Riunione BCE: nuovo TLTRO, rialzo tassi rimandato. Le novità

La riunione BCE di marzo e la conferenza stampa di Draghi: tutte le novità, da TLTRO III alla guidance sui tassi di interesse, fermi fino a fine 2019

Riunione BCE: nuovo TLTRO, rialzo tassi rimandato. Le novità

La riunione BCE di marzo e la conferenza stampa di Mario Draghi hanno avuto un impatto dirompente sul mercato e, nello specifico, sul cambio euro dollaro.

Come previsto, la banca centrale non ha toccato il costo del denaro lasciando i tassi di interesse ai minimi storici ma rimandando il rialzo almeno fino alla fine del 2019 e aprendo a un nuovo TLTRO III che ha sorpreso tutti.

L’attenzione dell’intero mercato si è immediatamente rivolta alla conferenza stampa di Mario Draghi, tradotta in tempo reale da Money.it e disponibile nelle righe seguenti.

La riunione BCE di marzo in sintesi

Di seguito una sintesi dell’odierna riunione e della successiva conferenza stampa. Ecco le decisioni prese dal team di Draghi:

  • Tassi fermi fino a fine 2019
  • Cambiamento forward guidance sui tassi
  • Introduzione TLTRO III
  • Stime di crescita al ribasso
  • Stime di inflazione al ribasso
  • Rischi orientati al ribasso
  • Rallentamento economico confermato
  • Tonfo del cambio euro dollaro

La conferenza stampa punto per punto

Cosa è accaduto e in che modo Draghi ha giustificato le ultime decisioni del Consiglio Direttivo della BCE? Di seguito i momenti salienti della conferenza stampa iniziata alle ore 14:30 e terminata come sempre un’ora dopo.

15:30 - Fine della conferenza, ma occhio al mercato

Draghi saluta la stampa e rimanda le discussioni al prossimo meeting.

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15:29 - I mercati azionari sono ribassisti?

No, non lo sono dato che hanno recuperato gran parte di quanto perduto a fine 2018.

15:26 - Rallentamento PIL causato da Italia?

Per Draghi, il rallentamento del PIL sarà causato da fattori interni ed esterni:

  • Fattori esterni: rallentamento del commercio mondiale dovuto alla frenata della Cina, ai mercati emergenti, agli Stati Uniti (in via potenziale) e alla scarsa fiducia legata alla guerra dei dazi.
  • Fattori interni: l’industria automotive tedesca, l’Italia e molto altro ancora.
15:29 - Le banche

La profittabilità delle banche europee è sicuramente inferiore a quella degli istituti americani, ma non inferiore a quella delle banche britanniche o giapponesi.

15:25 - I tassi negativi

Sono stati uno strumento potente ed efficace per la politica monetaria dell’Eurozona.

15:20 - Moneta unica in difficoltà

Ancora in rosso il cambio euro dollaro, risalito però sopra 1,125.

(L’andamento della coppia nella giornata odierna)

15:16 - TLTRO III avrà successo?

La vera domanda è: il TLTRO sarà efficace? Aiuterà la trasmissione della politica monetaria e le condizioni di finanziamento? Solo in questo caso avrà successo.

15:11 - Le difficoltà degli Stati europei

È facile per noi chiedere agli Stati dell’Eurozona di introdurre le misure necessarie. È più difficile però implementarle perché ogni Paese deve spiegarle alla propria popolazione. Quando le “stelle politiche” si allineeranno vedremo numerosi progressi.

15:09 - No all’acquisto di bond sovrani con TLTRO

Il primo TLTRO ha avuto effetto ma è stato usato anche per comprare bond sovrani soprattutto in Paesi più rischiosi. Vogliamo assicurarci di ridurre al minimo questa possibilità. Devono servire solo a rendere più flessibili le condizioni di finanziamento.

15:06 - Perché agire proprio in un momento così incerto?

Cerchiamo di essere proattivi e non solo reattivi. In una stanza completamente buia non si può correre, ma soltanto camminare.

15:04 - Ancora TLTRO: che tipo di incentivi sono?

I dettagli aggiuntivi su TLTRO III verranno comunicati in seguito ma le nuove misure saranno definite in modo da rendere sempre favorevoli le condizioni di finanziamento.

15:03 - “I mercati ci hanno capito”

A quanto pare questo non vale per il cambio euro dollaro, scivolato su quota 1,125.

15:02 - Focus sulla guidance

Alcuni membri del Consiglio Direttivo avrebbero preferito marzo 2020.

14:58 - Un nuovo QE è possibile?

Mantenere tutte le opzioni aperte è fondamentale, ma per ora le decisioni adottate appaiono adeguate. La BCE è sempre pronta ad agire se necessario.

14:57 - Di nuovo tassi

La BCE non ha dubbi. Non ci sarà alcun rialzo prima della fine del 2019.

14:55 - Rischi al ribasso

La BCE ha mantenuto la bilancia dei rischi orientata al ribasso e, nota Draghi, non è qualcosa che accade sempre. In genere viene definita bilanciata. Fattori geopolitici (Brexit, ipotesi no deal ecc...) protezionismo, Cina, mercati emergenti. Tutto continuerà a pesare.

14:53 - Probabilità di recessione

Molto basse secondo Draghi. I consumi stanno bene, la politica monetaria rimane accomodante, oggi più di prima. I governi come USA e Cina stanno rispondendo al rallentamento con misure apposite.

14:52 - Periodo di incertezza e debolezza

Entrambe derivanti da fattori esterni che purtroppo sono ancora lì. Bisognerà capire per quanto ancora questi fattori continueranno ad influenzare l’economia europea (e mondiale) oltre che la fiducia.

14:51 - L’armonia del Consiglio Direttivo

Le decisioni dell’odierna riunione BCE sono state prese all’unanimità.

14:48 - Draghi spiega

Il design del TLTRO III riflette il cambiamento delle condizioni finanziarie al quale stiamo assistendo. Caratteristiche e dettagli aggiuntivi verranno però comunicati in seguito. Sono misure determinate dai dati che abbiamo osservato ultimamente.

14:46 - Al via le domande

Si chiede a Draghi il motivo del TLTRO III e il perché delle sue caratteristiche. Si tratta di aggiungere ancora politiche monetarie accomodanti?

14:45 - EURUSD ancora giù

La coppia ancora debole dopo le parole di Draghi.

14:44 - Appello alle riforme e all’unione monetaria

I Paesi dell’Eurozona devono ridurre le vulnerabilità e adottare le riforme strutturali necessarie.

14:43 - Condizioni di finanziamento

Le condizioni di finanziamento alle famiglie rimangono positive. Il TLTRO III si assicurerà che esse rimarranno favorevoli.

14:40 - Stime inflazione giù

Anche le stime sui prezzi al consumo sono state tagliate:

  • +1,2% nel 2019
  • +1,5% nel 2020
  • +1,6% nel 2021
14:39 - Stime di crescita al ribasso

Le nuove previsioni economiche sono state riviste al ribasso in maniera sostanziale:

  • +1,1% nel 2019
  • +1,6% nel 2020
  • +1,5% nel 2021
14:38 - Le previsioni economiche

I dati economici sono deboli, soprattutto quelli in arrivo dal settore manifatturiero. L’impatto di questi fattori suggerisce che l’outlook sarà più debole del previsto.

14:37 - Misure ancora necessarie

La politica monetaria accomodante è ancora necessaria.

14:37 - Gli aspetti positivi

Il mercato del lavoro e la crescita dei salari.

14:35 - Il rallentamento e i rischi

L’indebolimento dei dati punta a un rallentamento dell’espansione economica che si renderà evidente anche nell’anno corrente. Fattori geopolitici, protezionismo e debolezze nei mercati emergenti continueranno a pesare.

14:35 - TLTRO III

Draghi spiega la terza tranche delle operazioni di rifinanziamento, prestiti alle banche dell’Eurozona volti a stimolare l’economia.

14:31 - La lettura del comunicato

Come di consueto il presidente inizia con la lettura del comunicato inerente le decisioni prese nella riunione di marzo, dal TLTRO fino al mantenimento dei tassi di interesse ai livelli attuali fino alla fine del 2019.

14:30 - Si parte

Mario Draghi è arrivato. Al via la seconda conferenza stampa BCE del 2019.

14:28 - Sale l’attesa

La sala stampa attende il presidente con ansia crescente.

14:23 - EURUSD in calo

In attesa di Draghi, il cambio euro dollaro sta reagendo al comunicato con un ribasso dello 0,34% su quota 1,1266. La domanda è la seguente: cosa accadrà alla moneta unica se l’istituto taglierà le stime su crescita e inflazione?

Riunione BCE: nuovo TLTRO in arrivo

L’istituto di Draghi ha confermato i tassi di interesse, comunicato un nuovo TLTRO e cambiato la guidance mostrandosi più dovish. A far luce sulla nuova politica monetaria del blocco è stato il comunicato pubblicato alle 13:45 assieme alle decisioni sui tassi.

“I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.
Il Consiglio Direttivo si aspetta che i tassi di riferimento della BCE rimarranno ai livelli attuali almeno fino alla fine del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario ad assicurarsi che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine.”

Protagonista del comunicato anche il nuovo TLTRO III:

“Una nuova serie di misure di rifinanziamento mirate e trimestrali verrà lanciata a settembre del 2019 e finirà a marzo del 2021. Ognuna avrà una maturità di due anni. Queste nuove operazioni contribuiranno a preservare favorevoli condizioni di prestito bancario e la regolare trasmissione della politica monetaria.
Ai sensi del TLTRO III, le controparti avranno il diritto di prendere in prestito fino al 30% dello stock di eligible loans al 28 febbraio 2019 ad un tasso indicizzato a quello sulle operazioni di rifinanziamento principali per tutta la durata di ciascuna operazione.
Come l’eccezionale programma TLTRO, anche TLTRO III offrirà incentivi interni per preservare condizioni di credito favorevoli. Ulteriori dettagli sui termini precisi del nuovo TLTRO-III saranno comunicati a tempo debito. ”

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Il contenuto seguente relativo alle previsioni sul meeting è stato redatto prima della pubblicazione delle decisioni sui tassi e dunque prima del comunicato stampa

Le previsioni

Se le decisioni del Consiglio Direttivo sui tassi di interesse appaiono ormai scontate, meno lo sembrano quelle relative alla conferenza stampa di Mario Draghi, che potrebbe comunicare diverse novità, soprattutto sul fronte guidance e su quello del TLTRO. Come anticipato, insomma, saranno essenzialmente quattro gli elementi da monitorare nell’odierna riunione BCE.

1. TLTRO

Tra i protagonisti indiscussi dell’odierna riunione BCE. Secondo parte del mercato, una parte in cui si collocano anche gli strategist di Nomura, Mario Draghi non comunicherà oggi alcuna estensione del programma ma rimanderà comunque la decisione al meeting di aprile o anche a quello di giugno.

Dello stesso avviso anche Bloomberg Economics e UBS, secondo cui la misura verrà discussa ma la sua introduzione verrà rinviata. Per Goldman Sachs invece sarà direttamente comunicata nell’odierno meeting. Soltanto il 30% degli analisti crede che il nuovo TLTRO verrà annunciato già oggi in conferenza stampa.

2. Guidance sui tassi di interesse

Come anticipato dalla stessa BCE, nella riunione di oggi i tassi di interesse non verranno toccati dal team di Mario Draghi. Nel corso del 2018 la banca centrale ha parlato di un ritocco del costo del denaro da introdurre non prima dell’estate del 2019. Il deterioramento delle condizioni economiche del blocco, però, potrebbe imporre alla BCE di rinviare ancora l’aumento.

Per questo le parole del presidente verranno oggi passate al setaccio con l’obiettivo di scovare indizi sulla forward guidance relativa ai tassi di interesse. Per Nomura è improbabile che questo cambiamento di tono emergerà già nell’odierno meeting. Più plausibile, invece, l’introduzione delle citate novità nel meeting di giugno.

3. Previsioni su crescita e inflazione

Secondo la maggior parte del mercato la riunione BCE di oggi alzerà il velo su nuove proiezioni economiche e di inflazione che tuttavia verranno riviste al ribasso dato il rallentamento ormai evidente.

Il taglio delle stime riguarderà probabilmente solo il 2019 e il 2020. Nessuna revisione in vista per il 2021 anche se nel complesso i rischi per l’outlook economico si mostreranno orientati al ribasso.

4. I tassi sui depositi

Attualmente, i tassi sui depositi della BCE sono negativi (-0,40%). Neanche questa misura verrà oggi toccata dalla banca centrale che rimanderà il discorso assieme a quello sui tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento. Il primo rialzo del deposit rate avverrà, secondo Nomura, nel marzo del 2020.

Come di consueto le decisioni sui tassi di interesse e il comunicato stampa verranno pubblicati alle ore 13:45. Alle 14:30 invece prenderà il via la conferenza stampa di Draghi che chiuderà ufficialmente la riunione BCE di marzo 2019.

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