Quando va rinnovato l’Isee 2023? Le scadenze a seconda della prestazione percepita

Simone Micocci

4 Novembre 2022 - 11:57

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Modello Isee, quando va aggiornato? Scadenza il 31 dicembre 2022, ma per il rinnovo c’è un po’ di tempo a disposizione, variabile a seconda di bonus e agevolazioni d’interesse.

Quando va rinnovato l'Isee 2023? Le scadenze a seconda della prestazione percepita

Tra qualche mese sarà necessario rinnovare l’Isee così da continuare a godere di prestazioni e trattamenti assistenziali il cui diritto è legato al mantenimento di determinati requisiti reddituali.

Sono due, in particolare, le misure più importanti che dipendono dall’Isee: il reddito di cittadinanza e l’assegno unico per figli a carico. A seconda che l’Isee aggiornato serva per l’una o l’altra misura ci sono però delle scadenze differenti da rispettare, come pure delle conseguenze diverse nel caso in cui non si proceda con il rinnovo entro il termine previsto.

In ogni caso, è bene ricordare che l’Isee ha scadenza il 31 dicembre di ogni anno, quindi già a inizio gennaio sarebbe opportuno procedere con il rinnovo consegnando tutta la documentazione richiesta. Tuttavia, l’Inps lascia ai percettori di bonus e agevolazioni il tempo necessario per poter rinnovare l’Isee senza rischiare di perdere la misura percepita.

Come detto sopra, questa scadenza varia a seconda dei casi: più stringente per il reddito di cittadinanza, meno per l’assegno unico.

Vediamo, dunque, quali sono tempistiche per il rinnovo dell’Isee 2023, ricordando quali sono i documenti che verranno richiesti per l’invio della Dsu ai fini Isee.

Quando va rinnovato l’Isee per chi prende il reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza spetta a chi ha un Isee, in corso di validità, inferiore a 9.360 euro. L’Isee, quindi, è importante sia per valutare se si ha diritto o meno alla prestazione che per il calcolo dell’importo, in quanto è con l’Isee che vengono aggiornati i dati riferiti al reddito familiare.

Per questo motivo dopo l’aggiornamento dell’Isee viene effettuato un ricalcolo del reddito di cittadinanza che può portare a:

  • un aumento dell’importo, qualora nell’ultimo anno ci sia stato un peggioramento della condizione reddituale;
  • una riduzione, o persino la decadenza della misura, dell’importo nel caso contrario, ossia qualora ci sia stato un miglioramento della condizione reddituale.

Ma entro quando va effettuato il rinnovo dell’Isee? Come detto sopra l’indicatore ha scadenza il 31 dicembre 2022, ma in ogni caso il reddito di cittadinanza viene erogato fino al 31 gennaio 2023. Entro questa data bisognerà procedere al rinnovo dell’Isee, altrimenti nel mese successivo non ci sarà alcun accredito del reddito di cittadinanza.

Per chi non rinnova l’Isee entro il 31 gennaio di ogni anno, infatti, scatta la sospensione del reddito di cittadinanza; lo sblocco è previsto solamente dopo l’aggiornamento dell’Isee, sempre se nel frattempo se ne mantengono i requisiti.

Quando va rinnovato l’Isee per l’assegno unico universale

Altra misura legata all’Isee è il nuovo assegno unico universale per figli a carico, il cui importo dipende dal valore dell’indicatore.

A differenza del reddito di cittadinanza, però, per l’assegno unico si ha un mese di tempo in più per aggiornare l’Isee. In ogni caso, infatti, le mensilità di gennaio e febbraio 2023 saranno erogate tenendo conto dell’Isee 2022.

Ricordiamo, infatti, che il periodo di percezione dell’assegno unico va da marzo al febbraio dell’anno successivo. Dopodiché sarà necessario presentare una nuova domanda con Isee aggiornato; tuttavia, qualora l’Isee 2023 dovesse risultare uguale a quello del 2022, non sarà necessario inviare di nuovo la richiesta poiché il pagamento dell’assegno unico avviene d’ufficio.

Senza rinnovo dell’Isee entro la data del 28 febbraio 2022 si potrà comunque presentare richiesta per l’assegno unico 2023, ma si avrà diritto all’importo minimo della misura fino a quando non verrà rilasciato l’Isee 2023.

Qualora l’aggiornamento dovesse avvenire entro il 30 giugno 2023 verranno aggiornati anche gli importi percepiti nelle mensilità precedenti, con il riconoscimento degli arretrati.

Quando va rinnovato l’Isee per altri bonus e prestazioni

Per tutti gli altri bonus e agevolazioni riferiti al 2023 bisognerà avere un Isee in corso di validità per poter presentare domanda. Si pensi, ad esempio, al bonus nido 2023, per il quale le nuove domande dovrebbero essere autorizzate intorno al mese di febbraio, o anche per il rinnovo della carta acquisti.

Ciò significa che l’Isee dovrà essere aggiornato già al momento della richiesta del bonus o agevolazione.

Isee 2023, quali documenti?

Per l’Isee 2023 si guarderà alla situazione economica riferita al periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, sia per quanto riguarda i redditi che per i patrimoni.

Ciò significa che bisognerà avere con sé i dati riferiti a saldi e giacenze medie dei conti correnti aggiornati al 31 dicembre 2021, mentre per i redditi sono richieste le certificazioni uniche 2022 (riferite al 2021) o in alternativa si può utilizzare la dichiarazione dei redditi inviata quest’anno (visto che fa sempre riferimento al 2021).

Per il resto i documenti sono gli stessi di quelli già richiesti per l’Isee 2022, con la differenza che dovranno essere aggiornati all’anno successivo.

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