Rende fino al 5,00% annuo il nuovo buono fruttifero postale dedicato ai piccoli

Stefano Vozza

14 Maggio 2026 - 15:31

Vediamo qual è la nuova sequenza dei tassi annui lordi del buono dedicato ai Minori e in base all’effettivo periodo di possesso del titolo

Rende fino al 5,00% annuo il nuovo buono fruttifero postale dedicato ai piccoli
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Il saliscendi dei rendimenti sul comparto obbligazionario sta condizionando le offerte al pubblico da parte degli altri principali emittenti concorrenti. Il riferimento è in primis a banche e a Cassa Depositi e Prestiti (CDP), a cui fanno riferimento i conti deposito (banche) e prodotti del risparmio postale (CDP). Per comprendere meglio il discorso e avere un termine di raffronto prendiamo le ultime serie del buono dedicato ai Minori di matrice CDP.

Le 3 serie che si sono succedute in offerta dal 25/10/’23 al 18/09/’24 offrivano tutte fino al 6,00% annuo lordo a scadenza. Poi sono scesi bruscamente fino al 4,00% dal 19/09/’24 al 25/11/’24 prima di risalire (due serie differenti) fino al 5,00% a scadenza dal 26/11/’24 al 26/01/’26. Dal 27 gennaio scorso sono ritornati al 4,00%, ma la serie è stata ritirata il 5 maggio. Infatti dal 06/05/’26 /01/’26 rende fino al 5,00% annuo il nuovo buono fruttifero postale dedicato ai piccoli, la TF118A260506.

I punti chiave del buono postale dedicato ai Minori

La novità del mese riguarda i tassi di interesse, per il resto il Dedicato ai Minori ha conservato pressoché intatta la struttura di fondo.

È un prodotto garantito dallo Stato Italiano disponibile sia in formato cartaceo, per tutti, che dematerializzato, ma solo per i genitori o il tutore del minore. Quest’ultimo può essere l’unico intestatario del titolo, dato che non ammette alcuna forma di cointestazione, né tra minorenni né tra minori e adulti. L’importante è, da un lato, che chi lo acquista sia un maggiorenne, con taglio minimo di 50 € e relativi multipli. Dall’altro, che il minore abbia meno dei 16 anni e mezzo di età nel mese di acquisto del buono. In tutti i casi sarà fruttifero fino al compimento dei suoi 18 anni.

È emesso alla pari e a rubinetto, cioè a richiesta del cliente previa presentazione degli opportuni documenti identificativi sia del minore che dell’acquirente. Non sono cedibili né possono essere dati in pegno, né ha costi di gestione, dal principio alla fine, spese fiscali escluse. L’aliquota sugli interessi è al 12,50% mente l’imposta di bollo del 2X1.000 annui si applica nei soli casi, tempi e modi di Legge.

Quanto rende a scadenza in base al periodo di possesso?

La struttura dei rendimenti è del tipo step up dato che gli interessi annui salgono all’aumentare del periodo di possesso. Morale, più tempo si concede ai buoni di essere fruttiferi, ma sempre entro i limiti dei 18 anni del titolare, maggiore sarà il ritorno a scadenza.
L’attuale serie TF118A260506 (dal 6/05/2026) prevede un rendimento annuo lordo fino al 5,00%. Poi tutto dipenderà dal concreto periodo di vita fruttifera del buono, vale a dire:

  • 2,00% (sempre annuo lordo a scadenza) fino a 1 anno e 6 mesi di possesso;
  • 2,00% fino ai 2, ai 3, ai 4 e ai 5 anni di possesso;
  • 2,25%, invece, al termine dei 6 e dei 7 anni di possesso;
  • 2,50% annuo lordo a scadenza per gli 8, i 9, i 10, gli 11, i 12, i 13, i 14 anni e i 15 anni di periodo di possesso;
  • 3,00% per i 16 anni di vita fruttifera;
  • 5,00% annuo a scadenza al compimento dei 17 e dei 18 anni di possesso del buono.

Le Tabelle A, B e C del buono Dedicato ai Minori

Ad ogni modo i riferimenti ufficiali e certi per l’investitore sono quelli contenuti nel Foglio Informativo del titolo, sulla pagina di Poste Italiane dedicata al prodotto. Qui sono presenti le tre Tabelle A, B e C con le condizioni economiche dell’attuale serie disponibile in sottoscrizione.

La A contiene i coefficienti per il calcolo del valore di rimborso al compimento del 18° anno di età, con annessi tassi lordi e netti di rendimento effettivi. Immaginiamo di acquistarlo oggi a beneficio di un/a neonato/a e di tenerlo fino al termine, cioè di non riscattarlo anzitempo. Bene, i numeri da applicare a scadenza, meglio: dal 1° aprile 2044, ultimo bimestre di vita utile, saranno:

  • 2,38712870 e 2,21373761 quali coefficienti lordo e netto (sulla durata massima possibile), con rendimento finale annuo del 5,00% lordo e del 4,56% netto (di sola ritenuta fiscale). In pratica 1.000 € ipotetici investiti oggi produrrebbero un montante finale netto riconosciuto di 2.213,73 €.

Nel caso di eventuale riscatto anticipato prima dei 18 anni i numeri da considerare sono quelli contenuti nelle Tabelle B e C. In tal caso, l’attuale serie prevede (Tabella B) un tasso effettivo di rendimento alla fine di ciascun periodo di possesso dello 0,50% annuo lordo, 0,44% netto. Invece la Tabella C contiene gli annessi coefficienti per il calcolo dei montanti lordo e netto, sempre in caso di riscatto anticipato.

Rende fino al 5,00% annuo il nuovo buono fruttifero postale dedicato ai piccoli

Per avere un confronto vediamo quali erano i montanti previsti dalla serie precedente, la TF118A260127 valida dal 27/01/’26 fino ai primi del mese. Come esempio prendiamo sempre il caso del titolo fruttifero per 18 anni pieni, al fine di massimizzare il potenziale ritorno.

Immaginando un acquisto alla data del 1° febbraio ’26, avremmo che dal 1° dicembre 2043 i numeri da applicare sarebbero:

  • 2,01261737 e 1,88604020 quali coefficienti lordo e netto, e il 4,00% e il 3,62% quali rendimenti effettivi lordi e netti a scadenza. Su ipotetici 1.000 € investiti, quindi, la neo serie garantisce un ritorno di 327,69 € in più rispetto alla precedente.