Titoli di Stato, il calendario di tutti i BTP e BOT in arrivo a marzo 2026

Laura Naka Antonelli

02/03/2026

BTP Valore ma non solo. Tutti i BTP e BOT che saranno emessi dal Tesoro-MEF nel mese di marzo 2026. Occhio ai risultati delle ultime aste.

Titoli di Stato, il calendario di tutti i BTP e BOT in arrivo a marzo 2026

Con l’arrivo marzo, gli investitori che guardano all’Italia si preparano a considerare l’eventualità di fare shopping dei Titoli di Stato italiani che il MEF-Tesoro ha già preventivato di lanciare nel corso di questo mese.

Ovviamente il grande protagonista del calendario dei BTP e dei BOT in arrivo è il nuovo BTP Valore, il primo del 2026, Titolo di Stato noto per essere rivolto esclusivamente alla platea degli investitori retail, il cui collocamento è iniziato oggi, lunedì 2 marzo 2026, sulla piattaforma MOT.

Sebbene sia senza alcuna ombra di dubbio il Titolo di Stato che si confermerà protagonista di questo mese di emissioni, il BTP Valore non è tuttavia l’unica novità di marzo.

In arrivo l’emissione anche di BOT, di BTP a medio lungo termine, di BTP Short e BTP€.

Vale la pena anticipare intanto che, con la fine del mese di marzo, si concluderà anche la tornata delle emissioni di Titoli di Stato italiani da parte del Tesoro relativa al primo trimestre del 2026, che ha visto e vede protagonista anche l’arrivo di nuovi BTP .

Veniamo ora al calendario dei Titoli di Stato italiani che saranno collocati in questo mese di marzo 2026.

Il calendario di tutti i Titoli di Stato in arrivo nel mese di marzo 2026 Il calendario di tutti i Titoli di Stato in arrivo nel mese di marzo 2026 Non solo BTP Valore, la cui emissione si concluderà venerdì 6 marzo. Attesa per tutti i BOT, BTP & Co. attesi per l'intero mese (Fonte MEF)

Titoli di Stato, aste BTP, BOT, BTP Short, BTP€i a marzo 2026

Di seguito il calendario delle emissioni di BTP, BOT, BTP Short e BTP€i che il Tesoro lancerà a marzo 2026.

La prima asta del mese vedrà protagonista l’emissione dei BOT (Buoni ordinari del Tesoro), in calendario mercoledì, 11 marzo 2026.

L’ultima asta del Tesoro del mese avrà luogo venerdì 27 marzo 2026, attraverso l’emissione di Titoli a medio-lungo periodo, dunque di BTP.

Di seguito tutte le date da segnarsi:

  • Da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo: 7° emissione del BTP Valore.
  • Mercoledì, 11 marzo 2026: Asta BOT.
  • Giovedì, 12 marzo 2026: Asta Medio-Lungo.
  • Mercoledì 25 marzo 2026: Asta BTP Short-BTP€i.
  • Giovedì 26 marzo 2026: Asta BOT.
  • Venerdì, 27 marzo 2026: Asta medio-lungo.

Il mese di marzo inizia con la grande novità del primo BTP Valore del 2026

A partire da oggi, lunedì 2 marzo 2026, fino a venerdì prossimo 6 marzo 2026, protagonista indiscusso del calendario delle emissioni di nuovi Titoli di Stato italiani sarà dunque il nuovo BTP Valore, il primo del 2026.

Si tratta di un Titolo di Stato rivolto esclusivamente alla platea degli investitori retail, che ha fatto il suo esordio con il governo Meloni tre anni fa, e che è arrivato alla sua settima edizione.

La ’nuova’ versione proposta dal Tesoro è un BTP Valore che ha una durata di 6 anni con scadenza a marzo 2032, premio fedeltà pari allo 0,8% e cedole crescenti nel tempo pagate ogni tre mesi, secondo un meccanismo “step-up” di 2+2+2 anni.

Il collocamento andrà avanti fino alle 13 ora italiana di venerdì prossimo, salvo chiusura anticipata.

Al termine dell’emissione, il Tesoro potrà decidere se confermare i tassi minimi garantiti - che sono stati annunciati venerdì scorso e che fanno capire fino a che punto convenga o no acquistare questo Titolo di Stato, oppure se rivederli al rialzo.

Aste BOT marzo 2026

Per quanto riguarda invece i BOT, Buoni ordinari del Tesoro, la prima emissione di marzo è attesa per la giornata di mercoledì, 11 marzo 2026.

La comunicazione al mercato arriverà dal MEF in data venerdì 6 marzo, mentre la data per la presentazione delle domande da parte del pubblico è stata stabilita a martedì 10 marzo.

La data del regolamento è stata fissata a venerdì 13 marzo 2026.

Si tratta di BOT che hanno una scadenza a venerdì 12 marzo 2027, dunque di Buoni ordinari del Tesoro a 1 anno.

Per l’altra asta di BOT di fine mese, in calendario giovedì 26 marzo 2026, la comunicazione al mercato da parte del MEF è prevista per il lunedì 23 marzo, mentre la data di presentazione delle domande da parte del pubblico è stata decisa per mercoledì 25 marzo.

La data di regolamento è attesa per martedì 31 marzo 2026, mentre la scadenza del buono ordinario del Tesoro è stata fissata a mercoledì 30 settembre 2026. Si tratta dunque di un BOT con scadenza a 6 mesi.

I BOT, o Buoni Ordinari del Tesoro sono Titoli di Stato a breve termine, con durata non superiore a 1 anno, privi di cedole.

Il rendimento è dato dallo scarto di emissione, (ovvero dalla differenza tra il valore nominale e il prezzo pagato).

Le Linee Guida per la gestione del Debito Pubblico per il 2026 hanno ricordato che, nel corso del 2025, le emissioni di BOT sono risultate di poco inferiori a 170 miliardi di euro.

Nello stesso documento pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze alla fine del 2025, si legge che, nel corso del 2026, la periodicità dei cicli delle aste dei titoli di Stato italiani rimarrà invariata rispetto agli anni precedenti.

Ciò implica che i titoli con scadenza a 12 mesi e a 6 mesi saranno offerti mensilmente e rispettivamente nelle aste di metà e fine mese.

Tra gli ultimi BOT che sono stati emessi dal Tesoro, in evidenza quelli che sono stati sottoscritti dagli investitori mercoledì scorso, 25 febbraio 2026: per la precisione il BOT a 6 mesi con una vita residua a tre mesi, con scadenza il 29 maggio del 2026, e un BOT a 6 mesi con vita residua a cinque mesi, con scadenza al 31 luglio 2026.

Per quanto riguarda l’asta che ha avuto per oggetto la terza tranche dei BOT con scadenza al 31 luglio 2026, la domanda (importo richiesto) è stata di 4,45 miliardi di euro circa, rispetto ai 2,5 miliardi offerti dal Tesoro.

Il rapporto di copertura si è attestato dunque a 1,78. Il rendimento lordo è stato fissato al 2,038%.

Riguardo al BOT a 6 mesi con vita residua a tre mesi, ovvero al 29 maggio 2026, a essere stata offerta dal MEF è stata la terza tranche, per un ammontare di 2 miliardi di euro.

L’importo richiesto è stato pari a 3,664 miliardi, per un rapporto di copertura pari a 1,83 e un rendimento al 2,032%.

Aste BTP Medio-Lungo marzo 2026

Due sono le aste di Medio-Lungo, ovvero di BTP, Buoni del Tesoro Poliennali, che si terranno nel mese di marzo 2026.

La prima asta avrà luogo giovedì, 12 marzo 2026, mentre la seconda è stata decisa per venerdì, 27 marzo 2026.

I BTP sono Titoli di Stato caratterizzati da una cedola fissa pagata semestralmente, come ricorda il MEF “Titoli nominali a tasso fisso con cedola”.

La cedola è uno degli aspetti che differenzia i BTP dai BTP Valore: nel caso di questi ultimi, infatti, le cedole vengono corrisposte ogni tre mesi. Sempre nel BTP Valore, le cedole sono crescenti nel tempo, in base al meccanismo di step up.

Nel corso del 2026, considerando i prestiti del pacchetto NGEU e l’attività di gestione delle disponibilità di cassa, si prevedono emissioni lorde complessive di titoli a medio lungo termine in un intervallo compreso tra i 350 ed i 365 miliardi di euro, in linea rispetto al 2025.

Occhio all’ultima asta del 26 febbraio scorso, con cui il Tesoro ha offerto Titoli di Stato a media-lunga scadenza per un importo complessivo di 9 miliardi di euro.

Tra questi, collocato un BTP a 10 anni, per un valore di 3,75 miliardi di euro.

Alta la richiesta, ammontata a 5,513 miliardi di euro circa, per un rapporto di copertura che è stato pari a 1,47 e un rendimento lordo del 3,31%.

Il MEF ha emesso anche BTP a 5 anni con scadenza al 1° febbraio 2031 per un ammontare di 2,75 miliardi, a fronte di una domanda di circa 4,29 miliardi e dunque a un rapporto di copertura pari a 1,56. Il rendimento lordo in questo caso si è attestato al 2,62%.

Non è finita qui, in quanto nella stessa data è stato collocato dal Tesoro un CCTeu a 10 anni con scadenza al 15 aprile 2035, per 2,5 miliardi di euro. In questo caso la domanda è salita fino a 3,94 miliardi, per rapporto di copertura di 1,58. Il rendimento lordo è stato pari al 2,71%.

Asta BTP Short e BTP€i a marzo 2026

Il Tesoro-MEF emetterà anche un BTP Short, in data mercoledì, 25 marzo 2026.

Va ricordato che i BTP Short sono Titoli di Stato italiani con cedole fisse semestrali, con durata compresa tra 18 e 36 mesi.

Martedì scorso 24 febbraio il Tesoro ha offerto la terza tranche del BTP Short Term con scadenza al 28 febbraio 2028, per un ammontare di 2,5 miliardi di euro, a fronte di richieste che hanno superato i 4,043 miliardi di euro, e dunque un rapporto di copertura pari a 1,62. Il rendimento lordo è stato stabilito al 2,16%.

Nella stessa data del prossimo 25 marzo sarà indetta anche l’asta del Tesoro avente per oggetto i BTP€i.

Sempre il 24 febbraio scorso il MEF ha offerto BTP€I a 10 anni per un ammontare di 1 miliardo di euro, a fronte di una domanda superiore a 1,735 miliardi, e dunque un rapporto di copertura pari a 1,74. Il rendimento lordo è stato fissato all’1,51%.

Offerta anche l’11esima tranche del BTP€I a 10 anni per 1 miliardo di euro, a fronte di una domanda complessiva superiore a 1,75 miliardi, dunque per un rapporto di copertura pari a 1,75 e rendimento lordo pari allo 0,84%.

I BTP€i sono Titoli con cedole e capitale indicizzati all’inflazione della zona Euro.

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