Venerdì 29 maggio è previsto uno sciopero generale nazionale di 24 ore che coinvolgerà tutti i settori lavorativi: trasporti, scuola, sanità e uffici pubblici.
Dalla serata di giovedì 28 maggio e per tutta la giornata del 29 maggio è previsto uno sciopero generale nazionale di tutti i settori lavorativi, sia pubblici che privati, che avrà una durata di 24 ore. Le mobilitazioni e i disagi riguarderanno quindi una serie di servizi essenziali per i cittadini: dai mezzi pubblici (autobus, tram, treni, metropolitane) agli aerei, fino alle autostrade. A rischio anche i servizi scolastici e la sanità pubblica (eccetto le visite urgenti e le attività dei pronto soccorso). Gli uffici pubblici potrebbero risultare chiusi e non garantire le regolari funzioni amministrative.
Le sigle sindacali che hanno aderito alla manifestazione sono Confederazione Unitaria di Base (Cub), Associazione Difesa Lavoratrici e Lavoratori Varese (Adl Varese), Sindacato Generale di Base (Sgb), Sindacato Intercategoriale Cobas (Si Cobas), Unione Sindacale Italiana - Confederación Internacional de los Trabajadores (Usi - Cit) e Unione Sindacale Italiana (Usu 1912).
Vediamo quali sono gli orari, le fasce di garanzia e i motivi alla base dell’ultimo sciopero generale di maggio 2026.
Sciopero generale nazionale del 29 maggio 2026: i motivi
L’Italia si ferma di nuovo di fronte a un ennesimo sciopero generale nazionale indetto da diverse sigle del sindacalismo di base (tra cui CUB, SGB, Cobas e ADL Varese). La manifestazione avrà una durata di 24 ore e coinvolgerà sia i dipendenti pubblici sia quelli privati. Lo stop è previsto dalle ore 00:01 alle ore 23:59 di venerdì 29 maggio, ad eccezione di alcune categorie che seguono orari specifici.
Le motivazioni dello sciopero del 29 maggio 2026 riguardano sia questioni politiche sia questioni occupazionali. Come si legge in una nota sindacale, la protesta è “contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari; per la pace, a partire dal Medio Oriente e dall’Europa, e per gli investimenti su sanità, scuola, trasporti e welfare, il cui peggioramento approfondisce le disuguaglianze e la povertà”.
Ma non solo. I lavoratori scenderanno nelle principali piazze italiane contro “lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà e il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e privato; per forti aumenti dei salari e delle pensioni, per l’approvazione di un salario minimo non inferiore a 12 euro l’ora e per la reintroduzione di un meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni al costo della vita”.
I promotori delle manifestazioni hanno confermato la loro contrarietà al “genocidio in Palestina, la fornitura di armi a Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi dai crimini perpetrati dal governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli degli Usa in Venezuela e a Cuba”. Confermato invece il sostegno alla missione della nuova Flotilla.
Sciopero dei trasporti pubblici 29 maggio: autobus, tram, metro e treni a rischio
Lo sciopero del 29 maggio 2026 coinvolge tutti i trasporti pubblici locali e nazionali con orari differenziati in base al mezzo:
- lo sciopero del personale ferroviario inizierà dalle ore 21:00 di giovedì 28 maggio e terminerà alle ore 21:00 di venerdì 29 maggio;
- il personale dei caselli e della manutenzione autostradale incrocerà le braccia dalle ore 22:00 del 28 maggio alle ore 22:00 del 29 maggio;
- autobus, metropolitane, tram e servizi lagunari (come la rete Actv a Venezia) si fermeranno per l’intera giornata, nel rispetto delle specifiche fasce locali di garanzia;
Saranno comunque garantiti i servizi essenziali nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Si prevedono, inoltre, numerose cancellazioni e ritardi sui voli per 24 ore sull’intero territorio nazionale.
Tutti coloro che devono spostarsi con i mezzi pubblici sono invitati a verificare le informazioni di viaggio sui siti web delle rispettive aziende di trasporto pubblico locale o sui portali degli operatori ferroviari.
Sciopero 29 maggio: scuola, sanità e servizi pubblici a rischio
Nella giornata di venerdì 29 maggio 2026 potrebbero non essere garantite le lezioni e le attività amministrative di ogni ordine e grado scolastico, con possibili interruzioni per i servizi di pre-scuola o post-scuola e per le mense. Anche il personale sanitario incrocia le braccia per l’intera giornata, garantendo comunque i servizi essenziali. A rischio le visite non urgenti, anche se prenotate.
Per i Vigili del Fuoco la mobilitazione sarà limitata a 4 ore: nello specifico il personale si fermerà dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
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