Proroga rottamazione e saldo e stralcio: scadenza al 10 dicembre 2020

Proroga al 10 dicembre 2020 per le rate di rottamazione e saldo e stralcio delle cartelle. Il decreto Rilancio rinvia le scadenze della pace fiscale. Attenzione però: non si applicano i 5 giorni di tolleranza. Ecco il calendario dei versamenti rinviati.

Proroga rottamazione e saldo e stralcio: scadenza al 10 dicembre 2020

Rottamazione e saldo e stralcio al 10 dicembre 2020: proroga delle rate nel decreto Rilancio.

Tutte le rate della pace fiscale in scadenza nel 2020 potranno essere versate entro il nuovo termine unico. La novità completa il quadro dell’insieme di adempimenti e versamenti oggetto di proroga con il decreto Rilancio, dall’IVA fino a ritenute e contributi.

Il calendario delle scadenze della pace fiscale, già ritoccato dal decreto Cura Italia, cambia ancora, per concedere la possibilità ai contribuenti di rinviare il versamento della somma dovuta per la definizione agevolata.

Nessuna tolleranza però in caso di ritardo: non si applicherà la norma che consentiva di mettersi in regola entro il termine di 5 giorni, senza il rischio di perdere i benefici della pace fiscale. L’obiettivo del Governo è non perdere parte del gettito atteso per l’anno in corso.

Proroga rottamazione e saldo e stralcio al 10 dicembre. Scadenza “senza tolleranza”

Sarà una scadenza omnibus quella del 10 dicembre 2020: ampliando la proroga già prevista dal decreto Cura Italia, il decreto Rilancio approvato in via ufficiale il 13 maggio 2020 rinvia tutte le rate della pace fiscale.

Non solo le rate già prorogate, ma l’intero set di versamenti da effettuare per continuare a beneficiare dei vantaggi della definizione agevolata sarà prorogato a dicembre.

A livello tecnico, il decreto Rilancio sostituisce il comma 3 dell’articolo 68 del Cura Italia (DL n. 18/2020) che attualmente si limita a prorogare al 31 maggio (1° giugno, cadendo di domenica) la scadenza delle rate della rottamazione-ter e saldo e stralcio in scadenza il 28 febbraio ed il 31 marzo 2020.

Il nuovo decreto economico consentirà ai contribuenti di versare tutte le rate della pace fiscale in scadenza nell’anno entro il 10 dicembre 2020.

Un vantaggio nel breve termine, ma in parallelo la necessità di mettere in conto un’importante uscita economica a fine anno per non perdere i benefici della definizione agevolata.

Scadenze rate rottamazione ter e saldo e stralcio: cosa pagare entro il 10 dicembre 2020

Il testo del decreto Rilancio consente al contribuente di concentrare tutte le scadenze fissate nel 2020 al 10 dicembre.

Un maxi appuntamento con la pace fiscale, con 6 scadenze che confluiscono in un’unica giornata.

Pace fiscaleScadenza ordinariaScadenza DL Cura ItaliaNuova scadenza decreto Rilancio
Rottamazione ter 28 febbraio 31 maggio (1° giugno) 10 dicembre 2020
31 maggio (1° giugno) - 10 dicembre 2020
31 luglio - 10 dicembre 2020
30 novembre - 10 dicembre 2020
Saldo e stralcio cartelle 31 marzo 2020 31 maggio (1° giugno) 10 dicembre 2020
31 luglio 2020 - 10 settembre 2020

Proroga pace fiscale, nessuna “tolleranza” per chi non paga: scadenza categorica il 10 dicembre 2020

All’interno del testo del decreto Rilancio è contenuta una postilla importante: alla scadenza del 10 dicembre 2020 non si applicherà il termine di tolleranza di cinque giorni previsto dall’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018.

La scadenza per il pagamento delle rate sarà quindi categorica. Una scelta dettata dalla necessità, per le casse pubbliche, di avere la garanzia certa dell’acquisizione delle somme già iscritte al bilancio dello Stato e degli altri enti creditori.

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