Reddito di cittadinanza non pagato a febbraio? Ecco quando arriva

Antonio Cosenza

29/02/2020

13/04/2021 - 16:17

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Reddito di cittadinanza: pagamenti di febbraio sospesi, le ricariche arriveranno a metà marzo. Rinnovo dell’ISEE necessario per continuare a percepire il sostegno economico.

Reddito di cittadinanza non pagato a febbraio? Ecco quando arriva

Reddito di cittadinanza: sono terminate le ricariche di febbraio. La conferma arriva dagli uffici Inps, i quali hanno spiegato che per il momento i pagamenti della mensilità di febbraio sono stati sospesi.

In molti questo mese non hanno ricevuto il reddito di cittadinanza; d’altronde ve lo avevamo anticipato, in quanto l’Inps per accreditare il contributo aveva necessità che i beneficiari provvedessero al rinnovo dell’ISEE. Ebbene non tutti hanno adempiuto a questo compito entro il termine il previsto ed è per questo che l’Inps non ha ancora provveduto alla ricarica. Inoltre sembra - come lamentato da molti beneficiari - che in alcuni casi neppure coloro che hanno effettuato correttamente il rinnovo dell’ISEE hanno ancora ricevuto il reddito di cittadinanza.

C’è chi spera che la ricarica possa arrivare oggi, sabato 29 febbraio, o al più tardi nella giornata di lunedì 2 marzo; ebbene, non sarà così in quanto l’INPS ha spiegato che al momento i pagamenti sono stati sospesi e riprenderanno solamente tra qualche settimana.

Reddito di cittadinanza sospeso: ecco quando verrà pagato

Non sono state settimane semplici per l’INPS, in quanto è stato necessario effettuare il ricalcolo del reddito di cittadinanza, in base ai nuovi parametri economici indicati nell’ISEE 2020, per migliaia di nuclei familiari. Ciò ha portato alla riduzione dell’importo del beneficio, ma anche l’aumento per coloro che invece hanno presentato un ISEE con redditi più bassi rispetto a quelli dello scorso anno.

Tuttavia, molti beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno pazientare ancora qualche giorno per scoprire il nuovo importo visto che i pagamenti sospesi verranno attivati solamente tra qualche settimana. Nel dettaglio, gli uffici dell’INPS hanno spiegato che in alcuni casi ci sono stati problemi e ritardi nella valutazione dei nuovi ISEE e solo per coloro per i quali non ci sono stati intoppi è stato possibile effettuare la ricarica regolarmente.

Per gli altri, invece, i pagamenti del reddito di cittadinanza riprenderanno regolarmente tra il 13 e il 17 marzo, quando ci dovrebbe essere la ricarica per tutti i beneficiari che hanno già effettuato il rinnovo dell’ISEE. Attenzione: in quella data verrà effettuato solamente il pagamento di febbraio; per la ricarica di marzo, infatti, bisognerà attendere le solite tempistiche, con il pagamento che come da consuetudine verrà erogato alla fine del mese.

Reddito di cittadinanza: chi lo riceve a marzo

Ricordiamo che per continuare a percepire il reddito di cittadinanza è necessario aver rinnovato l’ISEE; inoltre, questo deve certificare il mantenimento dei requisiti economici richiesti dalla normativa vigente. Qualora dall’ISEE emerga un superamento di tali parametri, allora il reddito di cittadinanza verrà tolto e solo presentare un ISEE corrente (rispettando le regole vigenti in materia), con nuova domanda RdC, potrebbe far sì che il contributo vi venga nuovamente riconosciuto.

E non è tutto, perché potrebbe essere che l’ISEE presentato in questi giorni sia risultato difforme (in caso, ad esempio, di dati non corretti); in tal caso sarà necessario presentare nuovamente l’ISEE per sbloccare la situazione e tornare a percepire regolarmente il reddito di cittadinanza (senza necessità di fare nuova domanda).

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