Prestazioni occasionali steward: istruzioni e limiti per l’uso del Libretto Famiglia Inps

Prestazioni occasionali per gli steward negli stadi: l’Inps, con la circolare n. 95 del 14 agosto 2018, ha fornito istruzioni alle società sportive su come utilizzare il Libretto Famiglia per le prestazioni di lavoro occasionali.

Prestazioni occasionali steward: istruzioni e limiti per l'uso del Libretto Famiglia Inps

Per le prestazioni occasionali degli steward impiegati negli stadi di calcio: sono state pubblicate dall’Inps le istruzioni per l’uso del Libretto Famiglia da parte delle società sportive.

L’Inps, con la circolare n. 95 del 14 agosto 2018 fornisce chiarimenti in merito al ricorso alle prestazioni occasionali per le società sportive e, oltre a chiarire le condizioni per l’utilizzo del contratto di prestazioni occasionali, ha fornito indicazioni sui compensi, percepibili ed erogabili, e sulle sanzioni, in virtù della nuova norma introdotta dall’art. 1, comma 368, dalla Legge di Bilancio 2018.

Inps, circolare n. 95 del 14 agosto 2018 su prestazioni occasionali steward stadi

Con la circolare n. 95 del 14 agosto 2018 l’Inps ha fornito chiarimenti e indicazioni in merito all’applicazione delle nuove norme introdotte dalla Legge di Bilancio 2018.

Tali integrazioni riguardano l’utilizzo del Libretto Famiglia per le prestazioni occasionali da parte delle società sportive, con riferimento alle prestazioni rese dagli steward negli stadi durante le partite ufficiali delle squadre di calcio professionistiche.

Inps - circolare n. 95 del 14 agosto 2018
La circolare n. 95 del 14 agosto 2018 con cui l’Inps fornisce chiarimenti in materia di utilizzo della procedura per le prestazioni occasionali degli steward negli stadi di calcio.

Società sportive, Libretto Famiglia per le prestazioni occasionali degli steward

Le società sportive professionistiche (di cui alla legge n. 91 del 23 marzo 1981) possono utilizzare il Libretto Famiglia, i nuovi voucher telematici per le prestazioni occasionali per un compenso massimo di 5.000 euro in un anno civile per ciascun prestatore.

Tali società possono ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionali per lo svolgimento delle attività di cui al decreto del Ministro dell’Interno dell’8 agosto 2007, dove rientra l’organizzazione delle partite ufficiali delle squadre di calcio professionistiche negli stadi con capienza superiore a 7.500 posti.

Le stesse società sono responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei biglietti e degli abbonamenti, all’instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento, attraverso i propri steward, assicurandone la direzione e il controllo da parte del responsabile della sicurezza degli stadi.

La circolare dell’Inps precisa che, viste le particolarità del regime descritto, non è effettivamente applicabile il limite di cinque dipendenti previsto in via generale dal decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017 per l’accesso alle prestazioni occasionali da parte degli utilizzatori diversi dalle persone fisiche non nell’esercizio di un’attività economica.

Dichiara in aggiunta l’Istituto come quanto appena descritto risulti incoerente con la ratio della norma in quanto questa intende agevolare l’utilizzo del Libretto Famiglia per le prestazioni occasionali da parte delle società sportive, utilizzo che in pratica fino ad oggi si è visto bloccato.

Prestazioni occasionali, come funziona il Libretto Famiglia

L’utilizzo del Libretto Famiglia prevede che, entro e non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione lavorativa, l’utilizzatore comunichi tramite la piattaforma telematica dell’Inps, o avvalendosi dei servizi di Contact Center messi a disposizione dall’Istituto, le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi dello steward;
  • le informazioni relative alla prestazione occasionale, ovvero il luogo dove si è svolta, la durata, il numero di titoli utilizzati per il pagamento, l’ambito di svolgimento e le altre informazioni per la gestione del rapporto.

Per ogni ora di prestazione lavorativa sono applicati gli obblighi retributivi e contributivi previsti per il Libretto Famiglia, ovvero:

  • 8 euro per il compenso a favore del prestatore;
  • 1,65 euro per la contribuzione IVS alla Gestione separata INPS;
  • 0,25 euro per il premio assicurativo INAIL;
  • 0,10 euro per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

Le società sportive dovranno effettuare il versamento tramite modello F24 Elide, indicando i dati identificativi del fruitore e utilizzando la causale “CLOC”.

Non dovrà essere inserito alcun valore nel campo “elementi identificativi”.

È possibile procedere al versamento anche attraverso strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito/debito, gestiti attraverso la modalità di pagamento “pagoPA” di Agid e accessibili esclusivamente dal servizio “Prestazioni Occasionali” del Portale dei Pagamenti sul sito dell’Inps attraverso l’utilizzo delle credenziali personali dell’utilizzatore.

Per consentire l’accesso delle società sportive alle modalità di dichiarazione sopra descritte, la procedura informatica sarà implementata con apposita sezione denominata “Società sportive steward stadi” (le modalità di accesso verranno comunicate in seguito) accessibile dal sito dell’Inps all’interno del servizio “Prestazioni di lavoro occasionali e Libretto di famiglia”.

Per accedere alla sezione Società sportive steward stadi le società dovranno inviare una richiesta tramite PEC alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti, con la documentazione necessaria a dimostrare di rientrare nell’ambito di applicazione della legge n. 91 del 23 marzo 1981 e svolgere attività di cui al decreto del Ministro dell’Interno dell’8 agosto 2007, e chiedere che gli importi versati vengano accreditati sul portafoglio elettronico relativo alle prestazioni delle “Società sportive steward stadi”.

Si precisa che le società sportive ricorrono all’utilizzo della sopracitata procedura nei limiti delle prestazioni rese dagli steward.

Società sportive, nessun limite ai compensi degli steward

Per quel che concerne i compensi erogabili, essendo escluse dall’applicazione del limite di 5.000 euro, le società sportive in oggetto non hanno limiti di alcun tipo per i compensi erogabili alla totalità dei prestatori impiegati come steward.

Resta invariato invece il limite massimo di 5.000 euro relativo ai compensi percepibili da ciascun steward.

Nel caso in cui venga superato il limite di 280 ore all’anno di lavoro svolto, la prestazione lavorativa si trasforma in un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

In conclusione, la circolare Inps spiega che la conversione del rapporto di lavoro avverrà al superamento del limite di 5.000 euro relativo al compenso massimo nell’arco dell’anno civile, oppure al superamento del limite di 625 ore corrispondenti al rapporto tra il limite economico annuale e il compenso orario previsto per i prestatori del Libretto Famiglia.

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