Titoli di Stato, il MEF annuncia nuovi BTP e riaperture in programma nel terzo trimestre

Laura Naka Antonelli

24 Giugno 2026 - 11:31

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso il programma di emissione di Titoli di Stato relativo al terzo trimestre. I 4 nuovi BTP in arrivo.

Titoli di Stato, il MEF annuncia nuovi BTP e riaperture in programma nel terzo trimestre

Il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha annunciato il programma di emissione di Titoli di Stato relativo al terzo trimestre del 2026.

Il programma prevede il collocamento di nuove fette di debito pubblico dell’Italia.

I 4 nuovi BTP che il Tesoro emetterà nel terzo trimestre del 2026

La più grande novità annunciata dal MEF riguarda l’arrivo di nuovi Titoli di Stato in emissione: in tutto quattro, come riassunto nella scheda del Tesoro:

  • Un nuovo BTP Short Term a 2 anni, con scadenza al 30 ottobre 2028, per un ammontare minimo di 9 miliardi di euro.
  • Un nuovo BTP a 5 anni, con scadenza al 1° febbraio 2032, che sarà collocato per un valore minimo di 10 miliardi.
  • Un nuovo BTP a 7 anni con scadenza al 15 settembre 2033, che sarà emesso per 10 miliardi.
  • Infine, sarà collocato per un valore minimo di 10 miliardi anche un nuovo BTP a 10 anni, con scadenza al 1° ottobre 2036.

Il MEF ha fatto la seguente precisazione:

L’ammontare minimo si riferisce al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza. Nel corso del trimestre, potranno altresì essere emessi ulteriori nuovi titoli sulla base delle condizioni dei mercati finanziari”.

Titoli di Stato: tutti i nuovi BTP in arrivo nel terzo trimestre del 2026 Titoli di Stato: tutti i nuovi BTP in arrivo nel terzo trimestre del 2026 Titoli di Stato italiani: nuovi BTP a diversa scadenza e 1 BTP Short Term in arrivo nel terzo trimestre del 2026 (Fonte: Programma trimestrale di emissione del terzo trimestre annunciato dal MEF).

Possibili riaperture nel terzo trimestre 2026 dei Titoli di Stato in corso di emissione

L’altra grande novità presente nel programma trimestrale di emissione relativo al terzo trimestre del 2026 è rappresentata dalla possibilità del MEF di offrire ulteriori tranche di BTP in corso di emissione.

I Titoli di Stato in corso di emissione, oggetto delle possibili riaperture, sono i seguenti, anch’essi elencati in una tabella dal Tesoro:

  • Il BTP a 3 anni con data di godimento 15 giugno 2026 e scadenza al 15 settembre 2029, con cedola pari al 3%.
  • Il BTP a 5 anni, con data di godimento 4 maggio 2026 e data di scadenza al 1° giugno 2031, con cedola al 3,15%.
  • Il BTP a 7 anni con data di godimento al 15 aprile 2026 e data di scadenza al 15 giugno 2033, con cedola al 3,3%.
  • Il BTP a 10 anni con data di godimento al 22 aprile 2026 e data di scadenza al 1° luglio 2036, con cedola al 3,80%.
Possibili riaperture dei Titoli di Stato in circolazione Possibili riaperture dei Titoli di Stato in circolazione Nel terzo trimestre del 2026, il MEF potrà offrire ulteriori tranche di quattro BTP in corso di emissione (Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze).

Il MEF si riserva di offrire ulteriori tranche di altri Titoli di Stato come CCTeu e indicizzati all’inflazione

Ancora, il Ministero dell’Economia e delle Finanze guidato da Giancarlo Giorgetti ha reso noto di riservarsi “la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli nominali in corso di emissione con scadenza superiore ai 10 anni, CCTeu e indicizzati all’inflazione anche al fine di tenere conto di eventuali dislocazioni sul mercato secondario di detti titoli”.

Non finisce qui in quanto, sempre nel corso del terzo trimestre del 2026, il Tesoro potrà emettere “ulteriori tranche di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione, non più in corso di emissione ”, al fine di garantire “l’efficienza del mercato secondario”.

Così infine il MEF nel presentare il piano di emissione di nuovi Titoli di Stato italiani relativo al terzo trimestre di quest’anno:

“Per tutte le aste di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione (BTP€i), il Tesoro utilizzerà la procedura d’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa”.