Salta la visita medica. Gli chiedono €930 di risarcimento

Ilena D’Errico

14/02/2026

Salta l’appuntamento con il medico e deve pagare 930 euro di risarcimento. Ecco cosa rischi in caso di disdetta.

Salta la visita medica. Gli chiedono €930 di risarcimento

Un paziente in Svizzera si è visto recapitare a casa la richiesta di un risarcimento da 930 euro per essere mancato a un appuntamento medico senza un sufficiente preavviso. Ne è esploso un caso, soprattutto per l’elevata somma richiesta, anche perché molti cittadini hanno lamentato la mancanza di tutele analoghe per ritardi o cancellazioni subiti da parte di medici e strutture sanitarie in generale.

Anche in Svizzera, dunque, le visite mediche possono costare caro, soprattutto se salti l’appuntamento senza la regolare disdetta. Non è, come molti pensano, una stortura del sistema sanitario italiano ma una realtà nella stragrande maggioranza dei Paesi. Incentivare una gestione ottimale delle prenotazioni è infatti indispensabile per assicurare l’erogazione delle prestazioni sanitarie alla cittadinanza, auspicabilmente in modo efficiente. La somma pretesa dai pazienti, tuttavia, dovrebbe essere equa e proporzionata al danno.

Salta l’appuntamento dal medico e gli chiedono 930 euro

Il protagonista di questa vicenda avrebbe dovuto eseguire una gastroscopia presso una struttura clinica in Svizzera. Tuttavia, è dovuto rientrare nel proprio Paese di origine a causa di un’emergenza familiare e ha comunicato la disdetta meno di 24 ore prima della visita prenotata. Così, poco dopo, ha ricevuto una richiesta di pagamento da 850 franchi (932,53 euro). Una somma elevata, che infatti l’uomo ha subito contestato per ottenere quantomeno una riduzione dell’importo, nel caso in cui non fosse stato possibile cancellare il debito in ragione dei motivi di cancellazione.

Secondo quanto riportato dalle testate locali sembra che non sia stato possibile trovare un accordo, visto che il medico avrebbe lamentato il comportamento scorretto del paziente. Sul punto, è intervenuta anche l’Organizzazione svizzera dei pazienti (Osp), secondo la quale ci sono delle criticità. È del tutto legittimo che medici e strutture richiedano una compensazione in caso di appuntamenti saltati, come sottolineato dall’Ops, ma l’importo dovrebbe essere proporzionato al danno subito e documentabile, eventualmente in misura inferiore all’intero costo del trattamento sanitario.

Mancando una regola sulle penali per le cancellazioni tardive, che comunque sono una prassi consolidata in Svizzera, l’Ops ha invitato a utilizzare la moderazione e a valutare il caso specifico con misura. Nel complesso, le associazioni hanno raccomandato agli utenti di richiedere sempre una giustificazione scritta delle richieste di pagamento di questo genere. Se l’assenza è dovuta a impedimenti oggettivi, inoltre, il paziente dovrebbe essere esonerato da ogni responsabilità.

Come funziona in Italia

In Italia le leggi nazionali e regionali prevedono un meccanismo simile a quello svizzero, ma con parametri decisamente più chiari. Nel dettaglio, quando la cancellazione non viene comunicata alla struttura secondo i tempi di preavviso richiesti (da consultare sul documento di prenotazione) al paziente può essere comunque addebitato il costo del ticket. Ogni Regione ha le proprie regole di riferimento sulla compartecipazione alla spesa sanitaria, ma in generale è previsto il pagamento quando la disdetta non avviene o comunque è tardiva, anche quando non era inizialmente previsto (per esempio in caso di esenzioni).

Per quanto riguarda le prestazioni private, invece, valgono le regole previste per le prestazioni medico-chirurgiche e odontoiatriche. Nel dettaglio, è dovuto il 50% dell’onorario in caso di disdetta non avvenuta almeno 12 ore prima dell’appuntamento, oltre alla possibilità di richiesta di indennizzo per i danni effettivamente subiti. Anche in questo caso bisogna comunque consultare le disposizioni regionali e il contratto con il professionista.

In ogni caso, la legge esonera i pazienti dal pagamento quando l’assenza all’appuntamento senza disdetta (o con disdetta tardiva) non è attribuibile alla sua responsabilità. Si tratta di cause di forza maggiore, come motivi di salute o medici e calamità naturali, da documentare debitamente.

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.