Testamento olografo: cos’è, contenuto, esempi e FAC-SIMILE

Testamento olografo scritto a mano: come redigerlo correttamente, requisiti, esempi e FAC-SIMILE. Guida pratica per non commettere errori.

 Testamento olografo: cos'è, contenuto, esempi e FAC-SIMILE

Come si scrive il testamento? Le forme per disporre del proprio patrimonio agli eredi sono tante, ma senza dubbio quella più semplice ed economica è il testamento olografo.

Questa tipologia di testamento deve essere scritta di pugno, con l’indicazione della data e la firma autografa, altrimenti si considera nullo. Quindi per fare un testamento olografo non serve rivolgersi al notaio, ma per non incorrere in errore e rischiare che sia nullo consigliamo di seguire il nostro modello di redazione.

Per essere valido, infatti, il testamento deve contenere alcune indicazioni necessarie, altrimenti quanto riportato non potrà essere preso in considerazione dopo la morte del testatore:

  • nome e cognome del testatore;
  • data (giorno, mese e anno);
  • espressione chiara della volontà di cosa e a chi lasciare l’eredità;
  • sottoscrizione con firma autografa.

In questa guida troverete tutte le informazioni necessarie a scrivere un testamento olografo.

Testamento olografo: cos’è e contenuto

Il testamento olografo è un documento scritto di pugno dal testatore nel quale vengono raccolte le volontà circa la successione agli eredi del patrimonio immobiliare, mobiliare o in denaro.

Questa forma testamentaria è la più diffusa, dato che è possibile redigerla comodamente a casa di pugno e senza rivolgersi ad un notaio, quindi senza dover affrontare nessuna spesa. Ciò non toglie che chi lo desidera può recarsi comunque dal notaio e chiedere che quanto scritto venga autenticato.

Il testamento olografo può essere modificato ogni volta che si desidera e senza formalità: basta scrivere nuovamente le proprie volontà ed indicare la data. Infatti farà sempre fede il testamento che riporta la data più recente.

Vi possono essere però degli inconvenienti, per esempio il deterioramento del foglio o lo smarrimento, cose che non possono accadere quando il testatore esprime le sue volontà dinanzi al notaio.

Cosa deve contenere il testamento olografo: i requisiti

Vediamo quali sono i requisiti e le informazioni che ogni testamento olografo deve contenere, pena la nullità o l’annullabilità del documento.
Come abbiamo anticipato, il testamento deve contenere:

  • l’identificazione del testatore e della volontà di disporre del patrimonio;
  • la data certa e precisa con giorno, mese e anno;
  • firma autografa.

Non basta che il testamento sia stato scritto a macchina e firmato in calce, perché secondo la legge questo non comprova che il testatore abbia letto quanto scritto. Ma non solo la grafia del testatore deve essere riconoscibile, vi è anche la necessità che siano riportate formule che attestino la piena volontà del redattore.
Un esempio di testamento olografo valido dunque non potrà mancare di formule quali: “Voglio che questo sia il mio testamento” oppure “Nel pieno delle mie facoltà mentali”.
Il testamento olografo può essere scritto su qualunque supporto, dalla pietra alla carta, dalla stoffa al gesso: purché le grafia sia sempre riconoscibile (non sono dunque validi
testamenti scolpiti). Il testo è modificabile fino all’ultimo secondo di vita del testatore, ma devono sempre essere scritte di suo pugno e recare data e sottoscrizione. Attenzione: il testamento scritto al computer non è valido.

Requisiti testamento olografo: la data

La data del testamento olografo deve indicare giorno, mese e anno in cui il lascito viene redatto, può essere indicata all’inizio o accanto alla sottoscrizione.
L’assenza della data può comportare l’annullabilità del testamento, così come la sua cancellazione. L’indicazione temporale non richiede la presenza dell’ora.

La data serve sia a stabilire se il testatore fosse in grado di intendere e di volere al momento della redazione del lascito sia, in caso di scritture successive, a stabilire cronologicamente quale sia l’ultimo lascito che revoca le disposizioni incompatibili contenute nei testamenti anteriori.

Requisiti testamento olografo: la firma

Come abbiamo detto, il testamento olografo per essere valido deve essere sottoscritto, ciò significa che alla fine del testo il testatore deve apporre la sua firma a penna scritta di proprio pugno. Di solito vengono riportati nome e cognome del redattore del testamento, ma sono altrettanto validi vezzeggiativi e pseudonimi che indichino però, con certezza, la persona del testatore.

La sottoscrizione, come suggerisce il nome, deve essere posta in calce al documento: se questo requisito non viene seguito il testamento risulta non valido.

Testamento olografo, quando è nullo?

Se mancano i requisiti che abbiamo indicato, il testamento olografo può essere nullo (quando manca un elemento fondamentale) oppure annullabile, e quindi improduttivo di effetti come se non esistesse.

La nullità ricorre quando il testamento è viziato da gravi difformità e quindi è sempre improduttivo di effetti, ad esempio se ci sono:

  • vizi di forma essenziali: mancanza o insufficienza della firma;
  • disposizione a favore di beneficiari indicati in modo generico, cioè in modo da non poter essere identificati;
  • testamenti reciproci (con un unico testamento due soggetti dispongono l’uno a favore dell’altro);
  • testamento con il quale si rimette all’arbitrio del terzo l’indicazione dell’erede;
  • disposizioni illecite.

Se invece si è in presenza di un testamento con difformità meno gravi, questo produce gli effetti a cui era diretto, ma questi possono essere annullati con l’azione di nullità da parte degli eredi. Ecco cosa può dar luogo all’annullabilità:

  • difetti di forma minori rispetto a quelli che determinano la nullità (per esempio l’incompletezza della data);
  • incapacità di agire del testatore;
  • errore, violenza e dolo che hanno spinto il testatore a disporre a dei propri beni.

Si può impugnare un testamento ogni qualvolta lo si ritenga necessario e non ci sono limiti di tempo. Di seguito un FAC-SIMILE che può essere utilizzato come modello per la redazione del testamento olografo:

Fac-Simile Testamento Olografo
Clicca qui per scaricare l’esempio di un testamento olografo, che vi ricordiamo dovrete trascrivere di vostro pugno ai fini della validità dell’atto.

Testamento olografo, quanto costa?

Scrivere un testamento olografo è completamente gratuito. Basta essere muniti di carta e penna e avere le idee chiare.

Spesso chi scrive un testamento olografo decide di conservarlo da un notaio, visto che tenerlo a casa può essere rischioso poiché c’è la possibilità di perderlo. Per depositare il testamento dal notaio c’è un prezzo da pagare, che generalmente si aggira intorno ai 500 euro (ma questo dipende dal tariffario del libero professionista).
Un’altra possibilità è quella di conservarlo presso una cassetta di sicurezza in banca, ma in questo caso il costo potrebbe essere ben maggiore.

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Argomenti:

Eredità Testamento

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1 commento

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Lino • Febbraio 2019

Scusate per la domanda, mio suocero che ha 83 anni ed è nel pieno delle sue facoltà mentali, è proprietario di una casa di cui vorrebbe fare testamento olografico per lasciare come eredità a sua nipote, in quanto i figli non la vogliono avendo già loro una sistemazione. Può fare questo tipo di testamento olografico e nel caso come deve essere redatto.
Spero cortesemente in una vostra risposta.
Grazie
Distinti Saluti

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