Riforma fiscale ed esclusione dei professionisti dai contributi a fondo perduto: l’intervista ad Andrea de Bertoldi (Fratelli d’Italia)

Dalla riforma fiscale per le partite IVA all’esclusione dei professionisti iscritti agli Ordini dai contributi a fondo perduto, passando per l’ecobonus 110%: questi sono solo alcuni dei temi affrontati durante l’intervista, in diretta streaming sul canale Youtube di Money.it, al senatore Andrea de Bertoldi di Fratelli d’Italia.

Riforma fiscale ed esclusione dei professionisti dai contributi a fondo perduto: l'intervista ad Andrea de Bertoldi (Fratelli d'Italia)

Riforma fiscale per le partita IVA, sciopero dei commercialisti ed esclusione dei professionisti dai contributi a fondo perduto: questi i temi al centro dell’intervista di Money.it al senatore Andrea de Bertoldi sul canale Youtube di Money.it.

Il senatore De Bertoldi è da poco stato rieletto Segretario della VI Commissione permanente Finanze e Tesoro. Inoltre, fa parte della Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria e della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

Commercialista lui stesso, è da sempre attento alle dinamiche che coinvolgono professionisti e Governo: nelle ultime settimane si è detto vicino alle proteste delle associazioni di categoria che, vista la mancata proroga delle imposte sui redditi, hanno annunciato lo sciopero il 16 settembre.

Sono mesi particolarmente difficili per i professionisti, soprattutto per quelli iscritti agli Ordini, considerando anche la loro esclusione dalla possibilità di richiedere i contributi a fondo perduto.

Proprio per questo le associazioni di commercialisti hanno fatto ricorso al Tar del Lazio, con l’obiettivo di sollevare il dubbio di legittimità costituzionale sull’esclusione delle professioni ordinistiche.

Con l’On. De Bertoldi, esponente di rilevanza all’interno del partito Fratelli d’Italia, abbiamo esaminato i temi più rilevanti degli ultimi due decreti, ovvero il Rilancio e Agosto, provando a fare ipotesi sugli sviluppi futuri e auspicando maggiore intesa e comunicazione tra Governo e professionisti.

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