Si può fare la spesa in un altro Comune in zona arancione e rossa?

Isabella Policarpio

13/04/2021

30/04/2021 - 13:18

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Uscire dal Comune di residenza per fare la spesa o altre commissioni: si può in zona arancione e rossa? Regole del decreto Draghi.

Si può fare la spesa in un altro Comune in zona arancione e rossa?

Sia in zona rossa che arancione è vietato uscire dai confini comunali, questo vale anche per la spesa alimentare?

In realtà esiste una deroga: si può fare la spesa in un altro Comune per recarsi in un supermercato più fornito o più conveniente, senza rischiare la multa e muniti di autocertificazione (dove scrivere motivo di necessità e urgenza).

Ecco i casi in cui si può uscire dal Comune, quali sono gli spostamenti consentiti e quanto lontano si può andare per la spesa o altre commissioni.

Fare la spesa in un altro Comune: quando si può

Chi abita in una delle Regioni o province comprese nella zona rossa o arancione di norma non può uscire dal Comune in cui abita. Ma il governo ammette alcune deroghe, tra cui lo spostamento per fare la spesa.

Precisamente, si può uscire dal Comune per:

  • motivi di salute, lavoro e casi di necessità e urgenza;
  • per raggiungere altri comuni nel raggio di 30 km, nei comuni fino a 5mila abitanti (ma non per raggiungere i capoluoghi di provincia);
  • fare la spesa in un supermercato o negozio al dettaglio situato fuori dai confini comunali.

Per quanto riguarda uscire dal Comune per fare la spesa, le Faq del Ministero dell’Interno indicano che ciò sia possibile quando:

  • “Laddove il proprio Comune non disponga di punti vendita”

oppure

  • se il “Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze”

Ciò significa che ogni cittadino può scegliere dove fare la spesa, senza limitarsi al punto vendita più vicino alla propria abitazione. Il Comune in cui ci si reca deve essere “contiguo” a quello in cui si abita.

Cosa scrivere nell’autocertificazione

Ogni spostamento in entrata o in uscita da/verso altri Comuni richiede l’obbligo di motivare lo spostamento alle Forze dell’ordine tramite autodichiarazione. Significa che chi viene fermato da Polizia o Carabinieri deve consegnare il modulo oppure compilarlo sul posto.

Per fare la spesa in un altro Comune bisogna scrivere il luogo di partenza e quello di destinazione e alla voce “altri motivi” indicare che lo spostamento è avvenuto per fare la spesa. Questo vale sia per la zona arancione che per la zona rossa.

Chi dichiara il falso - ad esempio per eludere il divieto di andare a trovare amici e parenti fuori dal comune - rischia la multa da 400 a 1.000 euro e, nei casi peggiori, la denuncia per falsa attestazione con gravi conseguenze sul piano penale.

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