Sondaggi politici, chi sfiderà Giorgia Meloni alle prossime elezioni? Elettori divisi tra Silvia Salis (senza primarie) ed Elly Schlein.
Inizia a delinearsi il quadro in vista delle prossime elezioni politiche che, almeno secondo quanto indicato dagli ultimi sondaggi, potrebbero rappresentare una battaglia all’ultimo voto. Il divario del Centrodestra rispetto al cosiddetto Campo largo - che, come spiegato da Renzi nella sua recente partecipazione al podcast Pulp di Fedez, potrebbe prevedere quattro pilastri quali Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva - si riduce sempre di più e la sensazione è che molto si giocherà in campagna elettorale.
A tal proposito, nel Campo largo c’è da sciogliere il dubbio su chi sarà il leader della coalizione, che verrà risolto solo con le primarie. Ma chi è il candidato preferito dagli elettori? Anche qui rispondono i sondaggi politici elettorali, che indicano chi dovrebbe sfidare Giorgia Meloni alle prossime elezioni.
Uno scenario che tuttavia potrebbe non concretizzarsi: indipendentemente dalle preferenze degli elettori, infatti, il candidato preferito non sembra al momento disposto a scendere in campo.
Sondaggi politici, gli elettori vogliono Silvia Salis (ma senza primarie)
Il Campo largo guarda con grande fiducia alle prossime elezioni politiche che si terranno nel 2027, spinto anche dal risultato del referendum che ha dimostrato come il Centrodestra non sia imbattibile.
Va però chiarito un aspetto di fondamentale importanza: chi sarà il leader a guidare il Campo largo alle prossime elezioni? L’intenzione comune è di procedere, come solitamente avviene tra i democratici, con le primarie.
Ma chi ha maggiori possibilità di vincere? La sfida sembra essere ristretta a due candidati, Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Tuttavia, gli elettori non convergono su questi due nomi: il profilo preferito dalla maggioranza, almeno secondo i sondaggi, è quello di Silvia Salis, sindaca di Genova. L’ultimo sondaggio Piepoli, infatti, indica che il 53% degli elettori di centrosinistra non vorrebbe neppure le primarie, preferendo Silvia Salis direttamente come designata alla leadership della coalizione.
Ma attenzione, perché a oggi questo scenario non sembra percorribile: Salis ha più volte chiarito che la sua candidatura alle prossime elezioni politiche non è all’ordine del giorno, avendo intenzione di terminare il suo mandato a Genova.
Ecco quindi che le primarie tornano a essere lo scenario più probabile e, in quel caso, i sondaggi non hanno dubbi su chi sarebbe il vincitore. A rispondere è il sondaggio YouTrend per Sky Tg24, secondo cui Elly Schlein vincerebbe con il 41%, seguita da Giuseppe Conte (26%) e dalla stessa Silvia Salis (25%), la quale tuttavia - come anticipato - non dovrebbe essere candidata.
Sondaggi politico elettorali, ecco le intenzioni di voto
Fermo restando che nel campo largo Elly Schlein appare favorita come candidata della coalizione, resta da capire cosa succederebbe se si votasse oggi. Ed è proprio qui che entrano in gioco gli ultimi sondaggi politico elettorali, che fotografano un quadro ancora competitivo ma con il Centrodestra avanti.
Secondo l’ultima rilevazione Swg per Il Tg di La7 del 20 aprile 2026, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29,3%, stabile rispetto alla settimana precedente. Alle sue spalle c’è il Partito Democratico al 21,6%, in leggero calo, mentre il Movimento 5 Stelle sale al 12,4%, consolidando la terza posizione. Nel Centrodestra cresce anche la Lega, che arriva al 6,5%, e Forza Italia, al 7,8%, mentre sul fronte opposto Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6,7%.
Più frammentato il quadro delle forze minori: Azione scende al 3,3%, Italia Viva resta al 2,4%, +Europa all’1,5% e Noi Moderati all’1,1%, con Futuro Nazionale al 3,4%. Le altre liste complessivamente raggiungono il 4%, mentre resta elevata la quota di indecisi o astenuti, pari al 29%.
Nel complesso, quindi, il Centrodestra mantiene un vantaggio, ma il distacco rispetto al potenziale Campo largo si riduce, confermando come la partita resti aperta e destinata a giocarsi soprattutto nella fase decisiva della prossima campagna elettorale.
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