Scadenza saldo e acconto IRPEF 2021: calcolo, codice tributo e come pagare a rate

Rosaria Imparato

30/06/2021

30/06/2021 - 13:45

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Scadenza saldo e acconto Irpef 2021: entro il 30 giugno pagano dipendenti e pensionati, mentre per le partite IVA è arrivata la proroga al 20 luglio. Di seguito istruzioni e codice tributo.

Scadenza saldo e acconto IRPEF 2021: calcolo, codice tributo e come pagare a rate

Saldo e acconto IRPEF 2021, anche quest’anno doppia scadenza: entro il 30 giugno dipendenti e pensionati, mentre le partite IVA sono chiamate alla cassa entro il 20 luglio.

La proroga per ISA e forfettari è arriva in extremis con il comunicato stampa MEF del 28 giugno.

Di seguito, vediamo secondo quali regole si paga l’IRPEF, il codice tributo da utilizzare per il versamento tramite modello F24 e come fare invece per optare per la soluzione a rate.

IRPEF, scadenza saldo e acconto: come si paga?

Come si paga l’IRPEF? I contribuenti versano l’Imposta sul reddito delle persone fisiche con un acconto (in una o due rate) e un saldo. Ogni anno si versa il saldo relativo all’anno precedente e un acconto per l’anno in corso.

L’acconto IRPEF è dovuto se l’imposta dichiarata nell’anno in corso (riferita, quindi, all’anno precedente) è superiore a 51,65 euro una volta sottratti le detrazioni, i crediti d’imposta, le ritenute e le eccedenze.

L’acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno oppure dell’imposta inferiore che il contribuente prevede di dover versare per l’anno successivo.

L’acconto per l’anno in corso, quindi per il 2021, deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • se l’acconto è inferiore a 257,52 euro va versato in un unico versamento entro il 30 novembre;
  • due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro:
    • la prima è pari al 40% e va versata entro il 30 giugno (insieme al saldo dell’anno precedente) (20 luglio per ISA e forfettari);
    • la seconda è pari al restante 60% e va versata entro il 30 novembre.

I soggetti ISA e i forfettari pagano invece con due rate pari al 50% dell’importo dovuto.

Il saldo e l’eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 30 giugno 2021, oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%.

La scadenza per l’eventuale seconda o unica rata di acconto è invece il 30 novembre. I contribuenti che presentano il modello 730 e hanno un sostituto d’imposta non devono versare autonomamente le imposte, ma gli importi a debito o a credito risultanti dalla dichiarazione dei redditi sono trattenuti (o erogati) direttamente in busta paga a partire dal mese di luglio.

Calcolo acconto IRPEF 2021

Per calcolare quanto dovuto per l’acconto IRPEF 2021 si possono usare due metodi: quello storico e quello previsionale.

Il metodo storico è quello più diffuso: l’acconto viene calcolato sulla base dell’imposta relativa all’anno precedente, quindi quella indicata nella dichiarazione dei redditi.

Con il metodo previsionale invece si determina l’acconto in base al reddito che si prevede per l’anno in corso. Quindi, se il contribuente prevede un reddito inferiore rispetto all’anno precedente, può versare le imposte ridotte.

Per evitare sanzioni e interessi in caso di acconto insufficiente il consiglio è quello di prestare molta attenzione alla riduzione degli importi dovuti.

Scadenza saldo e acconto IRPEF 2021: come pagare a rate

Il contribuente può anche scegliere di pagare a rate, ricordiamo che scattano gli interessi a ogni rata. Chi sceglie di rateizzare, può farlo fino a un massimo di 6 rate, da terminare entro novembre.

Chi sceglie la rateizzazione va incontro alla maggiorazione dello 0,40% e deve seguire un determinato calendario.

Di seguito la tabella per i non titolari di partita IVA:

RATAVERSAMENTO INTERESSI % VERSAMENTO (*) INTERESSI %
30 giugno (20 luglio per ISA e forfettari) 30 luglio
20 agosto (20 luglio per ISA e forfettari) 0,33 20 agosto
31 agosto 0,66 31 agosto 0,33
30 settembre 0,99 30 settembre 0,66
2 novembre 1,32 2 novembre 0,99
30 novembre 1,65 30 novembre 1,32

(*) In questo caso l’importo da rateizzare va preventivamente maggiorato dello 0,40%.

Questi invece i riferimenti per i titolari di partita IVA:

RATA VERSAMENTO INTERESSI % VERSAMENTO (*) INTERESSI %
30 giugno (20 luglio per ISA e forfettari) 30 luglio
16 luglio (20 agosto per ISA e forfettari) 0,18 20 agosto 0,18
20 agosto 0,51 16 settembre 0,51
16 settembre 0,84 16 ottobre 0,84
16 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
16 novembre 1,50

(*) In questo caso l’importo da rateizzare va preventivamente maggiorato dello 0,40%.

Codici tributo modello F24 per pagare saldo e acconto IRPEF 2021

I codici tributo IRPEF da indicare nel modello F24 sono i seguenti:

  • 4001: IRPEF - Saldo;
  • 4033: IRPEF - Acconto prima rata;
  • 4034: IRPEF - Acconto seconda rata o unica soluzione;
  • 1668: Interessi pagamento dilazionato. Importi rateizzabili Sez. Erario.

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