Rottamazione quinquies, tutte le regole da ricordare in vista della prima scadenza

Patrizia Del Pidio

13 Luglio 2026 - 14:07

Rottamazione quinquies, prima scadenza il 31 luglio. Attenzione alla novità, per le rate intermedie spariscono i 5 giorni di tolleranza. Come pagare.

Rottamazione quinquies, tutte le regole da ricordare in vista della prima scadenza

Luglio è un mese di fondamentale importanza per la rottamazione quinquies. Entro il 31 luglio deve essere versata la prima o unica rata. In fase di adesione, infatti, il contribuente ha dovuto scegliere se pagare il dovuto in un’unica soluzione o fino a un massimo di 54 rate a cadenza bimestrale distribuite in 9 anni. L’importo della singola rata non può essere inferiore a 100 euro.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha provveduto a rendere disponibili online le comunicazioni delle somme dovute a cui sono allegati anche i moduli di pagamento per le prime 10 rate.

Cosa bisogna sapere della rottamazione quinquies in vista della prima scadenza?

I moduli di pagamento

Come abbiamo accennato, con la comunicazione delle somme dovute l’Agenzia delle Entrate Riscossione mette a disposizione del contribuente i primi 10 modelli di pagamento. Se il piano scelto, però, supera le 10 rate, gli ulteriori moduli saranno resi disponibili nell’area riservata prima della scadenza dell’undicesima rata. I modelli, per chi ha presentato domanda in area pubblica, invece, saranno inviati al domicilio indicato.

Ricordiamo che la decadenza della rottamazione quinquies avviene:

  • al mancato versamento della prima rata;
  • al mancato versamento dell’ultima rata;
  • al mancato versamento di due rate, anche non consecutive.

Nell’approcciarsi al pagamento delle rate della rottamazione quinquies bisogna, poi, fare molta attenzione alla scadenza: a differenza della rottamazione quater, infatti, non sono previsti i 5 giorni di tolleranza per considerare il pagamento tempestivo.

I 5 giorni di tolleranza si applicano solo ed esclusivamente all’ultima rata del piano e all’unica rata per chi paga in una sola soluzione. Per le altre rate intermedie non c’è tolleranza. Chi ha dilazionato il pagamento, quindi, non potrò contare sulla tolleranza nel versamento della prima rata che, quindi, deve avvenire perentoriamente entro il 31 luglio 2026.

ContiTu e la domiciliazione

Per facilitare il pagamento delle rate della rottamazione quinquies è possibile attivare l’addebito diretto delle rate sul conto corrente. In questo modo non si rischia di incorrere nel ritardo del pagamento e nella possibile decadenza.
La domiciliazione può essere richiesta allo sportello dell’Agenzia delle Entrate Riscossione territoriale o attraverso il servizio “Attiva/revoca mandato SDD piani di Definizione agevolata” in area riservata.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione mette a disposizione dei contribuenti anche il servizio ContiTu (disponibile in area pubblica) con il quale è possibile definire in via agevolata solo alcuni carichi contenuti nella comunicazione delle somme dovute. La scelta tramite ContiTu può essere effettuata in qualsiasi momento, anche dopo il pagamento di alcune delle rate del piano di dilazione (in questo caso per i carichi che vengono esclusi dalla rottamazione le eventuali somme già versate sono considerate a titolo di acconto).