Azioni Alphabet (holding che controlla Google), ma non solo. Nel secondo trimestre del 2026 Berkshire Hathaway, la holding fondata e gestita fino alla fine del 2025 da Warren Buffett, ha fatto incetta di altre azioni.
È quanto emerge dalla fotografia del portafoglio azionario depositata dalla holding presso la SEC, l’Autorità che vigila sulla Borsa USA, a una settimana circa dalla pubblicazione della trimestrale.
Da quella fotografia risulta che Alphabet-Google rappresenta il terzo investimento più grande lanciato da Berkshire Hathaway.
Il portafoglio azionario di Berkshire Hathaway al 30 giugno 2026
La fotografia del portafoglio azionario di Berkshire Hathaway alla fine del secondo trimestre del 2026. In evidenza le variazioni che hanno interessato le azioni Alphabet-Google, così come le partecipazioni della conglomerata in società come Delta Airlines e Bank of America. (Fonte CNBC)
Per Berkshire Hathaway l’investimento in Alphabet-Google è ora il terzo più grande
Berkshire Hathaway, guidata ora dal CEO Greg Abel, ha reso noto di essere in possesso di quasi 106 milioni di azioni di Classe A e di Classe B della Big Tech Alphabet-Google, per un valore complessivo che ammonta a $36,6 miliardi circa, $1,5 miliardi in più rispetto all’investimento in Coca Cola (di $35,1 miliardi), ma decisamente inferiore rispetto agli investimenti da $69,7 miliardi in Apple e da $51,9 miliardi in American Express.
Dalla tabella riportata dalla CNBC emerge che il 60% circa delle 48,1 milioni di azioni Alphabet acquistate nel corso del secondo trimestre è stato rilevato direttamente dalla holding a cui fa capo Google, durante il collocamento di azioni da $10 miliardi che è avvenuto agli inizi di giugno.
Ciò significa che Berkshire ha acquistato azioni Alphabet per un ammontare di $7 miliardi circa direttamente sul mercato.
Shopping di Berkshire Hathaway di altre azioni Delta Air Lines. Quota in Macy’s balza del 142%
Sebbene l’incremento della partecipazione in Alphabet sia stato l’acquisto più consistente effettuato da Berkshire Hathaway nel secondo trimestre, la conglomerata di Warren Buffett ha fatto incetta anche di altre azioni.
Tra queste, di quelle di Delta Air Lines, al punto da far salire la sua partecipazione nel capitale della compagnia aerea del 44%, ovvero di circa $1,6 miliardi.
Con l’acquisto delle nuove azioni, la partecipazione in Delta Airlines è salita a 57,3 milioni di titoli, valutati circa 5,1 miliardi di dollari.
Delta era rientrata nel portafoglio di Berkshire già durante il primo trimestre, dopo che le sue azioni, insieme ad altri tre titoli del settore, erano state smobilizzate in perdita nel primo trimestre del 2020, nel pieno del crollo dei viaggi aerei provocato dalla pandemia di Covid-19.
Tra le altre partecipazioni aumentate, quella in Macy’s, volata del 142%. L’incremento in termini assoluti è stato tuttavia di appena circa 100 milioni di dollari, vista la dimensione relativamente ridotta della posizione.
Infine, nello stesso trimestre in cui ha annunciato l’acquisizione da 6,8 miliardi di dollari di Taylor Morrison Home, Berkshire Hathaway ha aggiunto circa 280 milioni di dollari alla propria partecipazione nel costruttore edile Lennar.
Le azioni che il colosso fondato da Warren Buffett ha deciso di vendere. Spicca di nuovo BofA
Sempre durante il secondo trimestre del 2026, Berkshire Hathaway ha continuato a smobilizzare le partecipazioni detenute nel settore finanziario, confermando un trend che va avanti da diversi trimestri.
La conglomerata un tempo capitanata da Warren Buffett ha ridotto del 7% la partecipazione accumulata in Ally Financial, riducendo del 58% quella in Capital One.
Smobilizzate di nuovo anche le azioni di Bank of America, con la partecipazione che è stata tagliata del 5,9%, ovvero di un valore equivalente di 1,7 miliardi circa di dollari: quello in Bank of America è stato in termini assoluti il maggiore smobilizzo deciso da Berkshire Hathaway.
Dopo ben otto trimestri consecutivi in cui la holding ha continuato a scaricare le azioni di Bank of America, la quota investita nel gigante bancario di Wall Street è stata sfoltita di ben il 53% circa.