Scadenza IMU 2021: quando e come si paga? Appuntamento col saldo a dicembre

Rosaria Imparato

9 Dicembre 2021 - 11:29

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La scadenza per pagare il saldo o seconda rata IMU è il 16 dicembre 2021: vediamo chi è chiamato alla cassa e come si effettua il pagamento.

Scadenza IMU 2021: quando e come si paga? Appuntamento col saldo a dicembre

Quando si paga l’IMU nel 2021? L’imposta unica municipale ha due scadenze: la prima per l’acconto o prima rata e la seconda per il saldo (o seconda rata). Il calendario per il versamento dell’IMU segue quindi due appuntamenti, e chiama alla cassa i proprietari di abitazioni diverse dalla prima una volta a giugno e una a dicembre.

Manca poco alla prossima scadenza, quella del saldo: il 16 dicembre 2021. Ma chi deve pagare l’IMU e come si paga? Chi invece è esonerato grazie alle esenzioni “standard” e chi, invece, ha diritto a non pagare l’IMU come misura di sostegno economico visti i disagi creati dalla crisi sanitaria?Tante le regole e le eccezioni da ricordarsi: scendiamo nel dettaglio.

Scadenza IMU 2021: quando si paga? Manca poco al saldo (o seconda rata)

Il calendario di pagamento dell’IMU è molto semplice, perché le scadenze ricorrono su base semestrale. Gli appuntamenti sono due:

  • acconto o prima rata a giugno;
  • saldo o seconda rata con eventuale conguaglio a dicembre.

Tra poco, entro il 16 dicembre, c’è la scadenza per pagare il saldo o seconda rata. Chi deve pagare il saldo IMU 2021? I soggetti obbligati a pagare l’IMU sono i titolari di diritti di proprietà, altro diritto reale di godimento, il concessionario di aree demaniali e il locatario di immobili in leasing.

L’IMU si applica a fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli e capannoni. I proprietari delle case di lusso, ovvero degli immobili rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9 sono tra i soggetti obbligati al pagamento dell’IMU. Le regole non sono cambiate: l’IMU non è dovuta sull’abitazione principale e relative pertinenze (una per categoria catastale). Sono quindi esenti:

  • il possessore di un solo immobile adibito ad abitazione principale;
  • l’esenzione si applica anche alle pertinenze di categoria catastale C2, C6 e C7;
  • le unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • unità immobiliari delle cooperative a proprietà indivisa destinate a studenti universitari assegnatari, anche in assenza della residenza anagrafica;
  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;
  • la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli;
  • un solo immobile non locato, posseduto dai soggetti appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia, al personale dei Vigili del fuoco nonché a quello appartenente alla carriera prefettizia.

Queste le regole ordinarie. Il 2021 però non è stato un anno ordinario, nemmeno dal punto di vista fiscale: vediamo quindi le esenzioni causa COVID-19.

Scadenza IMU il 16 dicembre 2021: chi non paga il saldo?

Fare chiarezza su chi paga e chi è esente dal pagamento del saldo IMU è fondamentale, perché la normativa del 2020 e 2021 è stata ricca di novità ed esoneri. Tuttavia, la maggior parte delle esenzioni riguarda l’acconto, quindi la scadenza dello scorso 16 giugno.

Per quanto riguarda il saldo, sono esenti:

  • gli immobili D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri, sale per concerti e spettacoli, ma solo se il proprietario dell’immobile è il gestore dell’attività esercitata;
  • i pensionati residenti all’estero;
  • i territori interessati da eventi sismici;
  • i proprietari di immobili in affitto che abbiano ottenuto una convalida di sfratto per morosità.

Nell’ultimo caso, visto che la misura è stata introdotta dopo la scadenza del 16 giugno, oltre all’esenzione dal saldo è possibile anche chiedere il rimborso per la prima rata.

Come si paga l’IMU in scadenza il 16 dicembre 2021?

Ci sono tre modi per pagare l’IMU:

  • con modello F24;
  • tramite bollettino postale;
  • online con PagoPA.

Oppure, tramite il proprio intermediario abilitato (commercialista o consulente fiscale).

I codici tributo da indicare nel modello F24 variano a seconda degli immobili o dei terreni:

descrizionecodice tributo
IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 - comune 3912
IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - comune 3913
IMU - imposta municipale propria per i terreni - comune 3914
IMU - imposta municipale propria per i terreni - stato 3915
IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - comune 3916
IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - stato 3917
IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - comune 3918
IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - stato 3919
IMU - imposta municipale propria - interessi da accertamento - comune 3923
IMU - imposta municipale propria - sanzioni da accertamento - comune 3924
IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale d - stato 3925
IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale d - incremento comune 3930

Infine, ricordiamo che chi non paga entro la scadenza del 16 dicembre va incontro alle sanzioni, che possono essere ridotte ricorrendo allo strumento del ravvedimento operoso.

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