Quante dosi di vaccino sono arrivate in Italia: differenze con il resto d’Europa

Antonio Cosenza

27/12/2020

15/04/2021 - 12:50

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Vaccino Covid: in Italia sono arrivate poco meno di 10.000 dosi, in Germania più di 150 mila. Ma la prossima settimana sono attesi nuovi scarichi.

Quante dosi di vaccino sono arrivate in Italia: differenze con il resto d'Europa

Oggi, domenica 27 dicembre, in Italia sono iniziate le vaccinazioni per il Covid, con l’arrivo delle prime 9.750 dosi del vaccino realizzato dalla Pfizer BioNTech (per il quale l’AIFA ha reso noto il bugiardino con tutte le controindicazioni e le istruzioni per la somministrazione).

Sono 9.750 le dosi di vaccino inizialmente arrivate in Italia con la precedenza che in questa prima fase verrà data agli operatori sanitari e agli anziani nelle RSA. E non mancano le polemiche: ad esempio per il fatto che il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sia stato tra i primi ad essere vaccinato (senza quindi rispettare l’ordine delle priorità dettato dal Governo centrale), ma anche perché l’Italia è tra i Paesi europei ad aver ricevuto meno dosi del vaccino.

Riguardo a quest’ultimo aspetto ci dà qualche informazione Repubblica che ha messo a confronto le dosi del vaccino oggi ricevute in Italia con quelle degli altri Paesi europei.

È bene sottolineare che quello che viene preso in considerazione è solamente il primo scarico e che già nei prossimi giorni le dosi di vaccino a disposizione dell’Italia cresceranno, anche perché la distribuzione - almeno in teoria - terrà conto del numero di cittadini, ma quel che fa riflettere è che nel V-Day il nostro sia stato il Paese con il minor numero di dosi ricevute.

Italia: 9.750 dosi di vaccino consegnate, perché così poche?

Come anticipato, le dosi del vaccino per Covid-19 realizzato da Pfizer e BioNTech non sono state uguali per tutti. Fa riflettere che al momento l’Italia è uno dei Paesi con il minor numero di dosi a disposizione, pur essendo di fatto tra i più colpiti al mondo per decessi (in proporzione alla popolazione).

Nel dettaglio, le dosi arrivate oggi sono 9.750: si tratta di un numero molto esiguo specialmente se si guarda al resto d’Europa (come vedremo meglio di seguito). Va detto, però, che il Ministero della Salute ha precisato che la distribuzione effettiva in Italia ci sarà solamente da domani, lunedì 28 dicembre e porterà alla consegna di circa 470 mila dosi ogni settimana.

Quello appena arrivato, quindi, dovrebbe essere stato solamente un primo, preliminare, scarico: numeri più importanti si avranno già dalla prossima settimana. E lo speriamo, in quanto oggi l’Italia ha meno dosi persino di Malta.

Vaccino in Europa: la distribuzione negli altri Paesi

Va detto che - come annunciato dal Ministro della Salute tedesco Jens Spahn - anche la prossima settimana il confronto con la Germania volge tutto in favore dei tedeschi. Vero che l’Italia conta circa 60 milioni di abitanti mentre la Germania 88 milioni, ma la differenza nelle dosi appare ancora più netta.

Già il 26 dicembre, infatti, la Germania ha ricevuto un totale di 151.125 dosi; domani ne arriveranno altre ed entro la prima settimana di gennaio si aggiungeranno al primo scarico altre 1,9 milioni di dosi.

Questa differenza sta nel fatto che il principio per il quale le 300 milioni di dosi ordinate dall’Unione Europea saranno distribuite in misura proporzionale alla popolazione varrà sul piano generale. Potrebbe succedere - come d’altronde sembra stia accadendo - quindi che alcuni Paesi in una fase iniziale ricevano un maggior numero di vaccini rispetto ad altri.

Ma vediamo, oltre ad Italia e Germania, quante dosi del vaccino sono state consegnate nel resto d’Europa secondo i dati forniti dall’agenzia Reuters.

  • Francia: 19.500 dosi consegnate il 26 dicembre;
  • Spagna: dal 26 dicembre partita la consegna delle 350 mila dosi settimanali;
  • Portogallo: attese 80 mila dosi entro la fine dell’anno;
  • Romania, Repubblica, Slovacchia, Bulgaria, Norvegia e Svezia: il 26 dicembre sono state consegnate circa 10 mila dosi;
  • Danimarca: primo carico da 40 mila dosi;
  • Malta: 10 mila dosi di vaccino ricevute il 26 dicembre, poco più persino di quanto consegnato in Italia;
  • Svizzera (che ricordiamo non fa parte dell’UE): campagna vaccinale iniziata con 107 mila dosi a disposizione.

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