Maturità 2021, come sarà?

Laura Pellegrini

22 Dicembre 2020 - 17:38

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Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al prossimo Esame di Stato: la Maturità 2021 potrebbe essere soltanto orale come avvenuto per il 2020. Ecco le ultime novità.

Maturità 2021, come sarà?

Un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 riporta le seguenti dichiarazioni: “Si affida al ministero dell’Istruzione la possibilità di adottare specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e lo svolgimento dei medesimi esami, tra le quali quelle che sono state previste per l’Anno scolastico 2019-2020“.

Ciò significa che spetterà alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina predisporre le modalità di svolgimento della Maturità 2021, senza dover sottoporre le sue proposte alla discussione del Parlamento. Tutto questo per evitare i ritardi registrati lo scorso anno.

Inoltre, grazie all’emendamento presentato da Alessandra Carbonaro (di M5S), sono stati stanziati 30 milioni di euro per gli Esami di Stato 2021, che potrebbero addirittura seguire la linea «light» prevista per il 2020. Vediamo, quindi, come potrebbero svolgersi e quando inizieranno.

Maturità 2021: la discussione delle forze politiche

Dopo l’approvazione di un nuovo emendamento alla Legge di Bilancio per il 2021 è stata disposta una possibile modifica dell’Esame di Maturità 2021. Infatti, se la didattica a distanza proseguirà anche nei prossimi mesi, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina potrebbe adottare le modalità di svolgimento degli esami già introdotte lo scorso anno.

La Maturità, in questo modo, diverrebbe «light», ovvero senza prove scritte con una sola prova orale «maxi». Ma nulla è ancora stato deciso: tutto dipenderà dall’evolversi dell’epidemia e dalla rapidità di diffusione del contagio.

Certo è che l’emendamento approvato domenica 20 dicembre non è piaciuto a tutti i partiti. In particolare, c’è chi reclama la possibilità di discutere le discussioni di Azzolina in Parlamento. «Faccio fatica a capire i tempi - ha commentato Gabriele Toccafondi (di Italia Viva)-. Siamo a dicembre, tempo ce n’è, e non capisco perché su un tema simile si voglia evitare a discussione in Parlamento. Inoltre non c’è stata nessuna discussione in maggioranza: per la scuola serve riaprire in presenza e una visione su cosa serve alla scuola del futuro».

Maturità 2021: come potrebbe svolgersi?

L’unica certezza è che la data di inizio della Maturità 2021 è stata fissata ufficialmente al 16 giugno 2021. In merito alle modalità, invece, tutto dipenderà dalla possibilità o meno di poter rientrare in classe. Il Governo punta alla riapertura delle scuole superiori il 7 gennaio 2021, con la possibilità di svolgere lezioni in presenza fino al 75%.

Tuttavia, potrebbe essere adottato lo schema simile all’anno precedente, ovvero la cancellazione delle prove scritte e lo svolgimento di un maxi orale di 60 minuti con un punteggio del tutto ridimensionato.

In questo modo, quindi, la Maturità 2021 verrebbe ridotta a 60 minuti di colloquio che può valere fino a un massimo di 40 punti. In un primo momento verrebbe presentato l’elaborato sulle materie inerenti la seconda prova su un argomento scelto e concordato tra alunno e insegnate. Nella seconda parte, invece, si andrebbe a discutere e commentare un testo relativo all’insegnamento di lingua e letteratura italiana; oltre alla discussione del materiale assegnato dalla commissione. Infine, si andrebbe a raccontare brevemente le esperienze effettuate grazie all’alternanza scuola-lavoro, e si andrebbero a verificare le conoscenze del ragazzo su “Cittadinanza e Costituzione”.

Maturità 2021: il parere degli studenti

In un sondaggio realizzato da Skuola.net è stato chiesto agli studenti quale Maturità vorrebbero svolgere per il 2021. Su un campione di 1.500 ragazzi frequentanti il quinto anno della scuola superiore, più della metà ha confessato di non voler svolgere l’Esame adottato lo scorso anno, dove a prevalere è l’intero percorso scolastico anziché la singola prova.

Quel che è più importante, però, è che le modalità di svolgimento della Maturità vengano chiarite e definite quanto prima per evitare quanto accaduto lo scorso anno. Infatti, nel 2020 le modifiche alla Maturità vennero inserite nel decreto di aprile, ma vennero confermate soltanto all’inizio di giugno, creando una serie di ansie e generando confusione tra studenti e insegnanti.

Per nove studenti su dieci il Ministero dell’Istruzione dovrebbe giocare di anticipo. Quasi la metà dei ragazzi, inoltre, vorrebbe conoscere le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato entro i primi giorni del 2021, mentre l’altra metà lo vorrebbe conoscere già nel mese di dicembre.

Infine, il 47% degli intervistati non vorrebbe proprio svolgere l’Esame e - puntando al modello francese - è nata una petizione su Change.org che punta proprio all’abolizione della Maturità 2021. A pesare su questa decisione estrema è proprio la didattica a distanza, che per il 49% degli studenti non è in grado di fornire una preparazione adeguata per gli Esami di Stato.

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