Il petrolio non decolla: giù i prezzi, che succede?

Violetta Silvestri

7 Dicembre 2020 - 13:19

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Il petrolio torna al ribasso in questo inizio di settimana. Vaccino e decisione OPEC+ non spingono le quotazioni, appesantite da altre notizie. Cosa succede all’oro nero?

Il petrolio non decolla: giù i prezzi, che succede?

Petrolio torna debole dopo il rialzo sostenuto dal raggiunto accordo OPEC+ sui tagli alla produzione e dalle notizie positive sul vaccino.

Altri aggiornamenti sui rapporti commerciali tra le due potenze USA e Cina e sulla pandemia hanno appesantito il sentiment di fiducia.

Le quotazioni del greggio, quindi, hanno imboccato la via del ribasso, lasciando intravedere tutti i dubbi sulla ripresa del settore nel breve-medio periodo.

Il petrolio continua a subire pesanti pressioni e oscillazioni.

Prezzo petrolio turbato e in ribasso: le novità

Lunedì i prezzi del petrolio sono diminuiti, minati dall’aumento dei casi di coronavirus e dall’inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Il greggio Brent è in calo di 52 centesimi, o dell’ 1,06%, a 48,73 $ al barile. mentre il prezzo del petrolio WTI statunitense sta scendendo di altrettanti 51 centesimi, o dell’1,10%, a $ 45,75 al momento in cui si scrive.

Diverse le novità che hanno immediatamente smorzato l’entusiasmo del ritrovato accordo tra i membri OPEC+.

Innanzitutto, la pandemia a livello globale corre, costringendo i Governi a nuove misure rigorose, come nello Stato americano della California, in Germania e Corea del Sud.

L’Iran, nel frattempo, ha incaricato il suo ministero del petrolio di preparare installazioni per la produzione e la vendita di greggio a piena capacità entro tre mesi, secondo i media statali.

Edward Moya, analista di mercato senior di OANDA, ha dichiarato:

“Alla pressione sui prezzi del petrolio si aggiunge il potenziale aumento della produzione iraniana in tre mesi. L’Iran è ottimista sul fatto che gli Stati Uniti allenteranno le restrizioni se torneranno all’accordo nucleare del 2015.”

Una mossa inattesa, quindi, che ha gettato ombre sul rapporto domanda/offerta della materia prima.

A incorniciare il quadro di incertezza nuovamente piombato sul mercato petrolifero ci sono le indiscrezioni sulle tensioni USA-Cina. Sanzioni contro funzionari di Pechino starebbero per arrivare da Washington.

Epidemia, rapporti tesi tra le due potenze e domanda in affanno, con Paesi produttori in ordine sparso stanno riportando i prezzi del petrolio in territorio negativo.

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