SoftBank ha il 13% di OpenAI, una joint venture e una strategia AI. Ora un rinvio IPO mette tutto in discussione. La soglia dei 730 miliardi diventa decisiva.
A Tokyo le azioni SoftBank perdono quasi il 13%. Dietro la caduta, una notizia del New York Times: OpenAI valuterebbe di spostare la quotazione in Borsa al 2027, rinunciando all’ipotesi di un debutto già nel secondo semestre 2026. Anche su Polymarket è salita al 30-40% la probabilità che non ci sia alcuna IPO entro fine 2026.
Per il gruppo giapponese, che detiene circa il 13% di OpenAI, il conto si misura in miliardi di dollari. Ma il legame tra le due aziende va oltre l’equity e dietro allo slittamento di calendario c’è anche altro.
SoftBank detiene il 13% di OpenAI. A febbraio 2026 il gruppo ha partecipato a un round da 122 miliardi di dollari che ha portato la valutazione dell’azienda a 730 miliardi pre-money. Su quella base, la quota SoftBank varrebbe oggi sui 100 miliardi di dollari, contro i 64,6 miliardi effettivamente investiti finora. Secondo Reuters, il conglomerato giapponese potrebbe aggiungere una tranche da 15-25 miliardi. [...]
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