Si può fare la spesa in un altro comune in zona arancione e rossa?

Isabella Policarpio

18 Gennaio 2021 - 11:24

18 Gennaio 2021 - 11:27

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Fare la spesa fuori dal comune di residenza si può o è vietato? E quando serve l’autocertificazione? Spieghiamo le regole da seguire nelle regioni della zona arancione e rossa.

Si può fare la spesa in un altro comune in zona arancione e rossa?

Si può fare la spesa in un altro comune o svolgere commissioni di altro tipo in un paese adiacente a quello di residenza/domicilio?

Sappiamo che sia in zona arancione che rossa è vietato uscire dal proprio comune se non per motivi di lavoro, salute e necessità (da dichiarare nel modulo di autocertificazione); tuttavia le norme permettono di fare la spesa in un comune diverso se lo spostamento è giustificato dall’esigenza di procurarsi beni di prima necessità o se il supermercato in questione è più conveniente in termini economici.

Ecco regole da rispettare, divieti ed eccezioni.

Fare la spesa in un altro comune: quando si può

Chi abita in una delle regioni comprese nella zona rossa o arancione di norma non può uscire dal comune in cui abita. Ma il governo ammette alcune deroghe, tra cui anche lo spostamento per fare la spesa. Precisamente, si può uscire dal comune per:

  • motivi di salute, lavoro e casi di necessità e urgenza;
  • per raggiungere altri comuni nel raggio di 30 km, nei comuni fino a 5mila abitanti (ma non per raggiungere i capoluoghi di provincia);
  • fare la spesa in un supermercato o negozio al dettaglio situato fuori dai confini comunali.

Quando e dove è consentito fare la spesa e altre commissioni fuori dal comune è indicato nelle FAQ del Ministero dell’Interno:

  • “Laddove il proprio Comune non disponga di punti vendita”

oppure

  • se il “Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze”

Ciò significa che ogni cittadino può scegliere dove fare la spesa, senza limitarsi al punto vendita più vicino alla propria abitazione. Il comune in cui ci si reca deve essere “contiguo” a quello in cui si abita.

Cosa scrivere nell’autocertificazione per fare la spesa in un altro comune

Ogni spostamento in entrata o in uscita da/verso altri comuni richiede l’obbligo di motivare lo spostamento alle Forze dell’ordine tramite autodichiarazione. Significa che chi viene fermato da Polizia o Carabinieri deve consegnare il modulo oppure compilarlo sul posto.

Per fare la spesa in un altro comune bisogna scrivere il luogo di partenza e quello di destinazione e alla voce “altri motivi” indicare che lo spostamento è avvenuto per fare la spesa. Questo vale sia per la zona arancione che per la zona rossa.

Chi dichiara il falso - ad esempio per eludere il divieto di andare a trovare amici e parenti fuori dal comune - rischia la multa da 400 a 1.000 euro e, nei casi peggiori, la denuncia per falsa attestazione con gravi conseguenze sul piano penale.

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