Prezzo benzina non crolla con Coronavirus: ecco perché

Il prezzo della benzina non sta scendendo come quello del petrolio, in ribasso a causa dell’emergenza Coronavirus. Ecco i motivi.

Prezzo benzina non crolla con Coronavirus: ecco perché

Il prezzo della benzina non sta subendo gli stessi effetti del prezzo del greggio, diversamente da quanto ci si aspetterebbe. L’emergenza coronavirus in Cina ha contagiato anche il prezzo del petrolio, in ribasso da settimane a causa del calo di domanda globale.

Nonostante gli importanti effetti dell’epidemia sul mercato del greggio, gli automobilisti italiani non stanno sperimentando una significativa riduzione dei prezzi dei carburanti. Come mai? Perché il prezzo della benzina non è crollato a causa del coronavirus? I motivi sono essenzialmente due.

Il prezzo del petrolio crolla con il coronavirus

La limitazione delle attività e del lavoro per via dei contagi, unita ai condizionamenti derivati dall’allarme per gli impatti potenziali dell’emergenza sull’economia globale, hanno causato un calo della domanda cinese di petrolio, calata bruscamente del 25%.

Si tratta dello shock più alto dalla crisi finanziaria del 2008-2009 relativamente alla domanda di greggio, tanto che un comitato consultivo dell’Opec ha concluso che bisognerebbe limitare produzione per la prima metà del 2020, al fine di evitare altri cali del prezzo dell’oro nero.

La Cina, non bisogna dimenticarlo, è il maggior importatore di petrolio a livello globale, con un consumo di 14 milioni di barili al giorno. L’anno scorso il paese ha rappresentato oltre i tre quarti della crescita della domanda mondiale.

Prezzo della benzina oggi

Nonostante un lieve ritocco dei prezzi alla pompa, la caduta libera del prezzo del greggio non si è davvero tradotta in un ribasso sensibile del costo dei carburanti come era stato invece stimato. Stando all’analisi Altroconsumo pubblicata sul sito dell’Osservatorio Prezzi Carburanti dal Ministero per lo Sviluppo economico, dallo scorso 16 gennaio al 7 febbraio, a fronte di un crollo del petrolio del 25%, i prezzi alle stazioni di servizio in Italia sono diminuiti solo dell’1,6%.

Il prezzo della benzina oggi 14 febbraio è di 1,555€/l per il self service e di 1,700€/l per il servito, mentre il prezzo medio nazionale praticato sul diesel è di 1,444€/l (self) e 1,592€/l (servito).

Se il prezzo del petrolio rimarrà basso e continuerà a scendere, è possibile che pagheremo sempre meno alla stazione di rifornimento. Tuttavia bisogna tenere presente che gli effetti della crisi sui prezzi di benzina e diesel sono molto graduali.

Senza dimenticare che in Italia dobbiamo fare i conti con le accise che insieme all’IVA al 22% fanno volare il prezzo dei carburanti e rendono l’Italia uno dei paesi con il prezzo della benzina più alto d’Europa.

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