Trimestrale UniCredit: azioni corrono a Milano

La seconda trimestrale di UniCredit al vaglio del mercato. Le azioni societarie corrono, mentre gli analisti confermano rating e target price.

Trimestrale UniCredit: azioni corrono a Milano

La seconda trimestrale di UniCredit ha sin da subito riscontrato il parere favorevole del mercato e delle azioni societarie.

L’istituto di credito ha rivelato i risultati economico-finanziari riportati nei mesi da aprile a giugno, che sommati a quelli del primo trimestre hanno fornito una panoramica più ampia sulla prima metà dell’anno vissuta dalla banca di Mustier.

Immediata, dopo la pubblicata trimestrale, l’impennata delle azioni UniCredit in avvio di sessione.

Trimestrale UniCredit: la seconda del 2018

Secondo quanto emerso prima dell’avvio degli scambi, la trimestrale UniCredit ha portato a casa un utile netto di 1,024 miliardi di euro. Un dato in leggero calo rispetto agli 1,112 miliardi del primo trimestre, ma decisamente oltre le attese degli analisti a 975 milioni di euro.

Nella giornata odierna si rivelerà interessante osservare l’andamento delle azioni UniCredit dopo la trimestrale pubblicata, soprattutto alla luce dell’andamento registrato dal titolo dall’inizio dell’anno ad oggi - un arco di tempo in cui la quotata di Piazza Affari ha perso più dell’8% in Borsa.

Non soltanto utile netto nei conti della banca, ma anche i ricavi trimestrali, scivolati dai 5,114 miliardi dei primi tre mesi del 2018 a quota 4,947 miliardi di euro. Anche in questo caso però le attese degli analisti a 4,89 miliardi sono state riviste positivamente. Nei primi 6 mesi dell’anno, dunque, i ricavi si sono attestati a 10,06 miliardi, in calo rispetto di 10,32 miliardi del pari periodo 2017.

I costi operativi sono diminuiti (ancora su base trimestrale) da quota 2,738 a quota 2,659 miliardi di euro. Il tutto a fronte di un consensus a 2,731 miliardi di euro. Il risultato netto di gestione è cresciuto del 7,9%, da 1,65 a 1,79 miliardi di euro.

Al 30 giugno 2018 il CET1 ratio fully loaded si è attestato al 12,51%. Nel secondo trimestre il CET1 Ratio transitional si è attestato al 12,57%, mentre ancora il Tier 1 Ratio transitional al 14,12% e il Total Capital Ratio al 16,42%.

A fine giugno le esposizioni deteriorate lorde sono diminuite a 42,6 miliardi di euro (-19,3% rispetto a fine giugno 2017 e -4,4% rispetto al mese precedente). Quelle nette sono diminuite a 16,7 miliardi di euro (-27,5% su base annua e -5,9% su base trimestrale). Le cessioni di esposizioni deteriorate lorde si sono attestate a 1,1 miliardi nel secondo trimestre.

La view degli analisti dopo la trimestrale

Come accennato, le azioni UniCredit hanno reagito positivamente alla trimestrale societaria ed hanno scambiato al mattino con rialzi superiori al singolo punto percentuale. Anche gli analisti hanno ribadito le proprie posizioni sulla banca in seguito ai conti.

Al momento in cui si scrive, 7 broker hanno confermato sia il proprio target price che il rating sulla quotata di Piazza Affari. Jefferies ha ribadito la propria raccomandazione d’acquisto sulle azioni UniCredit, ed ha lasciato il prezzo obiettivo a €20.

Buy confermato anche da Citigroup e da Equita Sim, i cui target price sono rimasti rispettivamente a €19 e €23,7. Per Banca Akros, invece, la trimestrale di UniCredit non è stata sufficiente ad alzare il rating, stabile dunque a Neutral (target price confermato a €15).

In sintesi l’odierno aggiornamento fornito dagli analisti sulle azioni UniCredit può essere così sintetizzato:

Rating Target price
Equita sim Buy €23,7
Banca Akros Neutral €15
Citigroup Buy €19
Goldman Sachs Selected list €24,3
Morgan Stanley Overweight €19
KBW Outperform €18,7
Jefferies Buy €20

Dopo la trimestrale, le azioni UniCredit hanno avviato gli scambi con un rialzo di oltre l’1,5% e al momento della scrittura stanno procedendo con un +3,5% su quota €14,86.

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