Reddito di cittadinanza: cosa rischia chi non ha ancora rinnovato l’ISEE

Reddito di cittadinanza: oggi l’ultimo giorno utile per il nuovo ISEE. Per chi lo rinnova in ritardo la mensilità di febbraio arriverà in ritardo.

Reddito di cittadinanza: cosa rischia chi non ha ancora rinnovato l'ISEE

Reddito di cittadinanza: oggi è l’ultimo giorno utile per rinnovare l’ISEE entro le tempistiche indicate dall’Inps.

Ad inizio anno, infatti, l’Istituto ha raccomandato ai beneficiari del reddito (e della pensione) di cittadinanza di procedere al rinnovo dell’ISEE (visto che quello utilizzato al momento della domanda è scaduto il 31 dicembre scorso) entro la fine di gennaio così da continuare a percepire del sostegno anche nei prossimi mesi dell’anno (ma non oltre la scadenza dei 18 mesi).

Se per la ricarica di gennaio non ci sono stati problemi (in quanto questa è stata effettuata sulla base della verifica dei requisiti posseduti a dicembre 2019) per il pagamento di febbraio non sarà così; l’accredito atteso il prossimo mese, infatti, sarà condizionato al fatto che il beneficiario abbia un ISEE in corso di validità, rilasciato quindi dopo il 1° gennaio 2020.

Cosa rischia chi non ha ancora rinnovato l’ISEE? Niente paura, il reddito di cittadinanza non vi verrà tolto ma solamente sospeso; ecco qual è la differenza.

Reddito di cittadinanza: cosa rischia chi non ha rinnovato l’ISEE

Oggi, venerdì 31 gennaio 2019, è l’ultimo giorno utile per rinnovare l’ISEE e continuare a beneficiare regolarmente di reddito e pensione di cittadinanza.

Lo ha comunicato l’INPS con un messaggio di inizio anno, con il quale è stato dato circa un mese di tempo ai percettori di RdC/PdC per presentare una nuova DSU ai fini ISEE.

Ebbene, per coloro che in questo lasso di tempo non hanno ottemperato a quest’obbligo ci sarà lo stop del reddito di cittadinanza: nel dettaglio, questo non verrà pagato a febbraio, in quanto non sarà possibile procedere con la verifica dei requisiti entro le solite tempistiche.

Come noto anche a febbraio la ricarica è attesa tra il 27 e il 28 del mese; tuttavia per inviare in tempo le disposizioni di pagamento all’Inps è necessario che il nuovo ISEE sia a sistema entro oggi.

Per chi non lo ha rinnovato, quindi, la prossima ricarica è sospesa e lo sarà fino a quando non sarà rilasciato il nuovo ISEE.

Reddito di cittadinanza: cosa succede in caso di rinnovo ISEE in ritardo

In caso di rinnovo ISEE oltre la data del 31 gennaio 2019 il reddito di cittadinanza non verrà pagato entro le tempistiche sopra indicate. La ricarica, quindi, non verrà effettuata entro la fine di febbraio ma solo successivamente.

In ogni caso non dovete temere: questa vi verrà comunque riconosciuta, anche se solo con un po’ di ritardo.

Prima di concludere ricordate che l’ISEE 2020 sarà utilizzato per il ricalcolo del beneficio a partire dalla prossima mensilità, ossia a febbraio 2020. Solo allora scoprirete se il nuovo valore comporterà un aumento o una riduzione del beneficio (o persino la sua decadenza in caso di redditi - relativi al periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 - particolarmente elevati).

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1 commento

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prontoservizicasa • 2 ore fa

buongiorno ho presenetato ISEE il 3 marzo al patronato ancora non mi viene accreditato
quando sarà la data’
grazie

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