Ricoveri in terapia intensiva Covid, quanti sono i no vax e quanti i vaccinati

Stefano Rizzuti

29 Dicembre 2021 - 15:29

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Un report della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) fornisce i dati sui pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid: i non vaccinati sono più del 70%.

Ricoveri in terapia intensiva Covid, quanti sono i no vax e quanti i vaccinati

I posti letto Covid in terapia intensiva sono occupati prevalentemente da persone non vaccinate. È questo il dato che emerge dal report realizzato da Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere, sugli ospedali sentinella in Italia: si tratta di 21 strutture sanitarie e ospedaliere e 4 ospedali pediatrici distribuiti su tutto il territorio italiano

I non vaccinati in terapia intensiva rappresentano il 71% del totale dei pazienti in rianimazione contro il 29% di vaccinati. Ricordiamo che il tasso di vaccinati in Italia è nettamente più alto di quello dei non vaccinati (che sono meno del 15% degli over 12).

I pazienti ricoverati in terapia intensiva

Dal report emerge che in una settimana l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva negli ospedali sentinella è stata del 18%, con un tasso più alto rispetto ai ricoveri ordinari (in area non critica Covid).

L’incremento è ancora più rilevante tra i non vaccinati: crescita del 21,6% contro il 10% di vaccinati. Per quanto riguarda l’età dei ricoverati in rianimazione, tra i non vaccinati si va dai 21 agli 85 anni, tra i vaccinati dai 35 ai 90. Si alza, quindi, l’età minima di ricovero.

Per quanto riguarda i vaccinati che sono finiti in terapia intensiva, l’84% di loro aveva completato il ciclo vaccinale con due dosi da più di quattro mesi e non aveva ancora ricevuto la dose booster raccomandata a cinque mesi (dal 10 gennaio saranno quattro).

L’aumento dei ricoveri tra i non vaccinati

Nel report si sottolinea come il numero di pazienti Covid non vaccinati e ricoverati dal 7 al 28 dicembre è aumentato del 46%. Contro un incremento per i vaccinati che invece è del 19%.

In generale il tasso di crescita dei ricoveri nei reparti di area medica Covid nell’ultima settimana è del 13,7% (quella precedente era stato del 7%) per un totale pari al 33%.

Il tasso di ricoveri, secondo la Federazione, in è crescita anche, probabilmente, a causa dell’effetto festività. Ma viene sottolineato pure come quella che si sta osservando sia “sempre più un’epidemia dei non vaccinati”.

Cresce il numero di ricoveri tra gli under 18

Un altro dato segnalato dalla Fiaso è quello sull’aumento dei ricoveri dei pazienti al di sotto dei 18 anni: nella settimana dal 21 al 28 dicembre l’incremento è stato del 46%. Il tasso riguarda la crescita dei ricoveri nei 21 ospedali sentinella e nei quattro pediatrici.

Il numero dei bambini ricoverati è passato da 45 a 66, di cui tre in terapia intensiva. Il 56% dei ricoverati ha tra 0 e 4 anni, mentre il restante 44% va dai 5 ai 18 anni. Nessuno dei minori ricoverati era stato vaccinato con ciclo completo.

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