Ebay licenzia 800 persone dopo aver acquisito la piattaforma di moda Depop per $1,2 miliardi

P. F.

26 Febbraio 2026 - 18:01

eBay taglia 800 posti di lavoro e riorganizza il gruppo dopo l’acquisizione di Depop per 1,2 miliardi di dollari. Intanto i ricavi del primo trimestre 2026 superano le attese.

Ebay licenzia 800 persone dopo aver acquisito la piattaforma di moda Depop per $1,2 miliardi

eBay ha annunciato il taglio di circa 800 posti di lavoro, pari a poco meno del 6% della forza lavoro a tempo pieno, a pochi giorni dall’annuncio dell’acquisizione della piattaforma di moda di seconda mano Depop per 1,2 miliardi di dollari. La riorganizzazione, la terza dal 2023, rientra in un piano di riallineamento delle strutture interne alle priorità strategiche di lungo periodo.

Lo storico marketplace statunitense ha spiegato che la decisione mira a “reinvestire nel business” e a rendere l’organizzazione più coerente con le nuove strategie del gruppo. In altre parole, meno costi fissi e maggiore concentrazione su segmenti considerati ad alto potenziale, a partire dal mercato della moda circolare.

Per eBay non è il primo intervento di questo tipo. Nel 2023 erano stati eliminati circa 500 ruoli, mentre all’inizio del 2024 il gruppo aveva annunciato un taglio di circa 1.000 posizioni, motivando la scelta con una dinamica dei costi del lavoro superiore alla crescita dei ricavi dopo il rallentamento dei consumi post-pandemia.

eBay scommette sulla Gen Z

L’annuncio dei licenziamenti arriva subito dopo l’operazione su Depop, rilevata da Etsy per circa 1,2 miliardi di dollari. La chiusura dell’operazione è attesa nel secondo trimestre fiscale.

Depop è una delle piattaforme più dinamiche nel segmento della rivendita di capi usati, particolarmente popolare tra gli utenti più giovani. Il CEO Jamie Iannone ha sottolineato come le nuove generazioni siano fortemente orientate verso l’acquisto e la rivendita di capi usati, con un’attenzione crescente alla sostenibilità:

“La generazione più giovane è molto attenta all’abbigliamento usato, alla sostenibilità e al riciclo degli oggetti che ha nell’armadio, e questo ci dà l’opportunità di impegnarci davvero con un’esperienza mirata nell’acquisizione di Depop”.

Per eBay si tratta quindi di un tassello coerente con la strategia di rafforzamento nel cosiddetto “recommerce”, ossia il commercio di beni usati o ricondizionati. L’integrazione di Depop dovrebbe contribuire per uno-due punti percentuali alla crescita su base annua del valore complessivo delle merci vendute (GMV) nel 2026, rafforzando la presenza del gruppo in uno dei segmenti più dinamici della rivendita online di abbigliamento usato.

Conti sopra le attese e reazione positiva del mercato

Sul fronte dei conti, eBay ha fornito indicazioni per il primo trimestre superiori alle attese degli analisti. I ricavi sono stimati tra 3 e 3,05 miliardi di dollari, a fronte di previsioni di mercato pari a circa 2,80 miliardi. Anche il valore complessivo delle merci vendute sulla piattaforma è indicato in aumento, in una forchetta tra 21,5 e 21,9 miliardi di dollari, oltre le stime.

Nel quarto trimestre chiuso il 31 dicembre il gruppo ha registrato ricavi per 2,97 miliardi di dollari, superando le attese ferme a 2,88 miliardi. Dati che hanno sostenuto il titolo a Wall Street, salito di oltre il 7% nelle contrattazioni successive alla chiusura del 19 febbraio 2026, dopo l’annuncio dell’acquisizione di Depop e della diffusione delle nuove previsioni per il trimestre in corso.

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