono come fare per ricevere il vaccino, dove andare, a chi rivolgersi e cosa serve per prenotare la propria dose.

Secondo il Piano Vaccini, spetta alle singole Regioni mettere a disposizione dei cittadini delle piattaforme per gestire le nuove vaccinazioni, le prenotazioni e i richiami. Ecco dove si può prenotare il vaccino anti-Covid e come fare.

Come prenotare il vaccino Covid

Con l’avvio della fase 2 della campagna vaccinale italiana, sono state aperte le prenotazioni del vaccino contro il Covid per i cittadini con più di 80 anni. In particolare, la Campania, il Lazio e la Lombardia sono state le prime Regioni a chiarire la procedura che permette di effettuare le prenotazioni, ma molte altre Regioni hanno aperto ai cittadini la possibilità di prenotarsi.

Al momento, soltanto i cittadini over 80 e i destinatari del vaccino AstraZeneca, come insegnanti, personale scolastico e forze dell’ordine, hanno accesso alle prenotazioni.

La prenotazione, però, non costituisce (nella maggior parte dei casi) la scelta del giorno e dell’ora in cui si riceverà la prima dose di vaccino, ma semplicemente la manifestazione dell’interesse a ricevere la somministrazione. Il vaccino, appunto, non è obbligatorio, ma i cittadini possono scegliere se effettuarlo o meno.

La prenotazione è effettuata contemporaneamente per le due date di vaccinazione”, scrivono sul sito dell’Aifa, oltre a ricordare che per ogni vaccinazione vanno somministrate due dosi di vaccino. Nel momento della prenotazione, inoltre, andranno comunicati tutti i dati necessari per poter snellire le accettazioni. Vediamo nel dettaglio come procedere.

Dove si può prenotare il vaccino

Al momento è possibile prenotare la propria dose di vaccino soltanto in alcune Regioni, mentre per le altre occorrerà attendere la definizione del piano di gestione delle prenotazioni stesse.

Il Lazio ha aperto la possibilità di prenotare la somministrazione del vaccino all’inizio di febbraio (disponibile su questo sito), ma dal primo giorno la piattaforma è andata in tilt e si è verificato un vero e proprio click day. Lo stesso è avvenuto anche per la Lombardia.

L’Abruzzo, partito qualche giorno prima, aveva registrato una situazione molto simile, mentre per la Campania, il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta le prenotazioni procedono senza intoppi.

Da lunedì 8 febbraio si aprono le prenotazioni anche in Sicilia, Umbria, Puglia, mentre da mercoledì 10 febbraio sarà la volta del Friuli Venezia Giulia. Quest’ultima Regione ha scelto di affidare la gestione delle prenotazioni e dei richiami al Cup, i centri unici di prenotazione, con la collaborazione delle farmacie. Dal 15 febbraio, infine, toccherà ai cittadini del Piemonte.

Per quanto riguarda, invece, Sicilia, Marche, Campania e Abruzzo, è stata scelta la piattaforma sviluppata da Poste Italiane ed Eni.

Ma vediamo nel dettaglio come si effettua la prenotazione in ciascuna Regione italiana.

Come prenotare il vaccino Covid nel Lazio

Dal 1° febbraio è stata aperta la piattaforma di prenotazione del vaccino Covid del Lazio: i cittadini residenti nella Regione guidata da Nicola Zingaretti e nati nel 1941 (o negli anni precedenti) possono prenotare la loro dose sul portale dedicato, disponibile sul sito salutelazio.it.

Per prenotarsi la procedura è molto semplice: nonostante i ritardi e i crash iniziali, i cittadini che rispettano i suddetti requisiti potranno accedere al sito della Regione Lazio e inserire il proprio codice fiscale. Una volta scelto il giorno preferito, è possibile anche indicare una fascia oraria (non si può indicare un orario preciso) e il luogo nel quale si preferisce ricevere la prima dose.

Nel momento in cui si effettua la prenotazione della prima dose del vaccino, inoltre, viene prenotata in automatico anche la somministrazione della seconda dose, da effettuare nella medesima sede in cui è stata somministrata la prima. A 72 ore di distanza dal primo appuntamento, infine, un sms ricorderà la data, l’ora e il luogo della somministrazione.

Non è necessario avere lo SPID per effettuare la prenotazione e si può delegare un familiare all’effettuazione della stessa qualora in possesso del codice fiscale della persona interessata. Non serve la prescrizione del medico, ma in alternativa alla prenotazione online è possibile richiedere al medico stesso la somministrazione del vaccino. In questo caso, dunque, la prenotazione viene gestita dal medico e la somministrazione avviene nel suo studio.

La Regione Lazio ha messo a disposizione anche un numero verde al quale rivolgersi in caso di assistenza per la prenotazione o in caso di disdetta dell’appuntamento: il numero è 06 164 161 841, attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, e il sabato dalle 7.30 alle 13.00.

Come prenotare il vaccino Covid in Sicilia

Dalle ore 10 di lunedì 8 febbraio è possibile prenotare la propria dose di vaccino anche in Sicilia: ad avere la precedenza saranno i cittadini con più di 80 anni.

Per farlo è necessario accedere alla piattaforma messa a punto da Poste Italiane ed Eni, disponibile sul sito prenotazioni.vaccinicovid.gov.it. In alternativa, recandosi sul sito della Regione, è possibile cliccare su siciliacoronavirus.it.

Tramite questi siti web si potrà scegliere il centro vaccinale più vicino alla propria abitazione e prenotare una dose di vaccino contro il Covid-19. Verranno richiesti i dati anagrafici e il numero della tessera sanitaria.

Come ultima opzione, è possibile anche chiamare il numero verde 800.009.966, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, esclusi sabato e festivi. Le vaccinazioni vere e proprie prenderanno il via dal 20 febbraio 2021.

Come prenotare il vaccino Covid in Abruzzo

Anche l’Abruzzo, come la Sicilia, ha deciso di sfruttare la piattaforma di Poste Italiane per gestire le prenotazioni dei vaccini per gli over 80. Non si tratterà, quindi, di scegliere una data e un orario della somministrazione, ma piuttosto di indicare la volontà di ricevere il vaccino.

Recandosi sul sito dedicato a questo link, infatti, occorre inserire il proprio codice fiscale e la propria tessera sanitaria: solo successivamente (non sono state chiarite le tempistiche) si riceveranno ulteriori indicazioni dalle Asl di riferimento.

Come prenotare il vaccino Covid in Campania

La Campania è stata tra le prime Regioni italiane ad aprire la possibilità di prenotazione del vaccino contro il Covid-19 ai cittadini con più di 80 anni.

Per farlo occorre visitare il sito web dedicato e inserire il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria, insieme ai recapiti e-mail e telefonico.

Le somministrazioni partiranno tra il 10 e il 15 febbraio.

Come prenotare il vaccino Covid in Emilia Romagna

In Emilia Romagna non esiste una vera e propria piattaforma dove è possibile prenotare una dose di vaccino contro il Covid-19. Infatti, sono le stesse Asl a contattare i cittadini con più di 80 anni per prenotare un appuntamento per la somministrazione del vaccino.

A tutti gli altri cittadini over 80, inoltre, saranno inviate delle lettere nelle quali saranno specificate tempistiche e modalità per le somministrazioni, come chiarito dal governatore Stefano Bonaccini.

Come prenotare il vaccino Covid in Toscana

Il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha chiarito le modalità di prenotazione del vaccino contro il Covid-19 per gli over 80, che partiranno da metà febbraio.

In attesa di ulteriori dettagli, dovrebbero essere predisposti diversi canali di prenotazione:

  • il sito webPrenota vaccino”, attraverso il quale i cittadini potranno inserire i dati richiesti per richiedere la somministrazione;
  • chiamando il numero verde o un centralino telefonico. In questo caso le prenotazioni godranno della mediazione del medico di famiglia.

Come prenotare il vaccino Covid in Lombardia

Anche la Lombardia ha attivato un portale per gestire le prenotazioni dei cittadini over 80, disponibile sul sito: vaccinazionicovid.servizirl.it. Il primo giorno di apertura, però, si è verificato un vero e proprio “click day”.

Per prenotarsi occorre seguire tre semplici passaggi:

  • per prima cosa, è necessario registrarsi sul nuovo portale lombardo inserendo il proprio codice fiscale, numero della tessera sanitaria, l’indirizzo e il numero di telefono. Potranno farlo dapprima gli over 80, ma in seguito anche gli altri cittadini;
  • in base alle normative stabilite a livello nazionale, sarà poi la Regione a definire gli ordini e le priorità nelle somministrazioni. Dapprima, quindi, verranno chiamati i cittadini con più di 80 anni e verranno suddivisi in coloro che possono raggiungere i centri vaccinali e coloro che necessitano di somministrazione a domicilio;
  • infine, una volta stabilito l’ordine di accesso, ai cittadini verrà comunicato per messaggio il giorno, l’ora e il luogo dove verrà effettuata la somministrazione del vaccino.

Come prenotare il vaccino Covid in Piemonte

Dal 15 febbraio è possibile prenotare la propria dose di vaccino anche in Piemonte: le prenotazioni sono riservate ai cittadini over 80 e al personale scolastico, ma le modalità di richiesta sono differenti.

I cittadini con più di 80 anni devono fare riferimento al medico di base per poter prenotare la propria dose di vaccino, mentre il personale scolastico potrà manifestare la volontà di ricevere la dose su una specifica piattaforma messa a disposizione dalla Regione stessa.

Sarà poi onere delle Asl stabilire il calendario con le date, gli orari e il luogo dove avviare le somministrazioni: i messaggi arriveranno tramite sms o e-mail al diretto interessato o a un parente delegato per esso.

Le vaccinazioni vere e proprie, invece, partiranno dal 21 febbraio presso i 97 centri vaccinali individuati in Piemonte.

Come prenotare il vaccino Covid in Umbria

Dal 12 febbraio per i cittadini over 80 è possibile prenotare la propria dose di vaccino direttamente online, vistando il sito del CUP, oppure tramite l’applicazione IO. All’atto della prenotazione verranno fissati la data e l’orario dell’appuntamento, oltre alla definizione delle sede presso la quale verrà effettuata la prenotazione.

Prima di presentarsi per la somministrazione del vaccino sarà necessario scaricare il modulo relativo al trattamento dei dati personali e al consenso informato disponibile sul portale dedicato.

La Regione sta valutando anche la possibilità di rivolgersi al Medico di Medicina Generale, alle Farmacie o a un Numero Verde per effettuare le prenotazioni.

Come prenotare il vaccino Covid in Liguria

Come annunciato dal Governatore Giovanni Toti, in Liguria le prenotazioni delle dosi di vaccino riservate agli over 80 procederanno con diversi canali: medici di famiglia, farmacie, sportelli cup, call center, form di prenotazione online.

Come prenotare il vaccino Covid in Veneto

In Veneto le prenotazioni delle dosi di vaccino sono già partite, mentre le somministrazioni agli over 80 iniziano il 15 febbraio.

La Regione ha messo a disposizione un numero verde attraverso il quale poter richiedere tutte le informazioni necessarie sulla campagna vaccinale: 800462340.

Documenti richiesti e dove andare

Una volta effettuata la prenotazione per il vaccino Covid, occorrerà presentarsi la giornata stessa muniti di carta di identità o di altro documento di identità in corso di validità e della tessera sanitaria. Bisognerà anche stampare il foglio di prenotazione con la data, l’ora e il luogo della somministrazione (è possibile visualizzarlo nella sezione “Gestisci appuntamenti” per quanto riguarda la Regione Lazio).

Dopo aver effettuato la somministrazione, è necessario rispettare un periodo di sorveglianza durante il quale si possano monitorare gli effetti della dose e durante il quale, in caso di reazione, il medico possa prontamente intervenire.

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