Goldman Sachs: le nuove stime sul Pil Usa

Dopo la mossa a sorpresa della Federal Reserve, Goldman Sachs ha annunciato di aver elaborato le nuove stime sull’andamento del Pil Usa.

Goldman Sachs: le nuove stime sul Pil Usa

Per la seconda volta in pochi giorni, la Federal Reserve ha colto tutti di sorpresa annunciando un nuovo taglio al costo del denaro a stelle e strisce.

Ieri sera l’istituto guidato da Jerome Powell ha annunciato di aver ridotto i tassi sui Fed Funds di un punto percentuale allo 0-0,25%.

La Federal Reserve ha inoltre fatto sapere che l’attuale livello “sarà mantenuto fino a quando non ci sarà fiducia sul fatto che l’economia ha resistito agli eventi recenti ed è sulla buona strada per raggiungere i target di massima occupazione e di stabilità dei prezzi”.

La Federal Reserve ha inoltre annunciato un piano di acquisto asset da 700 miliardi: di questi, 500 miliardi saranno utilizzati per l’acquisto di Treasury (titoli di stato) e 200 miliardi saranno dirottati sulle MBS (Mortgage-Backed Securities).

Ma cosa è un MBS? Un Mortgage-Backed Securities è un tipo di Asset Backed Security (ABS) garantito dalla cartolarizzazione di un portafoglio di prestiti ipotecari sottostanti.

Goldman Sachs: Pil Usa in sofferenza, serve tempo

Alla luce della decisione annunciata ieri dalla Federal Reserve, del conteso macroeconomico statunitense e delle conseguenze economiche legate alla diffusione del Coronavirus anche negli Stati Uniti, gli analisti di Goldman Sachs hanno emesso uno studio in cui riducono le stime sull’andamento dell’economia Usa.

“Ci attendiamo –riporta il comunicato di Goldman Sachs- che l’attività economica registri un forte contrazione nella restante parte di marzo e ad aprile visto che il dilagare del virus spingeranno consumatori e aziende a ridurre le spese per viaggi, divertimenti e pasti fuori casa”.

Inoltre, continua Goldman Sachs, “difficoltà nelle catene produttive e il recente restringimento delle condizioni monetarie è probabile che influenzino negativamente la crescita”.

Secondo Goldman Sachs per tornare a vedere segnali di ripresa sarà necessario attendere il mese di aprile e che nel secondo semestre assisteremo ad un “aumento sequenziale della crescita” anche se esistono diversi fattori da tenere in considerazione.

“Alcuni sono medici, inclusa la misura con cui i distanziamenti sociali e l’incremento delle temperature ridurranno le infezioni, e se emergeranno trattamenti validi, altri sono comportamentali ed economici, compresa la rapidità con cui le minori infezioni faranno ripartire le attività quotidiane e quanto la politica fiscale e quella monetaria saranno efficaci nel fornire supporto”.

Goldman Sachs: le nuove stime sul Pil Usa

Tenuto conto di tutto questo, Goldman Sachs ha annunciato di aver ridotto le stime sulle performance dell’economia Usa.

  • Primo Trimestre: da 0,7% a 0%.
  • Secondo Trimestre: da 0% a -5%.
  • Terzo Trimestre: da +1% a +3%.
  • Quarto Trimestre: da 2,25% a +4%.

Nel complesso, sulla base delle nuove stime sull’andamento dell’economia Usa diffuse da Goldman Sachs, nel 2020 il Pil Usa è stimato in rialzo dello 0,4%, contro il +1,2% pronosticato in precedenza.

A corredo delle nuove stime, Goldman Sachs precisa però che “l’incertezza che circonda le stime è decisamente maggiore del normale”.

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