Lo shopping tax free in Italia vale 3 miliardi: cinesi in testa

Lo shopping tax free, ossia il commercio extraeuropeo, vale oltre 3 miliardi di euro. I cinesi rappresentano il 24% dell’intero mercato outlet, con uno scontrino medio di circa 606 euro

Lo shopping tax free in Italia vale 3 miliardi: cinesi in testa

Il commercio tax free in Italia continua a crescere e nel 2018 ha attestato il suo giro d’affari a oltre 3 miliardi di euro. È questo uno dei dati più interessanti dello shopping extraeuropeo sviscerato oggi a Milano da Planet, il fornitore globale di servizi di pagamento.

Il settore tax free però non si ferma e nei primi tre mesi del 2019 ha fatto già segnare un incremento del 4% rispetto al 2018 e ad aprile addirittura una crescita dell’8%.

Per capire però l’importanza dello shopping tax free interviene un dato molto importante: esso rappresenta oltre il 50% delle entrate totali dei grandi brand. In sintesi lo shopping extraeuropeo è il cuore dell’economia del lusso italiano.

A confermare l’ottimo andamento del commercio extraeuropeo in Italia è la stessa Sara Bernabè, General Manager di Planet in Italia:

“Stando ai dati fino ad oggi, il 2019 potrebbe rappresentare un anno dei record per coloro che sapranno cogliere le opportunità offerte dai nuovi viaggiatori internazionali, soprattutto nel segmento dei mall di lusso dove i ritmi di crescita continuano inarrestabili”.

Shopping tax free: l’outlet e i cinesi trainano il settore

Come dimostrano i dati di Planet, a trainare la crescita del settore tax free è soprattutto il comparto outlet, che dopo aver raggiunto nel 2018 il 9% dell’interno mercato tax free, nel primo trimestre del 2019 ha già fatto registrare una crescita dell’11% rispetto allo scorso anno.

A conferma di ciò è intervenuta anche Sabrina Piacenti, Tourism Manager and New Business Development Serravalle Designer Outlet (McArthurGlen Group):

“Il successo turistico dei Centri McArthurGlen è frutto di una strategia che ha saputo cogliere i segnali del fenomeno turistico fin dalle sue origini. La creazione di un’esperienza di shopping completa e appagante è cruciale nella proposizione delle nostra offerta. Molti turisti vengono in Italia anche solo per fare shopping”.

Secondo i dati rilasciati da Planet i turisti che apprezzano maggiormente l’esperienza di acquisto nei grandi mall di alta gamma sono sempre i cinesi, che nel primo trimestre del 2019 hanno rappresentato il 24% dell’intero mercato outlet, con uno scontrino medio di circa 606 euro. Inoltre essi rappresentano il 34% del nostro tax free, ossia 1 cliente su 3.

La sorpresa maggiore però riguarda la seconda posizione. Dietro i cinesi, si piazzano infatti i viaggiatori della Corea del Sud, con il 18% di market share - il 48% in più rispetto al primo trimestre del 2018 - con uno scontrino medio di 643 euro.

Scalano quindi in terza posizione i russi, che rimangono stabili alla quota del 13%. Al quarto posto Taiwan con circa il 5% precede gli Stati Uniti d’America in crescita al 3,5%.

Quali sono i prodotti più comprati e perchè

Come è emerso nella ricerca esposta oggi a Palazzo Parigi, i prodotti più acquistati dai turisti sono soprattutto quelli brandizzati dai retailers di lusso, tra i quali per esempio Gucci, Armani, Louis Vuitton e Prada.

Oltre allo status symbol che questi brand creano nell’animo dello shopper, il motivo essenziale per cui i viaggiatori stranieri comprano questi determinati prodotti va riscontrato nella differenza di prezzo.

Secondo i dati infatti conviene comprare in Italia per due motivi: i prodotti costano di meno e c’è molta più offerta rispetto a quella che si può ritrovare per esempio in Cina. Non è un caso infatti se il 7,7% dello shopping totale in Italia è stato effettuato nel quadrilatero della moda a Milano.

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