LIVE

Riunione BCE oggi con annuncio tassi. Il dilemma di Lagarde. DIRETTA

Laura Naka Antonelli

23 Luglio 2026 - 11:03

Money.it segue la diretta della riunione della BCE di oggi. Occhio al trend dei mercati, ostaggio delle tensioni geopolitiche e dunque ai timori per l’inflazione.

Riunione BCE oggi con annuncio tassi. Il dilemma di Lagarde. DIRETTA

Ci siamo: tra qualche ora, esattamente alle 14.15 ora italiana, la BCE pubblicherà il comunicato relativo alla decisione presa sui tassi dal suo Consiglio direttivo.

Alle 14.45 prenderà il via la conferenza stampa con cui la Presidente della Banca centrale europea, come di consueto, spiegherà le decisioni di politica monetaria adottate, rispondendo poi alle domande dei giornalisti. Domande che verteranno sulle condizioni in cui versa l’economia dell’Eurozona, sull’inflazione in tempi di guerra tra gli Stati Uniti e l’Iran, e sulla possibile direzione del costo del denaro.

Money.it segue la diretta dei mercati e del grande market mover della sessione odierna.

Tassi BCE, nulla di fatto da Lagarde & Co. Ma che succederà dopo? La diretta di Money.it

L’esito della riunione della BCE di oggi, giovedì 23 luglio 2026, è prezzato a pieno dai mercati: dopo il primo rialzo dal settembre del 2023 annunciato lo scorso 11 giugno, la BCE lascerà i tassi sui depositi, i tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali e i tassi sulle operazioni di rifinanziamento marginali fermi rispettivamente al 2,25%, al 2,40%, al 2,65%. L’incognita riguarda cosa potrà accadere dopo, a partire dal primo meeting dell’Eurotower successivo alla pausa estiva, ovvero a quello del prossimo 9 settembre 2026.

Per ora, i mercati e gli economisti sono concordi nel prevedere almeno un’altra stretta monetaria anti-inflazione da parte della BCE entro la fine del 2026. Di seguito gli aggiornamenti in tempo reale di Money.it sul trend dei mercati e su cosa emergerà dalla riunione della Banca centrale europea.

Rally prezzi petrolio fino a +4% con tensioni geopolitiche

A trascinare al ribasso le borse europee è l’impennata dei prezzi del petrolio, a seguito degli attacchi sferrati contro le coste dell’Arabia Saudita e alle minacce rinnovate degli Stati Uniti all’Iran. I futures sul Brent e sul WTI hanno testato stamattina i livelli più alti, rispettivamente, dagli scorsi 3 giugno e 10 giugno. Il Brent ha superato anche la soglia di $98 al barile, salendo di oltre il 4%, mentre il WTI segna un rialzo superiore a +3%, a $89,71 al barile. In evidenza gli attacchi degli Houthi yemeniti a due petroliere saudite, con il portavoce militare delle forze Armate dello Yemen che ha motivato lo’attacco con la violazione, da parte delle navi, del blocco imposto dalle Forze Armate nel Mar Rosso.

Ftse MIB messo KO da azioni STMicroelectronics. Male anche Borse europee e futures USA con timori AI

Il trend delle principali Borse europee è decisamente negativo. Il Ftse Mib di Piazza Affari segna un calo dell’1,4% circa, scivolando a 52.056,05 punti, affossato soprattutto dalle vendite che mettono KO le azioni del produttore dei chip STMicroelectronics, dopo la pubblicazione dei conti.

In rosso anche se in misura minore le borse di Parigi, di Francoforte e di Londra e, in generale, dello Stoxx Europe, l’indice che monitora il trend dell’azionario europeo.

In evidenza anche il trend al ribasso dei futures sui principali indici azionari USA, che scontano i sell che colpiscono Alphabet, la holding a cui fa capo Google, e Tesla. Alphabet perde circa il 4%, mentre Tesla lascia sul terreno il 5%, dopo che entrambe le Big Tech hanno annunciato di stimare un aumento delle spese per gli investimenti in AI.

I giganti hanno reso noto di avere sofferto nel secondo trimestre flussi di cassa negativi. Alphabet rimane comunque determinata a continuare ad aumentare le spese in conto capitale nel corso del 2026, anche oltre quanto previsto in precedenza, ovvero a un livello compreso tra $195 e $205 miliardi, rispetto alla forchetta precedente tra $180 e $190 miliardi. Tesla ha annunciato invece che il capex è balzato del 142% su base annua nel corso del secondo trimestre del 2026, a $5,79 miliardi, aggiungendo di prevedere altre spese per un ammontare superiore ai $25 miliardi per il 2026.

Previsioni economisti e mercati su esito riunione BCE

Secondo i mercati e gli economisti, la BCE di Christine Lagarde lascerà i tassi fermi nella giornata di oggi. Interpellato da Money.it, Anupam Satyasheel, fondatore e CEO di Occams Advisory, società di consulenza finanziaria e strategica per imprese con sede negli Stati Unit ed ex vice presidente della divisione Liquidity & Capital Management di Barclays Capital, ha sottolineato che, se è vero che “la decisione è scontata, il tono non lo è”.

Di conseguenza, “con un rialzo dei tassi a settembre già pienamente prezzato, una conferma hawkish sarebbe un sussurro, mentre una sorpresa dovish un grido”.

Sotto i riflettori i potenziali effetti che l’esito della riunione della BCE di oggi potrebbe avere sulle azioni, sui corporate bond, sui BTP e altri Titoli di Stato dell’Eurozona, sulle azioni e sul rapporto EUR-USD.

Satyasheel ha anche indicato l’errore che gli investitori devono evitare assolutamente di fare e che molti di loro invece commettono nel giorno della riunione della BCE.