Renault: Iran pesa sui conti, fusione con Nissan vicina?

Renault starebbe studiando un progetto di fusione con Nissan per creare una nuova holding. Intanto, le vendite della casa automobilistica francese sono in calo: colpa delle sanzioni sull’Iran.

Renault: Iran pesa sui conti, fusione con Nissan vicina?

L’Iran pesa sui conti di Renault che starebbe spingendo per una fusione con Nissan. Sono diverse le fonti che hanno riferito all’agenzia DowJones dell’ipotesi allo studio della casa automobilistica francese volta a creare una nuova holding.

Al momento niente di ufficiale e secondo chi è a conoscenza del dossier, non ci sarebbero ancora i termini dettagliati dell’eventuale proposta.

Intanto, stamattina a Parigi il titolo di Renault – che nonostante un calo delle vendite a livello globale ha confermato i target per il 2019 – sembra avviato a chiudere la settimana in positivo: le azione stanno scambiando in rialzo del 3,63% a quota 61,72 euro.

Renault verso la fusione con Nissan?

Per ora sono solo indiscrezioni ma a ben vedere non sembrerebbero poi così improbabili: Renault vorrebbe avviare una fusione con Nissan per creare una nuova holding.

Secondo alcune fonti a conoscenza del piano citate da DowJones, il progetto dovrebbe prevedere che gli azionisti delle due case automobilistiche ricevano una quota del 50% circa nella nuova società.

Non c’è ancora l’ufficialità dell’operazione – che al momento sembra essere una mera ipotesi – ma sembrerebbe che la fusione dovrebbe essere destinata a riequilibrare i rapporti tra Renault e Nissan, la cui intesa va avanti dal 1999.

Va ricordato che la casa automobilistica giapponese detiene una partecipazione del 15% in Renault, mentre i francesi hanno il 43,4% di Nissan.

“Ci sono trattative in corso sul miglioramento della struttura del capitale, dell’integrazione del management e delle sinergie sui progetti”

avrebbe rivelato una fonte.

I conti di Nissan e Renault

Tra chi conosce bene i fatti, c’è chi è convinto che Nissan ritenga che Renault voglia accelerare sul progetto di fusione per rafforzarsi e crescere in un momento di particolare debolezza.

Proprio in queste ore, il produttore francese ha annunciato che nel primo trimestre del 2019 ha registrato un calo delle vendite del 4,8%. Una flessione che viene attribuita principalmente alle sanzioni americane sull’Iran che hanno bloccato le attività di Renault nel Paese, che nel 2017 rappresentava l’ottavo mercato per il gruppo d’oltralpe.

A dispetto delle previsioni di un rallentamento del mercato globale, la casa automobilistica ha comunque annunciato di confermare i suoi obiettivi per l’anno in corso, stimando un fatturato in crescita e un margine operativo intorno al 6%.

Ricordiamo, inoltre, che pochi giorni fa Nissan ha lanciato un allarmeil secondo dopo quello di febbraio- sui conti dell’anno fiscale chiuso a fine marzo. Il gruppo giapponese prevede, infatti, che l’utile operativo diminuisca del 29,3% scivolando a 318 miliardi di yen. Tagliate anche le stime sul margine lordo operativo, sui ricavi per l’intero anno e sull’utile netto.

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