Report ISS, l’indice Rt risale dopo solo 1 mese: cosa non ha funzionato?

Mario D’Angelo

18 Dicembre 2020 - 19:29

18 Dicembre 2020 - 19:30

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Il sistema della suddivisione in zone gialle, arancioni e rosse è stato efficace per poco più di un mese: la trasmissione virale ricomincia ad avanzare

Report ISS, l'indice Rt risale dopo solo 1 mese: cosa non ha funzionato?

Con le feste di Natale (e conseguenti assembramenti che ora il Governo vuole evitare a tutti i costi), l’indice Rt torna a salire per la prima volta in poco più di un mese. Lo si evince dall’ultimo report sul monitoraggio della situazione epidemiologica, che sarà diffuso dall’ISS dopo la conferenza stampa di Giuseppe Conte sul decreto che definirà le regole delle festività.

Coronavirus, l’indice Rt torna a salire

Il Dpcm del 6 novembre che ha suddiviso il Paese in zone gialle, arancioni e rosse è stato adottato dal Governo per arrestare la seconda ondata. Nelle prime 7 settimane dalla sua entrata in vigore il rallentamento c’è stato, ma con il proseguire dell’inverno qualcosa sembra non avere funzionato.

L’ultimo report sul monitoraggio Covid-19 dell’Istituto Superiore di Sanità, infatti, mostra come l’Rt abbia purtroppo interrotto il suo trend decrescente. Un’avvisaglia era emersa già con il dato precedente, quando l’indice di trasmissibilità era sceso meno del previsto. Secondo gli esperti, infatti, il numero avrebbe dovuto raggiungere un livello “significativamente” sotto l’1 per permettere di tirare un sospiro di sollievo.

Nonostante ciò, il ministro Speranza aveva sancito il passaggio di quattro Regioni alla zona gialla, fra cui la Lombardia.

Rt sale per la prima volta dopo poco più di un mese

Con quasi l’intera Italia in zona gialla, l’Rt è tornato a crescere, passando da 0,82 a 0,86. L’ultimo aumento si era verificato nella seconda metà di ottobre.

Il rischio adesso è che, con le festività, l’incremento continui, rafforzando i timori di un inizio 2021 molto duro dal punto di vista dei decessi per Covid-19.

Ma cosa non ha funzionato del sistema a zone? Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa del 3 dicembre aveva promesso un’Italia tutta gialla per Natale, eppure eccoci qui a parlare di zona rossa proprio per il periodo festivo.

La suddivisione delle Regioni in zone gialle, arancioni e rosse si regge su un’oscura combinazione di 21 parametri stabiliti dal Ministero della Salute e dal Comitato tecnico scientifico. Sulla base di questi indicatori si decide l’eventuale passaggio di una Regione da una zona all’altra.

Questo sistema, in teoria, doveva guidarci fino a un Natale da passare in famiglia e in sicurezza. Ma alla fine ha retto poco più di un mese. Vagliando infatti i monitoraggi ISS diffusi di settimana in settimana, si nota come l’indice Rt sia sceso a ritmo sostenuto dal 22 ottobre al 24 novembre. Il trend discendente si è mantenuto per gli ultimi 10 giorni di novembre, per tornare a salire già a inizio dicembre.

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