Personale ATA: sì alle supplenze brevi con la Legge di Bilancio 2018

Simone Micocci

24 Ottobre 2017 - 10:20

condividi

La Legge di Bilancio 2018 favorisce gli assistenti amministrativi e tecnici, ma non i collaboratori scolastici: la deroga al divieto di supplenze brevi non sarà per tutto il personale ATA.

Personale ATA: sì alle supplenze brevi con la Legge di Bilancio 2018

Personale ATA, si apre uno spiraglio per le supplenze brevi.

Il testo della Legge di Bilancio 2018 - attualmente in esame in Parlamento - prevede una deroga al divieto di supplenze brevi per il personale ATA. Una notizia che se confermata rappresenterebbe una vera e propria svolta per il personale ATA al quale la Legge 190/2014 (Legge di Stabilità) ha precluso la possibilità di coprire supplenze brevi.

Nel dettaglio, l’articolo 1 della citata legge di Stabilità stabilisce che “a decorrere dal 1º settembre 2015, i dirigenti scolastici non possono conferire le supplenze brevi”.

L’unica eccezione è rappresentata dagli assistenti amministrativi, per i quali è consentita qualora nell’organico di diritto ci siano meno di tre posti.

Per sopperire all’assenza il dirigente scolastico può provvedere alla sostituzione attribuendo al “personale in servizio delle ore eccedenti di cui ai periodi successivi”.

Da anni i sindacati si sono mobilitati per superare i paletti imposti dalla Legge 190/2014, chiedendo all’amministrazione di cancellare il divieto di supplenze brevi per il personale ATA, ma fino ad oggi non c’erano state aperture in merito.

Adesso però il MIUR sembra essere tornato sui propri passi, anche perché bisogna considerare che la III fascia d’istituto per il personale ATA verrà aggiornata non prima del 2018, come confermato dalle previsioni sulle tempistiche. E per tutti gli iscritti in graduatoria il divieto di supplenza breve pesa “come un macigno”, poiché limita di molto le possibilità di incarico.

La Legge di Bilancio 2018 è l’occasione giusta per trovare una soluzione, peccato però che questa non riguardi tutti i profili operativi del personale ATA.

Sì alle supplenze brevi per assistenti tecnici e amministrativi

Con la manovra finanziaria il MIUR ha individuato una soluzione per consentire ad assistenti tecnici e amministrativi di coprire supplenze anche per periodi relativamente brevi.

Al momento la deroga al divieto di supplenze brevi non è ancora ufficiale, poiché questa misura è al vaglio della Ragioneria di Stato che sta valutando la copertura finanziaria. Per attuarla, infatti, è previsto un onere di 18.995.700 euro per il solo 2018.

Bisogna precisare però che le supplenze brevi saranno consentite ai soli assistenti tecnici e amministrativi, per i quali la Legge di Bilancio 2018 stabilisce che “i dirigenti scolastici non possono conferire le supplenze brevi per i primi 29 giorni di assenza”.

Nel dettaglio, nella bozza della Legge di Bilancio è prevista una misura con la quale verrà modificato quanto stabilito dall’articolo 1 - comma 332 - della Legge di Stabilità del 2015.

La modifica apportata dalla manovra finanziaria riguarda l’introduzione del limite “ per i primi 29 giorni di assenza ” accanto ai ruoli di assistente amministrativo e tecnico.

I grandi esclusi dalla Legge di Bilancio 2018, quindi, sono i collaboratori scolastici per i quali resta invariato quanto stabilito dalla Legge di Stabilità del 2015. Resta valido quindi il divieto per il dirigente scolastico di conferire incarichi a tempo determinato per il profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Iscriviti a Money.it