Se hai questo stipendio, pagherai 0 € di tasse nel 2026

Patrizia Del Pidio

17 Gennaio 2026 - 11:16

Con lo stipendio entro determinati limiti, 2026 non si pagheranno le tasse. Non si tratta soltanto della no tax area, ma di un calcolo fatto in base alle detrazioni spettanti.

Se hai questo stipendio, pagherai 0 € di tasse nel 2026

Se hai uno stipendio che non supera gli 8.500 euro nel 2026 non dovrai sicuramente pagare le tasse sul reddito. Questo è un dato certo per tutti, ma è bene sapere che anche su stipendi che superano il limite degli 8.500 è possibile pagare 0 euro di tasse. Come è possibile?

La normativa italiana prevede numerose detrazioni per chi ha redditi da assoggettare all’Irpef e il beneficio fiscale può anche azzerare del tutto l’imposta dovuta, proprio come accade con le detrazioni da lavoro dipendente per chi ha reddito fino a 8.500 euro. Andiamo a vedere quali sono i limiti di reddito che permettono di pagare 0 euro di tasse.

Se guadagni fino a 8.500 € non paghi le tasse

La no tax area in Italia è fissata a 8.500 euro per lavoratori dipendenti e pensionati. Questo non significa che sui primi 8.500 euro che si guadagnano le tasse non sono dovute, ma soltanto che le detrazioni da lavoro dipendente spettanti azzerano l’imposta dovuta.

Le detrazioni da lavoro dipendente sono pari a 1.955 euro per chi ha un reddito che non supera i 15.000 euro, per redditi superiori, invece, è necessario applicare le seguenti formule:

  • 1.910 + 1.190 * (28.000 – reddito complessivo) / (28.000 - 15.000) per redditi tra 15.000 e 28.000 euro;
  • 1.910 * (50.000 – reddito complessivo) / (50.000 - 28.000) per redditi tra 28.000 e 50.000 euro.

Oltre i 50.000 euro di reddito la detrazione non spetta.
Su 8.500 euro l’Irpef dovuta, calcolata al 23%, è di 1.955 euro, ovvero lo stesso importo della detrazione da lavoro dipendente spettante: fino a questo importo, quindi, l’Irpef è azzerata e non è dovuta. Ma cosa succede se si ha uno stipendio superiore a 8.500 euro?

Se guadagni questo stipendio non paghi le tasse

Se per assurdo un lavoratore non ha diritto ad altre detrazioni, oltre a quella da lavoro dipendente, gli basta superare la soglia degli 8.500 euro per avere tasse da pagare. Fortunatamente la normativa italiana riconosce numerose detrazioni per abbattere l’Irpef tra cui ricordiamo:

Supponiamo di avere un lavoratore che guadagna 10.000 euro l’anno e ha il coniuge a carico. L’Irpef dovuta sarebbe di 2.300 euro, ma si ha diritto a 1.955 euro di detrazioni per lavoro dipendente e a 726 euro per detrazioni per il coniuge a carico. Anche in questo caso, quindi, l’Irpef si azzera per effetto delle detrazioni spettanti (in totale 2.681 euro di detrazioni, ma sono riconosciute solo fino a capienza fiscale).

Se un lavoratore guadagna 11.500 euro e ha un coniuge a carico, dovrebbe pagare 2.645 euro di Irpef, ma avrebbe diritto a 1.955 euro di detrazioni da lavoro dipendente e a 715 euro di detrazioni per coniuge a carico. Le detrazioni totale a cui ha diritto ammontano a 2.670 euro e, anche in questo caso, l’imposta dovuta è azzerata dal beneficio fiscale.

La no tax area non è fissa

La soglia della no tax area, intesa come soglia entro la quale non si deve pagare l’Irpef, varia in base alle detrazioni cui si ha diritto. Se si ha un figlio a carico, il coniuge a carico e diritto alla detrazione di oneri e spese, la no tax area potrebbe tranquillamente arrivare a 15.000 euro. Facciamo un esempio.

Un lavoratore guadagna 15.000 euro, ha il coniuge a carico e un figlio di 22 anni a carico. Inoltre ha sostenuto 1.500 euro di spese, tra dentista per la moglie e spese mediche per il figlio, per le quali ha diritto alla detrazione al 19%.

Su 15.000 euro le imposte da pagare ammontano a 3.450 euro, ma il lavoratore ha diritto a:

  • 1.955 euro per detrazioni da lavoro dipendente;
  • 690 euro di detrazione per il coniuge a carico;
  • 800 euro di detrazione per il figlio a carico;
  • 285 euro per le spese sostenute.

Il totale delle detrazioni spettanti ammonta a 3.730 euro e, anche in questo caso il beneficio azzera l’imposta dovuta a dimostrazione che anche con uno stipendio da 15.000 euro è possibile non pagare le imposte.

Argomenti

# IRPEF
SONDAGGIO

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.