Queste azioni (su cui punta Warren Buffett) potrebbero schizzare nel 2025

Laura Naka Antonelli

13 Novembre 2024 - 16:57

La fortuna di Warren Buffett risiede nel successo del suo portafoglio di investimenti. E queste azioni hanno spazio per salire.

Queste azioni (su cui punta Warren Buffett) potrebbero schizzare nel 2025

Attenzione ad alcune azioni su cui scommette Warren Buffett, attraverso la sua conglomerata Berkshire Hathaway.

Vale la pena dare sempre un’occhiata ai titoli su cui punta l’oracolo di Omaha, visto il successo che le stesse azioni Berkshire Hathaway stanno continuando a riportare, battendo lo stesso indice benchmark di Wall Street
S&P 500.

Se i titoli sono riusciti a fare meglio del listino azionario USA, è stato di fatto per l’incidenza positiva che sul colosso Berkshire Hathaway ha avuto il suo grande portafoglio di investimenti, che conta nomi più o meno altisonanti della Corporate USA e mondiale.

Sirius XM: profilo della scommessa di Warren Buffett

Tra le azioni su cui sta puntando Buffett con la sua holding Berkshire Hathaway si mette in evidenza un titolo che, nell’ultimo periodo, non sta sicuramente riportando un trend positivo a Wall Street ma su cui, secondo gli esperti, proprio per questo motivo vale la pena di posizionarsi, in quanto non troppo costoso.

Si tratta delle azioni di Sirius XM, ovvero della società americana di broadcasting con sede a New York, che eroga servizi radio satellitari e web radio negli Stati Uniti.

L’azienda conta su diversi punti di forza tra cui la situazione quasi di monopolio che la caratterizza: Sirius XM è, infatti, l’unico servizio di radio satellitare attivo nel Nord America.

Così come si presenta, “SiriusXM vi garantisce canale dopo canale musica senza interruzioni pubblicitarie di ogni tipo, insieme a una copertura completa di sport e di notizie, servizi di intrattenimento esclusivi e commedie”.

L’altro punto di forza del gruppo è Pandora, brand che Sirius XM possiede ma che rimane distinto da quello della società madre, noto per fornire servizi di radio streaming.

Le potenzialità del titolo presente nel portafoglio di Berkshire Hathaway

In realtà, come è stato fatto notare da alcuni trader di Wall Street, l’ultima trimestrale di Sirius XM è stata tutto fuorché esaltante: l’azienda ha sofferto anche una perdita per azione, pari a $8,74, più alta delle attese, scontando l’effetto di alcuni oneri. La perdita sarebbe stata tra l’altro superiore a quanto stimato dal consensus degli analisti anche senza considerare l’impatto delle voci straordinarie di bilancio.

A scendere è stato inoltre anche il numero dei clienti. Guardando al futuro, si possono intravedere tuttavia alcune schiarite.

Una di queste è avvenuta già qualche settimana fa quando, insieme a Liberty Media Corporation, Sirius XM Holdings ha annunciato di essere arrivata alle ultime fasi della riorganizzazione prevista per le due aziende, che si è incentrata su uno scorporo e una successiva fusione, dando vita a quella che è oggi Sirius XM, ovvero una società indipendente.

I vertici di Sirius XM hanno inoltre già annunciato, durante la conference call indetta per commentare la trimestrale, che Sirius XM vedrà entrare nei suoi studi di registrazione ospiti e giornalisti di rilievo, del calibro di Howard Stern, Kevin Hart, e altri cronisti radiofonici, in particolare di eventi sportivi.

Tra le voci che verranno trasmesse, sia da Sirius XM che da Pandora, ci sarà anche quella dell’ex candidata alle Elezioni USA Nikki Haley, l’ex ambasciatrice USA all’ONU.

Un ulteriore apporto che secondo Wall Street getta le basi per un rally che potrebbe scattare già all’inizio del 2025 è l’outlook che gli analisti hanno formulato per la società, che pur ha visto le sue azioni più che dimezzare il loro valore dalla fine del 2023, capitolando nel mese di ottobre al valore più basso degli ultimi 12 anni.

La buona notizia è stata annunciata dalla stessa azienda, che si è detta fiduciosa nella sua capacità di sostenere spese inferiori di investimenti nei satelliti.

Grazie a un business, quello radiofonico, che si sta spostando sempre più verso le piattaforme online dicendo addio a una programmazione strettamente satellitare, Sirius ha detto di prevedere che i suoi investinenti nei satelliti scenderanno dalla cifra attuale, che si aggira sui 300 milioni di dollari, addirittura allo zero entro il 2028.

Ci sarà d’altronde un motivo se proprio lui, l’oracolo di Omaha, ha fatto incetta del titolo, alzando tra l’altro la sua posta proprio dopo il completamento dell’accordo con cui Liberty Media, agli inizi di settembre, ha dato il via a quella operazione complessa che ha dato vita all’entità di Sirius XM.

Oggi Berkshire Hathaway detiene il 32% della società di radio satellitare newyorchese: 112,5 milioni di azioni per un controvalore di $2,9 miliardi. E se ci crede Buffett, fanno notare a Wall Street, allora ci possono credere anche molti altri investitori.