Trump contro Li Ka Shing: chi è il miliardario cinese che sfida il tycoon a Panama

Federico Giuliani

11 Marzo 2025 - 07:37

Trump ha messo nel mirino il Canale di Panama. Qui gli investimenti cinesi sono gestiti da CK Hutchison Holdings, un conglomerato controllato da Li Ka Shing.

Trump contro Li Ka Shing: chi è il miliardario cinese che sfida il tycoon a Panama

“La Cina gestisce il Canale di Panama e non glielo abbiamo dato noi. Lo abbiamo dato a Panama e ce lo stiamo riprendendo”, ha dichiarato Donald Trump appena tornato alla Casa Bianca. Che cosa significa? Semplice: il tycoon vuole che il Canale di Panama torni nelle mani degli Stati Uniti.

C’è solo un piccolo, grande, problema, ovvero che l’infrastruttura lunga 82 chilometri che attraversa Panama, e che funge da collegamento principale tra l’Oceano Atlantico e Pacifico, è da tempo finita nell’orbita cinese. Da ottobre 2023 a settembre 2024, la Cina ha rappresentato il 21,4% del volume di merci in transito nel Canale di Panama (14mila navi all’anno), diventandone il secondo maggiore utilizzatore dopo gli Stati Uniti.

Il Dragone ha inoltre investito molto nei porti e nei terminali nei pressi del sito. In particolare, due dei cinque porti adiacenti al Canale, Balboa e Cristóbal, rispettivamente sul versante Pacifico e Atlantico, sono gestiti da una sussidiaria della Hutchison Port Holdings dal 1997. La società in questione è una sussidiaria della CK Hutchison Holdings, un conglomerato con sede a Hong Kong, quotato in borsa, con sedi portuali in 24 Paesi e fondato dall’imprenditore cinese Li Ka Shing.

Gli Usa sono preoccupati che la Cina possa influenzare Panama. Che, forse non a caso, nel 2017 ha prima interrotto i legami diplomatici con Taiwan e poi è diventato primo Paese latinoamericano ad aderire alla Belt and Road Initiative, un’iniziativa infrastrutturale e di investimenti globali da mille miliardi di dollari promossa da Pechino.

Sfida tra tycoon

Li Ka Shing è il grande capo delle attività cinesi a Panama. È unl miliardario di Hong Kong, ha 96 anni e una storia cinematografica alle spalle. Sappiamo che è fuggito dalla guerra sino-giapponese quando era un bambino e che, dal nulla, ha costruito un impero globale.

Mr. Li è l’uomo più ricco di Hong Kong, è soprannominato «Superman» e controlla un gruppo, CK Hutchison Holdings, che abbraccia porti, commercio al dettaglio, infrastrutture e telecomunicazioni e che ha effettuato ricchi investimenti in Occidente. Superman, fuggito a Hong Kong, governata dagli inglesi, all’età di 12 anni, ha iniziato nella produzione di materie plastiche prima di espandersi nel settore immobiliare e delle telecomunicazioni. Nel 2023 la sua azienda ha registrato un utile di 3 miliardi di dollari.

Come ha spiegato il Financial Times, mentre alcuni magnati di Hong Kong, in particolare quelli con investimenti significativi nella Cina continentale, si sono avvicinati ai massimi funzionari di Pechino dopo il ritorno della megalopoli nelle mani della Repubblica Popolare Cinese, Li e CK Hutchison hanno avuto un rapporto più complicato con i loro connazionali.

Li ha sostenuto la nomina del radicale John Lee - sostenuto da Pechino - come leader di Hong Kong nel 2022 e pure l’introduzione della legge sulla sicurezza nazionale. Ha anche affermato il suo sostegno a Xi Jinping come leader della Cina e incontrandolo più volte. Allo stesso tempo, tuttavia, la vendita di diversi possedimenti immobiliari in Cina da parte di Li ha suscitato critiche da parte dei media statali.

Mr. Li e CK Hutchison

Dati alla mano, nel 2023 CK Hutchison ha generato più della metà dei suoi ricavi nel Regno Unito, in Europa e in Canada, mentre soltanto meno di un quinto proveniva dalla Cina continentale e da Hong Kong. In Uk, la famiglia di Li controlla UK Power Networks, Northumbrian Water e Phoenix Energy. Di recente il ramo infrastrutturale del conglomerato, CK Infrastructure, ha acquistato 32 parchi eolici nel Regno Unito e ha lanciato una seconda quotazione alla Borsa di Londra.

Il FT ha scritto che il conglomerato e le sussidiarie di Li gestiscono anche Eversholt Rail, la rete di telecomunicazioni Three UK, nonché il rivenditore di prodotti sanitari Superdrug e il porto di Felixstowe, uno dei più grandi porti per container della Gran Bretagna. CK Asset, il ramo immobiliare del colosso hongkonghese, controlla il gruppo di pub Greene King, uno dei più grandi del Paese.

Li Ka Shing non sembra essere particolarmente preoccupato da Trump. Gode di buona salute ed è pronto a investire 1 miliardo di dollari per potenziare le operazioni della sua azienda in Pakistan.

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