Reddito di Cittadinanza: a gennaio pagato con il vecchio ISEE?

Antonio Cosenza

4 Dicembre 2020 - 17:42

4 Dicembre 2020 - 17:45

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Reddito di Cittadinanza: per ricevere la ricarica di gennaio va rinnovato l’ISEE? Facciamo chiarezza.

Reddito di Cittadinanza: a gennaio pagato con il vecchio ISEE?

Reddito di Cittadinanza: ancora un mese e poi sarà il momento di rinnovare l’ISEE.

C’è però un dubbio che assale i beneficiari: entro quando bisogna chiedere il rilascio del nuovo ISEE se non si vuole che il Reddito di Cittadinanza venga sospeso? A tal proposito, l’INPS non ha dato ancora informazioni a riguardo ma tutto lascia presagire che andrà come l’anno scorso quando le tempistiche dettate dall’Istituto hanno permesso ai beneficiari di rinnovare l’ISEE in comodità senza avere l’ansia di perdere il sostegno.

In attesa di comunicazioni ufficiali, con le quali potrebbe anche arrivare la risposta riguardo alla possibilità che nel mese di dicembre la ricarica arrivi in anticipo, vediamo quali potrebbero essere le tempistiche previste per il rinnovo dell’ISEE necessario per evitare la sospensione del Reddito di Cittadinanza.

Rinnovo ISEE per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza: perché è necessario?

All’inizio di ogni anno l’INPS ha necessità di ricevere una “fotografia” aggiornata della situazione reddituale del nucleo familiare così da capire se questo soddisfa ancora le condizioni per fruire di determinati sostegni al reddito.

Vale anche per il Reddito di Cittadinanza: con il nuovo ISEE, infatti, il nucleo familiare andrà a dimostrare che possiede ancora i requisiti per fruire del sostegno fino alla sua scadenza naturale (pari a 18 mensilità).

Per questo motivo è necessario rinnovare l’ISEE entro la scadenza indicata dall’INPS, altrimenti scatterà la sospensione del Reddito di Cittadinanza. Ciò significa che non ci saranno altre ricariche fino a quando l’Istituto non avrà acquisito l’indicatore aggiornato.

Il fatto che l’ISEE vada rinnovato con l’arrivo del nuovo anno, però, non deve farvi prendere dal panico. Esiste, infatti, un periodo di tolleranza in cui l’INPS continuerà ad erogare il beneficio anche se non avete ancora presentato la DSU aggiornata.

Reddito di Cittadinanza: gennaio verrà pagato anche senza ISEE aggiornato?

Ovviamente non ci sono problemi per la mensilità del Reddito di Cittadinanza di dicembre, la quale verrà pagata regolarmente (anzi, c’è persino la possibilità di un anticipo prima di Natale). Il dubbio, infatti, riguarda esclusivamente la mensilità di gennaio: c’è chi teme che per riceverla regolarmente vada rinnovato il prima possibile l’ISEE, ma in realtà non dovrebbe essere così.

Evitate quindi di prendere d’assalto i CAF per l’aggiornamento dell’indicatore nei primi giorni del 2021, in quanto il pagamento della mensilità di gennaio non dovrebbe essere condizionato al rinnovo dell’ISEE.

A dicembre del 2019, infatti, l’INPS ha inviato una comunicazione con la quale ha specificato che la mensilità di gennaio sarebbe stata pagata tenendo conto del vecchio indicatore. Non c’è motivo per pensare quest’anno andrà diversamente, anzi: con lo scoppio della pandemia e la necessità di evitare assembramenti c’è un motivo in più per dare ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza più tempo per rinnovare l’ISEE.

Reddito di Cittadinanza: entro quanto va rinnovato l’ISEE?

La domanda allora è: entro quando l’ISEE va rinnovato per evitare la sospensione? Anche in questo caso dovrebbe arrivare in nostro soccorso la comunicazione dell’INPS risalente a dicembre 2019. Come anticipato, infatti, ci sono tutti gli elementi per pensare che quest’anno andrà come lo scorso, quando l’INPS diede tempo alle famiglie fino al 31 gennaio per poter rinnovare l’ISEE e ricevere la mensilità di febbraio entro le solite tempistiche.

In caso contrario il pagamento del Reddito di Cittadinanza verrà sospeso e solamente con il rinnovo potranno riprendere le ricariche.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories