Quanto guadagna un content creator? La classifica dei più pagati al mondo

Emanuele Di Baldo

19 Agosto 2026 - 15:55

Da MrBeast a Charli D’Amelio, i 50 creator che guadagnano di più secondo Forbes: 1,02 miliardi di dollari in un anno. Ma i follower non bastano.

Quanto guadagna un content creator? La classifica dei più pagati al mondo

Negli ultimi anni il web ha creato una nuova categoria di ricchi: i content creator. Amatori o professionisti (non fa differenza) davanti a un microfono o a una telecamera diventati vere e proprie aziende capaci di generare fatturati da capogiro tra video, sponsorizzazioni, brand propri e produzioni.

Il caso limite? MrBeast, che secondo Forbes ha incassato 300 milioni di dollari in dodici mesi, più del bilancio di molte società quotate. Ma dietro di lui c’è un intero ecosistema in fermento, in cui youtuber, podcaster, gamer ed educatori si contendono le attenzioni - e i portafogli - di miliardi di follower.

Scopriamo, quindi, come guadagna un content creator, quanto può arrivare a incassare e chi sono i 50 più pagati al mondo, secondo la classifica Forbes ripresa da Visual Capitalist.

Come guadagna un content creator?

Trasformare una passione in reddito non è impossibile, ma richiede costanza, una community affezionata e - soprattutto - la capacità di diversificare le entrate. I professionisti più pagati non vivono di un’unica fonte, ma incastrano tra loro più flussi di guadagno. Ecco i principali.

Contenuti sponsorizzati

  • Il profilo di un creator è una vetrina che i brand pagano per raggiungere pubblici precisi. Secondo le stime di settore, un creator con meno di 10.000 follower può chiedere tra i 50 e i 1.250 euro a contenuto; si sale a 100-3.000 euro nella fascia 10.000-50.000 follower e a 500-7.500 euro tra 50.000 e 300.000. I macro-creator oltre i 300.000 follower partono da 5.000 euro e possono superare i 25.000 euro a post, con cifre che variano in base a engagement, formato e settore.

Affiliazioni

  • Con le affiliazioni il creator non viene pagato a contenuto, ma incassa una commissione sulle vendite generate tramite link tracciati o codici sconto. È un modello scalabile: link cliccabili in bio per le campagne stabili, codici e didascalie dedicate per quelle a tempo. Meno appariscente di un brand deal, ma potenzialmente continuo nel tempo.

Brand e prodotti propri

  • È il salto che trasforma un creator in imprenditore. Una volta consolidata la community, molti lanciano linee di prodotti: merchandising, cosmetici, abbigliamento, snack, libri o corsi online. Non a caso gli incassi record della classifica arrivano quasi sempre da qui: gli snack Feastables per MrBeast, le linee beauty e i reality per le star di TikTok.

Monetizzazione delle piattaforme

  • Infine, sono le piattaforme stesse a pagare i creator. YouTube distribuisce entrate tramite pubblicità (AdSense), abbonamenti e Super Chat; Twitch tramite subscription, bit e badge; anche Instagram, TikTok e X remunerano in base a visualizzazioni ed engagement. Per i canali con decine di milioni di views mensili, la sola pubblicità può valere cifre a sei zeri l’anno.

Quanto guadagna un content creator?

Non esiste una cifra unica: tutto dipende da nicchia, piattaforma, engagement e numero di contenuti. Un creator mid-tier di tecnologia con 150.000 iscritti su YouTube e 80.000 follower su Instagram, che pubblica un paio di video sponsorizzati al mese, può realisticamente incassare tra i 6.000 e i 12.000 euro lordi mensili, sommando AdSense (500-1.500 euro), recensioni pagate dai brand (2.000-5.000 euro a video) e post su Instagram (700-3.000 euro l’uno).

Ai vertici, però, la matematica cambia scala: si passa dalle migliaia di euro al mese ai milioni di dollari all’anno. Ed è qui che entra in gioco la classifica dei più pagati del pianeta.

I 50 content creator più pagati al mondo

Ecco la classifica completa dei creator che hanno guadagnato di più tra marzo 2025 e marzo 2026, secondo le stime Forbes rielaborate da Visual Capitalist (guadagni e follower in milioni):

Posizione Creator Guadagni (mln $) Follower (mln)
1 MrBeast 300 873,0
2 Dhar Mann 65 171,0
3 Steven Bartlett 52 38,7
4 Markiplier 38 76,8
5 Rhett & Link 37 45,6
6 Codie Sanchez 31 10,0
7 IShowSpeed 30 184,0
8 Mark Rober 30 90,7
9 Ms. Rachel 26 34,2
10 Jesser 25 54,9
11 MrBallen 24 31,4
12 Druski 20 38,5
13 Charli D’Amelio 18 209,8
14 Jacksepticeye 18 48,9
15 Adam W 17,3 67,2
16 Rebecca Zamolo 15 45,3
17 Jake Shane 14 6,0
18 Nick DiGiovanni 14 65,4
19 Brent Rivera 13,7 120,8
20 Typical Gamer 13 31,6
21 Stokes Twins 12,4 177,5
22 Jordan The Stallion 12,4 49,1
23 Alix Earle 12 14,5
24 Marques Brownlee 10,9 33,6
25 Alan Chikin Chow 10,5 131,4
26 Ashton Hall 10 38,1
27 Khaby Lame 9,9 252,1
28 James Dumoulin 9,9 23,2
29 Haley Baylee 9,6 37,4
30 Mikayla Nogueira 9 21,8
31 Vivian Tu 8,2 10,7
32 Dani Austin 8,1 3,8
33 Tana Mongeau 8 22,8
34 Nara Smith 7,5 17,3
35 Nurse John 7,2 19,2
36 Leah Kateb 7,1 11,4
37 Dixie D’Amelio 7 72,9
38 Erika Kullberg 6,8 21,0
39 Lexi Rivera 6,7 56,3
40 Josh Richards 6 34,7
41 Hannah Stocking 5,8 74,4
42 Katie Fang 5,4 8,2
43 Brooke Monk 5,2 72,2
44 Anwar Jibawi 5 83,9
45 Anna Sitar 4,4 27,7
46 iJustine 3,4 12,9
47 Tini Younger 3 16,3
48 Drew Afualo 2,7 13,4
49 Steven He 2 29,6
50 Logan Moffitt 1,3 10,6

Cosa raccontano i numeri

Il primo dato che salta all’occhio è la sproporzione al vertice. I 50 creator più pagati hanno incassato complessivamente 1,02 miliardi di dollari in dodici mesi, ma da solo MrBeast (Jimmy Donaldson) ne ha portati a casa 300 milioni: circa il 30% dell’intera Top 50 e 4,6 volte il secondo classificato, Dhar Mann (65 milioni). È l’economia dei creator in versione winner-take-most: una vetta stratosferica e poi un gruppo molto più compatto, dove tra il 3° e il 10° posto si scende appena da 52 a 25 milioni.

Il segreto dei primissimi non è più il singolo video virale, ma l’azienda costruita attorno al brand personale: Beast Industries, con Feastables, le grandi produzioni e format come Beast Games, ha trasformato un canale YouTube in una media company diversificata. Un modello replicato, su scala minore, da quasi tutti i big: prodotti di consumo, podcast, eventi dal vivo, licenze e abbonamenti affiancano ormai i ricavi pubblicitari.

Il secondo insegnamento è che i follower non fanno il fatturato. Charli D’Amelio, con quasi 210 milioni di seguaci, si ferma a 18 milioni di dollari (13ª); Khaby Lame, il più seguito della lista dopo MrBeast con 252 milioni di follower, è addirittura 27° a 9,9 milioni. All’opposto, Codie Sanchez incassa 31 milioni (6ª) con appena 10 milioni di follower, Steven Bartlett 52 milioni (3°) con 38, e Jake Shane 14 milioni con soli 6 milioni di seguaci. A pagare più del pubblico sterminato è la nicchia ad alto valore: business, finanza, educazione e podcast monetizzano molto meglio dell’intrattenimento virale di massa. Non a caso tra i top compaiono un ex ingegnere NASA come Mark Rober (30 milioni), l’educatrice per bambini Ms. Rachel (26 milioni) e diversi divulgatori finanziari.

Sul fronte piattaforme, YouTube resta la base dei guadagni più solidi grazie ai contenuti long-form, mentre TikTok recupera terreno spingendo le sue star verso brand beauty, tv e grandi campagne pubblicitarie. Morale: nel 2026 il creator di successo somiglia sempre meno a un influencer e sempre più a un’impresa dei media.

Content creator più pagati al mondo Content creator più pagati al mondo Dati Forbes