Allarme Usa: disoccupati stimati sopra quota 50 milioni

I prossimi dati in arrivo dal mercato del lavoro Usa dovrebbero fotografare una situazione drammatica: la Fed di St. Louis stima che in breve tempo i senza lavoro saliranno sopra quota 50 milioni di unità.

Allarme Usa: disoccupati stimati sopra quota 50 milioni

Pur conservando lo status di dato più importante del mese, negli ultimi anni il report relativo il mercato del lavoro statunitense è più che altro diventato uno strumento per provare a stimare le future mosse della Federal Reserve.

Con un tasso di disoccupazione pari o sotto quota 4% da ormai 2 anni, dei dati contenuti nel rapporto elaborato mensilmente dal Bureau of Labor Statistics è stato utilizzato solo quello che misura l’andamento delle non-farm payrolls, cresciute in media di circa 215 mila unità mensili nell’ultimo trimestre.

Stessa cosa dicasi per l’aggiornamento relativo le nuove richieste di sussidio di disoccupazione, stabili da mesi di poco sopra quota 200 mila unità.

Ma nelle ultime settimane tutto è cambiato. Dopo aver inizialmente sottovalutato il problema, anche gli Stati Uniti si sono dovuti piegare al Coronavirus: al momento gli Usa sono il primo Paese per numero di contagiati, salito sopra quota 215 mila unità, e i decessi sono superiori alle 5 mila unità.

Le misure per il contenimento dell’epidemia hanno provocato un balzo-monstre delle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, cresciute di oltre 6 milioni di unità in due settimane, e promettono di avere ripercussioni particolarmente importanti anche sul tasso di disoccupazione Usa.

Lavoro Usa: è emergenza

Dopo il massimo storico fatto registrare la scorsa settimana, l’ultimo aggiornamento relativo le nuove richieste di sussidio statunitensi ha registrato un nuovo balzo, totalmente inatteso nelle dimensioni, a 6,65 milioni di unità.

Domani, come di consueto ogni primo venerdì del mese, saranno diffusi gli aggiornamenti relativi il mese di marzo per quanto riguarda tasso di disoccupazione e saldo delle buste paga nei settori non agricoli, le cosiddette non-farm payrolls.

Il primo dato dovrebbe salire dal 3,5 al 3,8 per cento mentre il secondo è stimato in calo di 100 mila unità, dalle 273 mila precedenti. Attesi stabili al +3% i salari orari, anche se alcuni commentatori si attendono una contrazione al 2,7%, il livello minore da oltre due anni.

Data la differente natura dei dati, è quello relativo le nuove richieste di sussidio che riesce a fotografare meglio uno scenario inimmaginabile fino a qualche tempo fa: al momento, oltre l’80% dei cittadini statunitensi è sottoposto a qualche forma di “lockdown”, contro il 50% di qualche settimana fa.

Lavoro Usa: tasso di disoccupazione sopra 30%

Quindi, per ora, il dato relativo il tasso di disoccupazione Usa non dovrebbe registrare rialzi particolarmente significativi. Ma, nelle prossime settimane, stima Lydia Boussour di Oxford Economics, saranno persi oltre 20 milioni di posti di lavoro.

Posti di lavoro che faranno balzare i numeri relativi la disoccupazione Usa ad aprile e maggio. La Federal Reserve di St. Louis si attende che, ai ritmi attuali, a fine giugno il tasso di disoccupazione Usa sia destinato ad attestarsi al 32,1%.

Miguel Faria-e-Castro, economista della banca, ha rilevato che, entro la fine del secondo trimestre, 47 milioni di persone potrebbero perdere il posto di lavoro portando il totale a 52,8 milioni di unità.

Si tratta di un numero, hanno evidenziato gli analisti, di oltre tre volte maggiore rispetto al picco registrato nel corso della Grande Recessione. In termini percentuali, un tasso di disoccupazione Usa al 32,1% supererebbe di oltre 7 punti percentuali il picco precedente del 24,9%.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories