Spesometro 2017: esclusi i dati sistema tessera sanitaria (STS)

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Spesometro 2017: esclusi i dati sistema tessera sanitaria (STS)

Dati sistema tessera sanitaria fra le operazioni escluse dallo spesometro 2017. Ecco le ultime novità dall’Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2017: vanno inseriti anche i dati trasmessi con il Sistema Tessera Sanitaria (STS)? A fornire i necessari chiarimenti ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate che, con l’avviso ufficiale del 12 settembre 2017 chiarisce anche le regole relative alle procedure concorsuali.

Si ricorda che fino a pochi giorni fa si pensava che i dati già inviati al STS fossero da inserire nello spesometro 2017. E invece...

I chiarimenti sui dati delle fatture già trasmesse tramite il Sistema Tessera Sanitaria forniti delle Entrate arrivano quando è ormai vicina la scadenza per l’invio telematico dello spesometro relativo al primo semestre 2017 e, nonostante le attese, non riguardano un’ulteriore proroga e neppure la pubblicazione di un software di compilazione e controllo online gratuito.

I problemi nell’invio telematico dello spesometro 2017 sono ancora oggi molti e di seguito vedremo perché molti intermediari, commercialisti e contribuenti stanno riscontrando non poche difficoltà nell’invio telematico dell’adempimento a cadenza semestrale (trimestrale a partire dal 2018).

I dati relative alle fatture già trasmesse tramite il Sistema Tessera Sanitaria vanno inseriti nello spesometro 2017? Quali sono le fatture emesse e ricevute interessate dall’invio telematico in caso di procedura concorsuale di liquidazione?

Si riportano di seguito i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate contenuti nell’avviso ufficiale 12 settembre 2017.

Spesometro 2017: aggiornamento Agenzia delle Entrate

Ecco di seguito il testo dell’avviso ufficiale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 12 settembre 2017:

Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute
Chiarimenti operativi per il Sistema Tessera Sanitaria e le procedure concorsuali

Nella comunicazione dei dati delle fatture in scadenza il prossimo 28 settembre è possibile non inserire i dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria (articolo 3 comma 3 del D.lgs. n. 175/2014). L’Agenzia delle Entrate, comunque, accoglierà ed eviterà duplicazione delle informazioni anche se le comunicazioni dovessero ricomprendere i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria.

L’Agenzia delle Entrate specifica inoltre che i curatori fallimentari e i commissari liquidatori sono tenuti ad effettuare la comunicazione dei dati delle fatture della società/impresa fallita o in liquidazione coatta amministrativa rispettando i termini normativamente previsti per l’adempimento, ma con riferimento alle fatture da loro emesse e ricevute/registrate dalla data di dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.

Resta ferma la possibilità per gli stessi curatori e commissari di inviare anche i dati delle fatture emesse e ricevute/registrate anteriormente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, di cui sono entrati in possesso ai fini dell’assolvimento del propri incarichi.

Roma, 12 settembre 2017

Ecco il testo dell’avviso ufficiale da scaricare:

Agenzia delle Entrate - Avviso ufficiale 12 settembre 2017
Scarica l’avviso ufficiale con i chiarimenti sullo spesometro 2017 per i dati trasmessi con il Sistema Tessera Sanitaria e le procedure concorsuali

Spesometro 2017: i chiarimenti dell’AdE non bastano. Ecco tutti i nodi dell’invio telematico

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sui dati del Sistema Tessera Sanitaria non bastano.

L’invio telematico dello spesometro 2017 sta mettendo in difficoltà molte imprese e i loro professionisti, alle prese con un adempimento non soltanto oggetto di ben tre proroghe ma, ancora oggi, alle prese con un caos senza giustificazioni.

Sono diverse le segnalazioni di problemi e errori riscontrati durante la trasmissione telematica dello spesometro semestrale.

Di seguito cerchiamo di capire quali sono i motivi di una potenziale nuova proroga della scadenza:

  • software compilazione e controllo AdE ancora fantasmi: si tratta del primo e più grande problema, tanto che visto il ritardo sono in molti a credere che l’unica modalità di invio gratuita resterà quella possibile tramite la piattaforma “Fatture e Corrispettivi”;
  • Fatture e Corrispettivi si possono caricare i dati di fatture emesse e ricevute in un intero semestre anagrafica per anagrafica? Procedura che definire una follia è poco, adatta soltanto ai contribuenti con poche fatture e, al contrario, totalmente inapplicabile a contribuenti con operazioni di maggiore entità;
  • problemi nel caricare file su Fatture e Corrispettivi e bug nella procedura con la segnalazione di errori oppure problemi nella numerazione delle fatture;
  • le software house registrano ancora parecchi problemi nell’incastrare le proprie procedure con i nuovi standard dettati da Sogei/Agenzia delle Entrate. E qui la domanda sorge spontanea: ma non si potevano mantenere le stesse modalità di invio telematico previste per lo spesometro annuale?

Una situazione che definire paradossale è poco, a fronte di un adempimento fortemente voluto e apprezzato dal Fisco italiano come strategia per combattere l’evasione fiscale.

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