Dopo vendite record di Treasury e calo della domanda globale, il Tesoro USA punta al riacquisto dei titoli per tenere a bada i rendimenti. Strategia efficace o rischio boomerang?
Bessent ad aprile, durante una intervista a Bloomberg, aveva già messo in guardia i mercati sul possibile utilizzo di un piano di riacquisto (buy back) dei titoli di stato americani, a seguito delle forti vendite di treasury dopo il “Liberation Day”, soprattutto da parte del Giappone. Anche quest’ultimo ha recentemente annunciato un possibile programma simile per tenere a bada i rendimenti della parte lunga della curva con i titoli a 30 anni al 3% di rendimento.
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