Il sottosegretario Costa annuncia il ritorno delle zone gialle

Elisa Corpolongo

17/08/2021

03/09/2021 - 15:33

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Andrea Costa ha annunciato il ritorno delle zone gialle. Tuttavia, il sottosegretario alla Salute rassicura: ecco i dettagli.

Il sottosegretario Costa annuncia il ritorno delle zone gialle

Le zone gialle stanno per tornare e a dare l’annuncio è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

Ad ogni modo, la decisione sul cambio di colore della prima Regione dopo mesi di Italia in bianco sarà presa entro il fine settimana; e se una Regione è molto vicina alla zona gialla, altre due rischiano il cambio di colore già da fine mese.

Ecco cosa ha dichiarato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa riguardo al ritorno delle zone gialle e tutti i dettagli su cosa cambierebbe e sull’utilizzo del green pass qualora la propria Regione cambi di colore.

Cosa cambia se ritornano le zone gialle

Ad oggi, sono i dati a indicare che forse potrebbe avvenire il passaggio in zona gialla di qualche Regione, prima fra tutte - ad esempio - la Sicilia. Questo potrebbe essere possibile proprio a causa del dilagare della variante Delta e di quello che è stato definito “effetto ferragosto”, che si sentirà tra qualche settimana e che si accompagna ai rischi esplicitati dalle previsioni della pandemia per l’autunno.

Su questo ritorno delle zone gialle previsto e preannunciato dal sottosegretario alla Salute, bisogna notare che così come oggi è previsto dalla modifica dei parametri voluta dalle Regioni e attuata circa un mese fa, passare in zona gialla non implicherebbe troppi cambiamenti. Nello specifico, il cambio di colore verso il giallo comporterebbe reintrodurre le mascherine all’aperto e il limite dei 4 posti massimi a tavola per quanto concerne i locali al chiuso.

Niente lockdown né coprifuoco

Il resto, come ricorda il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, rimarrebbe invariato rispetto a quanto avviene ora in zona bianca. Nel rassicurare, Andrea Costa dichiara che nessun lockdown sarebbe istituito in zona gialla e nemmeno il coprifuoco avrebbe modo d’essere attivato. Questo è valido almeno per quanto riguarda la zona gialla. Per ora, tuttavia, con il nuovo calcolo dei parametri per le Regioni, non sussiste per il momento alcun rischio di tornare in arancione o addirittura in rosso.

In tal senso, se da un lato il sottosegretario alla Salute preanuncia il ritorno delle zone gialle nel vicino futuro, egli ci tiene anche a sottolineare che il passaggio di colore non avverrebbe con l’intento di precludere quel percorso di graduale ritorno alla normalità che è stato conquistato in maniera lenta con il raggiungimento di tutta l’Italia in zona bianca.

Il green pass come garanzia per chi si trova in zona gialla

Un altro elemento rimarcato dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa riguarda il green pass e, in particolare, il fatto che questo nuovo strumento può essere considerato come un elemento di garanzia qualora la propria Regione passi in zona gialla.

Infatti, poiché la campagna vaccinale sta andando bene e molte persone sono in possesso del green pass - ricorda Andrea Costa - anche in zona gialla non ci sarà la necessità di operare con chiusure alle attività commerciali o fare ulteriori passi indietro. L’unica differenza sarebbe, quindi, la reintroduzione delle mascherine all’aperto e il limite dei posti a sedere al tavolo del ristorante. Il green pass rimarrebbe un elemento attivo e valido per ogni ingresso per cui per legge è richiesto, proprio come già avviene in zona bianca.

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