Il Russell 2000 corre ai massimi mentre il Nasdaq rallenta: la rotazione verso le small cap potrebbe avere ancora strada nel 2026.
Il ritorno delle small cap sta sorprendendo molti osservatori, soprattutto dopo anni in cui i titoli tecnologici a grande capitalizzazione hanno dominato la scena.
La recente sovraperformance del Russell 2000 rispetto ai giganti tech rappresenta una delle rotazioni di mercato più significative e meno comprese del 2025. Dopo un lungo periodo all’ombra dell’intelligenza artificiale e delle cosiddette mega-cap, le small cap stanno mostrando segnali di forza che potrebbero non essere episodici.
Il punto di svolta si è manifestato a novembre, quando le valutazioni elevate del comparto tecnologico hanno iniziato a destare preoccupazione. Il 20 novembre, le opzioni sugli E-mini Nasdaq-100 hanno registrato il loro terzo giorno più attivo di sempre, segnale evidente che gli operatori stavano coprendo il rischio dopo i risultati di Nvidia e la pubblicazione dei dati sui Non-Farm Payrolls. Dal 21 novembre, l’indice Russell 2000 ha messo a segno un rialzo superiore al 16%, toccando nuovi massimi storici il 22 gennaio. Nello stesso arco temporale, il Nasdaq è salito soltanto dell’8%, mentre lo S&P 500 ha aggiornato i propri massimi ma senza tenere il passo delle small cap. [...]
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