Super green pass, prolungata la durata in zona bianca: obbligatorio fino al 31 marzo 2022

Stefano Rizzuti

15 Dicembre 2021 - 09:58

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Il green pass rafforzato sarà obbligatorio per l’accesso a molte attività fino al 31 marzo 2022 anche in zona bianca: a stabilirlo il governo Draghi contestualmente al rinnovo dello stato d’emergenza.

Super green pass, prolungata la durata in zona bianca: obbligatorio fino al 31 marzo 2022

Il governo guidato da Mario Draghi ha prorogato lo stato d’emergenza per il coronavirus e alcune scadenze legate all’emergenza sanitaria. A partire dal green pass e dal super green pass che resteranno in vigore fino al 31 marzo 2022.

La novità principale in tema di certificazione verde riguarda l’estensione del green pass rafforzato in zona bianca: la sua precedente scadenza - fissata al 15 gennaio - viene prorogata al 31 marzo 2022.

Il decreto approvato in Consiglio dei ministri prevede la conferma di alcune norme legate allo stato d’emergenza come, per esempio, i test antigenici rapidi gratuiti e a prezzi calmierati. Il super green pass, invece, resterà in vigore in tutta Italia fino al 31 marzo: vediamo cosa cambia e quali attività riguarda.

Il green pass rafforzato in zona bianca

La scadenza del super green pass in zona bianca era fissata al 15 gennaio contrariamente a quanto previsto per zona gialla, arancione e rossa. Con la proroga dello stato d’emergenza il governo ha deciso di prolungare anche il super green pass in zona bianca fino al 31 marzo 2022.

Quando e dove si applica il super green pass

Il green pass rafforzato viene richiesto in tutte quelle attività per cui sarebbero previste restrizioni in zona gialla. Viene rilasciato solamente a chi è vaccinato o guarito dal Covid, escludendo i tamponi antigenici e molecolari.

Il super green pass deve essere esibito per l’ingresso nei ristoranti al chiuso, al cinema, al teatro, per l’accesso agli spettacoli, in discoteca, allo stadio e per assistere a eventi sportivi in zona bianca e gialla. In più in zona arancione il super green pass è obbligatorio anche per palestre, sagre, fiere, convegni, congressi, centri commerciali e musei.

Ancora, la certificazione rafforzata deve essere esibita in zona arancione anche per il bancone del bar o per la consumazione al tavolo all’aperto in bar e ristoranti. Per ottenere il super green pass non è necessario fare nulla: l’app VerificaC19 è stata aggiornata e riconosce la differenza tra green pass base e rafforzato.

Dove è obbligatorio il green pass base

Il green pass base - che si può ottenere anche grazie al tampone con esito negativo - è obbligatorio per accedere ai mezzi del trasporto pubblico locale (treni regionali, metro, bus, tram) e a quelli a lunga percorrenza (aerei, autobus, treni, navi).

Serve il green pass anche per le palestre (fino alla zona gialla), l’accesso negli alberghi, nei musei (sempre fino alla zona gialla) e su tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati.

Proroga stato d’emergenza, cos’altro cambia

Insieme alla proroga dello stato d’emergenza il governo ha impresso una stretta riguardante gli arrivi dall’Ue: chi non è vaccinato deve fare una quarantena di cinque giorni e sottoporsi a test antigenico entro 24 ore o molecolare entro 48 ore dall’arrivo; chi è vaccinato non avrà l’obbligo di quarantena ma solo di test. Queste regole varranno fino al 31 gennaio 2022.

Altra novità riguarda il rinnovo dei test antigenici rapidi a prezzi calmierati. Confermata anche la procedura semplificata per accedere allo smart working nelle aziende private così come il lavoro agile per le persone fragili. Non è stato invece introdotto l’obbligo di mascherine all’aperto.

La proroga dello stato d’emergenza porta con sé anche il rinnovo dei poteri per la gestione dell’epidemia del capo della Protezione civile. Proroga anche per la struttura del commissario straordinario guidata da Francesco Paolo Figliuolo e per il ruolo del Cts coordinato da Franco Locatelli.

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