Scuola e Università: tutte le novità nella Legge di Bilancio 2021

Scuola e Università: dalle nuove assunzioni, alla didattica digitale integrata, passando per l’esonero delle tasse e il trasporto scolastico. Ecco tutte le novità nella Legge di Bilancio 2021.

Scuola e Università: tutte le novità nella Legge di Bilancio 2021

Scuola e Università: tante le novità nella Legge di Bilancio 2021 approvata dal Consiglio dei Ministri sebbene il disegno di legge sia ancora in bozza.

In particolare, come anticipato con le prime indiscrezioni, le novità per il mondo della Scuola nella Legge di Bilancio 2021 riguardano l’assunzione di 25mila insegnanti di sostegno, sebbene solo 5mila potranno essere occupati nel 2021.

Si tratta pertanto, con i fondi stanziati, di un’operazione in prospettiva che dovrebbe concludersi nel 2024.

Per Scuola e Università la Legge di Bilancio 2021 stanzia risorse: per l’offerta formativa, la didattica digitale integrata, edilizia e trasporti nel primo caso, per allargare l’esonero delle tasse nel secondo.

Scuola, novità: assunzioni insegnanti di sostegno

Scuola: novità interessante nella Legge di Bilancio 2021 è quella che riguarda le assunzioni di 25mila insegnanti di sostegno, sebbene per il prossimo anno si parli solo di 5mila.

A prevedere le nuove assunzioni nella scuola di insegnanti di sostegno è l’articolo 164 - Disposizioni in materia di personale scolastico che prevede, al fine di garantire la continuità didattica per gli alunni con disabilità, di rifinanziare il fondo di cui all’articolo 1, comma 366, della legge 11 dicembre 2016, con una dotazione “pari a 62,76 milioni nell’anno 2021, 321,34 milioni nell’anno 2022, 699,43 milioni nell’anno 2023, 916,36 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025, 924,03 milioni nell’anno 2026, 956,28 milioni nell’anno 2027, 1.003,88 milioni nell’anno 2028, 1.031,52 a decorrere dall’anno 2029.”

Si traduce per il 2021 in 5mila assunzioni di insegnanti di sostegno, mentre la restante parte viene spalmata negli anni successivi e nel dettaglio:

  • 11mila posti di sostegno a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023;
  • 9mila posti per le assunzioni di insegnanti di sostegno a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024.

La Legge di Bilancio 2021 stanzia delle risorse anche per finanziare il Fondo per la formazione degli insegnanti di sostegno come anche predispone 10 milioni di euro per i prossimo tre anni scolastici per l’acquisto e la manutenzione di sussidi didattici per le scuole che accolgono studenti con disabilità.

Diritto all’istruzione e didattica digitale integrata

Altra novità per la Scuola nella Legge di Bilancio 2021 riguarda il diritto all’istruzione e la didattica digitale integrata.

All’articolo 85 della bozza della Legge di Bilancio viene stabilito che al fine di ridurre le disuguaglianze e di favorire l’ottimale fruizione del diritto all’istruzione anche per coloro che sono privi di mezzi per il 2021 vengono stanziati 117,8 milioni di euro a incremento del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi.

Al fine di potenziare le azioni per l’innovazione didattica e digitale nelle scuole il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche viene incrementato di 8.184.000,00 annui a decorrere dall’anno 2021.

La Legge di Bilancio lo stabilisce all’articolo 86 e le nuove risorse sono necessarie per il coinvolgimento degli animatori digitali in ciascuna istituzione scolastica.

Altra novità per la Scuola in Legge di Bilancio al medesimo articolo riguarda l’autorizzazione di spesa per ulteriori 12 milioni per l’anno 2021, come si legge nella relazione illustrativa:

  • per realizzare un sistema informativo integrato per il supporto alle decisioni nel settore dell’istruzione scolastica;
  • per la raccolta, la sistematizzazione e l’analisi multidimensionale dei relativi dati;
  • per la previsione di lungo periodo della spesa per il personale scolastico;
  • per il supporto alla gestione giuridica ed economica del predetto personale anche attraverso le tecnologie dell’intelligenza artificiale;
  • per la didattica a distanza.

Edilizia scolastica

Altre novità per la scuola in Legge di Bilancio riguardano l’edilizia scolastica laddove viene disposta una semplificazione nelle procedure considerata l’emergenza Covid in atto.

Pertanto l’articolo 87 della Legge di Bilancio in bozza proroga al 31 dicembre 2021 il termine per l’utilizzo dei poteri commissariali da parte di sindaci e presidenti delle province per la realizzazione degli interventi di edilizia scolastica, così come previsti dall’articolo 7-ter del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41.

Sempre per l’edilizia scolastica viene fissata una deroga alla disciplina (articoli 21 e 27 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) che impone l’ inserimento degli interventi nel programma triennale delle opere pubbliche e la procedura di approvazione dei progetti. Come si legge nella relazione illustrativa:

“Queste previsioni comportano un rallentamento iniziale nell’attuazione degli interventi, subordinando l’esecuzione degli stessi all’adozione di atti interni all’ente locale, che possono essere superati, trattandosi di utilizzare risorse statali, anche con un’unica delibera di approvazione del progetto.”

Pertanto viene concessa agli enti locali la possibilità di variare, con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento di edilizia scolastica in consiglio comunale, lo strumento urbanistico vigente in deroga alle disposizioni nazionali e regionali vigenti.

Trasporto pubblico locale scolastico

Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico locale scolastico questo trova spazio in due occasioni nella Legge di Bilancio 2021 e in particolare per quanto concerne il TPL Comuni e TPL Regioni.

Nel primo caso si fa riferimento alle novità per la Scuola in termini di trasporto pubblico locale all’articolo 145 della Legge di Bilancio - Comuni TPL Scuola - Incremento risorse per il Trasporto scolastico.

La norma ha come obiettivo quello di consentire l’erogazione dei servizi di trasporto scolastico in conformità alle misure di contenimento della diffusione del COVID-19 con l’istituzione di uno specifico fondo con una dotazione di 150 milioni di euro per l’anno 2021 nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

L’articolo 151 della Legge di Bilancio - Regioni TPL Scuola - Incremento risorse per il trasporto pubblico ha sempre come obiettivo quello di finanziare i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale di Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano ritenuti indispensabili per l’avvio dell’anno scolastico, come emerso in sede di Conferenza unificata del 31 agosto 2020 per il contenimento della diffusione del COVID-19.

Per il trasporto pubblico locale e regionale necessario anche e soprattutto per la Scuola la Legge di Bilancio all’articolo 151 istituisce, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un fondo con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2021.

Novità per l’Università

Veniamo ora all’Università dove particolari novità riguardano il Fondo specifico che viene incrementato con la Legge di Bilancio 2021 tenendo conto anche dell’anno eccezionale che stiamo vivendo.

A disciplinare i nuovi fondi per l’università è l’articolo 88 - Misure per il diritto allo studio e per la funzionalità del sistema della formazione con cui si stabilisce che Fondo per il finanziamento ordinario delle università viene incrementato a decorrere dall’anno 2021 di 165 milioni di euro.

Il fine ultimo delle nuove risorse per le Università è quello di riconoscere al maggior numero di studenti possibile l’esonero, totale o parziale, delle tasse universitarie annuali.

Per le stesse finalità si prevede anche un incremento di 8 milioni di euro, a decorrere dal 2021, del Fondo per il funzionamento amministrativo e per le attività didattiche delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica statali. Vengono riconosciute nuove risorse anche per:

  • il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio;
  • le università e gli istituti superiori non statali legalmente riconosciuti, che abbiano ottenuto l’autorizzazione a rilasciare titoli di studio universitario aventi valore legale.
  • i collegi universitari di merito;
  • il Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca;
  • il piano straordinario dei ricercatori.

Per quanto concerne l’incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle università, si specifica nella Legge di Bilancio che:

“con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza dei rettori delle università italiane, sono individuate le modalità di definizione degli esoneri, totali o parziali, da parte delle università e i criteri di riparto delle risorse tra le università.”

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