Spreco alimentare: in Italia si gettano ogni anno 15 miliardi di euro di cibo

Lo spreco alimentare vale in Italia oltre 15 miliardi di euro l’anno. Anche se la crisi economica ha ridotto gli acquisti, gli italiani a livello domestico gettano circa 12 miliardi di euro di cibo per diversi motivi

Spreco alimentare: in Italia si gettano ogni anno 15 miliardi di euro di cibo

Lo spreco alimentare in Italia vale oltre 15 miliardi di euro, ossia l’0,88% del PIL del nostro Paese. A renderlo noto è l’annuale rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher, realizzato da SWG e da Last Minute Market, la società nata da uno spin-off dell’Università di Bologna che sviluppa progetti e servizi contro lo spreco di cibo.

Nonostante 15 miliardi di euro sia una cifra abbastanza importante, tuttavia lo spreco alimentare in Italia negli ultimi anni sta andando incontro a diversi miglioramenti. Tant’è che se fino a cinque anni il 50% degli italiani dichiarava di buttare il cibo quasi ogni giorno, l’anno scorso solo l’1% ha ammesso di farlo.

Anche Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, ha sottolineato la tendenza positiva a cui sta andando incontro lo spreco alimentare dichiarando che “Da quando si è iniziato a parlare di questo tema, circa dieci anni fa, un miglioramento c’è stato”. Ovviamente però va Segrè ha evidenziato anche un altro aspetto, ossia che “la crisi economica ha avuto l’effetto di ridurre gli acquisti e di aumentare l’attenzione”.

Lo spreco domestico vale più di quello di filiera

Dall’annuale rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher realizzato da SWG e da Last Minute Market è emerso che la componente più importante dei 15 miliardi di euro di spreco alimentare registrato in Italia è rappresentata dallo spreco a livello domestico.

Esso ammonterebbe secondo la ricerca a 12 miliardi di euro, ossia quattro volte di più rispetto a quello di filiera. Proprio quest’ultimo, tra produzione e distribuzione, è infatti stato stimato a circa 3 miliardi di euro.

Visto che lo spreco domestico rappresenta l’80% dello spreco alimentare, la ricerca di SWG-Last minute Market si è soffermata soprattutto su questa componente.

Partendo dal presupposto che l’indagine ha coinvolto 1.500 persone, si è potuto evincere che gli sprechi si concentrano soprattutto nell’alimentare, con un percentuale del 64% e nell’acqua, con una percentuale del 58%.

Perché gli italiani gettano il cibo?

Oltre a verificare quanto vale lo spreco alimentare in Italia, l’annuale rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher ha analizzato anche quali sono le cause principali, insite nello spreco domestico, che portano gli italiani a gettare il cibo.

Quando si analizza la parte alimentare si evince che la causa più comune che porta gli italiani a gettare il cibo è quella inerente alle confezioni dei prodotti. Il 62% ha infatti dichiarato che esse sarebbero troppo grandi.

Questa però non è ovviamente l’unico fattore. Il 52% ha dichiarato di gettare il cibo perché dà vita a degli acquisti superiori alle reali necessità, mentre il 48% a causa della scadenza dei prodotti.

Come dicevamo però anche lo spreco di filiera non è esente da colpe. Tant’è che la stima nazionale cibo gettato ogni anno è di 220 mila tonnellate, pari a 18,7 chili di cibo per metro quadrato di superficie di vendita. E tra i prodotti che vengono gettati ci sono soprattutto frutta e verdura, pane e prodotti da forno, latticini.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza per ricevere le news su Italia

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \